{"id":39802,"date":"2020-01-20T12:07:26","date_gmt":"2020-01-20T11:07:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39802"},"modified":"2020-01-20T12:07:26","modified_gmt":"2020-01-20T11:07:26","slug":"assicurazioni-false-a-clienti-ignari-scattano-tre-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/01\/20\/assicurazioni-false-a-clienti-ignari-scattano-tre-arresti\/","title":{"rendered":"Assicurazioni false a clienti ignari: tre arresti nel Barcellonese"},"content":{"rendered":"<p>Avrebbero rilasciato false polizze assicurative Rca a centinaia di clienti del tutto ignari di quanto stava accadendo e, dunque, inconsapevoli del rischio che correvano e dei pericoli che avrebbero potuto procurare ad altri utenti della strada. \u00c8 quanto emerso nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione <strong><em>\u201cGhost Insurance\u201d<\/em><\/strong><em>, <\/em>letteralmente assicurazioni fantasma<strong>,<\/strong> che nelle prime ore della mattina di oggi ha portato all&#8217;arresto delle sorelle Giuseppa Benvegna e Rosalia Benvegna, rispettivamente di 43 e 45 anni, e del 51enne Nino Curr\u00f2. In particolare, gli agenti della Polizia Stradale e i carabinieri della Stazione di Barcellona hanno proceduto all\u2019arresto dei tre in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto. Nell\u2019ordinanza, i tre soggetti sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed esercizio abusivo di intermediazioni finanziarie, in campo assicurativo e finanziario e per avere emesso false polizze assicurative Rca.<br \/>\nL\u2019operazione ha permesso di smascherare un\u2019organizzazione criminale ben radicata sul territorio che, apparentemente, operava nella massima legalit\u00e0 e trasparenza. Gi\u00e0 nel mese di marzo dello scorso anno, si era proceduto al sequestro di un\u2019agenzia assicurativa cui ancora oggi sono apposti i sigilli ma, nonostante la chiusura degli uffici, gli odierni arrestati proseguivano nell\u2019attivit\u00e0 illegale, continuando a sottrarre denaro a proprietari di auto i quali, purtroppo, erano inconsapevoli del rischio che correvano e dei pericoli che avrebbero potuto procurare a altri utenti della strada. In alcuni casi, questi stessi proprietari dei veicoli sono stati anche destinatari di sanzioni per violazioni al codice della strada, poich\u00e9 \u2018scoperti\u2019 di polizza assicurativa con il relativo sequestro del veicolo. Proprio il ripetersi di tali episodi, dove venivano prodotti contrassegni e contratti assicurativi poi risultati falsi, ha indotto gli investigatori ad approfondire le indagini assunte e coordinate dal sostituto procuratore Matteo De Micheli.<br \/>\nStando alle indagini realizzate, l\u2019attivit\u00e0 criminale sarebbe stata condotta principalmente presso un\u2019agenzia assicurativa abusiva, poich\u00e9 priva di requisiti e autorizzazioni, \u2018gestita\u2019 dalle due sorelle Benvegna per le quali, formalmente, figurava Nino Curr\u00f2, titolare di agenzia assicurativa, con regolare iscrizione all\u2019albo degli Agenti assicurativi. I tre odierni arrestati, attraverso l\u2019utilizzo di sofisticati sistemi informatici, avrebbero realizzato e stampato polizze assicurative false del tutto identiche, in ogni parte, a quelle originali rilasciate da diverse compagnie assicuratrici, che sarebbero state vendute a prezzi concorrenziali a ignari acquirenti, i quali erano erroneamente convinti di essere in regola.<br \/>\nNumerosissimi sono stati i riscontri, sia attraverso le verifiche su strada, sia interpellando gli uffici antifrode delle compagnie assicurative che figuravano sulle polizze, sia attraverso sequestri ed acquisizioni di documenti, nonch\u00e9 controlli incrociati in banche dati. Dalle indagini \u00e8 emerso un quadro preoccupante, sia per il capillare radicamento dell\u2019associazione sul territorio, viste le centinaia di soggetti truffati, sia per il volume di affari realizzato.<br \/>\nNel corso dell\u2019operazione sono state effettuate perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici, acquisendo ulteriori documenti e apparecchiature informatiche, da cui potranno evincersi ulteriori dati e notizie, utili agli investigatori. Gli arrestati, dopo le formalit\u00e0 di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avrebbero rilasciato false polizze assicurative Rca a centinaia di clienti del tutto ignari di quanto stava accadendo e, dunque, inconsapevoli del rischio che correvano e dei pericoli che avrebbero potuto procurare ad altri utenti della strada. \u00c8 quanto emerso nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione \u201cGhost Insurance\u201d, letteralmente assicurazioni fantasma, che nelle prime ore della mattina di oggi ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":31640,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[13,14],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/polizia-e-carabinieri.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39802"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}