{"id":39770,"date":"2020-01-18T12:10:00","date_gmt":"2020-01-18T11:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39770"},"modified":"2020-01-18T12:10:00","modified_gmt":"2020-01-18T11:10:00","slug":"servizio-antibracconaggio-tra-reggio-e-messina-scattano-numerose-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2020\/01\/18\/servizio-antibracconaggio-tra-reggio-e-messina-scattano-numerose-denunce\/","title":{"rendered":"Servizio anti-bracconaggio tra Reggio e Messina: raffica di denunce"},"content":{"rendered":"<p>Raffica di denunce tra le due sponde dello Stretto, dove di recente \u00e8 stato svolto un servizio antibracconaggio da parte dei carabinieri forestali, e in particolare dei nuclei carabinieri Cites di Reggio Calabria e Catania e del Soarda, finalizzato al contrasto degli illeciti in danno dell\u2019avifauna svernante.<br \/>\nIl fenomeno della caccia illegale ai danni dell\u2019avifauna migratoria nello stretto di Messina ha ampia diffusione tanto da far rientrare le province in uno dei sette black-spot (aree calde del bracconaggio italiano) individuati dal \u201cPiano d\u2019azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici\u201d.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 ha consentito di denunciare numerosi bracconieri operanti nei territori di Oppido Mamertina, Taurianova, San Giorgio Morgeto, Feroleto della Chiesa, Montebello Jonico e Messina. In Calabria, in localit\u00e0 Castellace, \u00e8 stato denunciato un bracconiere intento ad utilizzare un richiamo elettroacustico per l\u2019abbattimento di tordi bottaccio. Un secondo utilizzava un\u2019arma priva del prescritto riduttore. Poco pi\u00f9 avanti veniva controllato un cacciatore che aveva abbattuto, tra gli altri, esemplari di tortora dal collare, specie nei cui confronti la caccia non \u00e8 consentita. Infine, in un uliveto situato nel territorio del comune di Taurianova, \u00e8 stato denunciato un cacciatore che aveva abbattuto degli esemplari di Fringuello. In localit\u00e0 Feroleto della Chiesa e a San Giorgio Morgeto sono stati denunciati bracconieri per la detenzione di specie particolarmente protette e per l\u2019utilizzo di richiami elettroacustici. Nel comune di Montebello Jonico \u00e8 stato fermato un adolescente di 13 anni, che, utilizzando il fucile del padre, abbatteva un esemplare di peppola, specie non cacciabile. Nella stessa zona un altro cacciatore veniva deferito per l\u2019abbattimento di esemplari appartenenti a specie particolarmente protette. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro 8 fucili, tre richiami elettroacustici e numerosi esemplari morti di fauna selvatica.<br \/>\nIl servizio si \u00e8 concluso nel Messinese, dove \u00e8 stato individuato un uccellatore con precedenti specifici che deteneva, nella propria abitazione, 14 esemplari di cardellini ed altri uccelli appartenenti a specie particolarmente protetta quali lucherini e verdoni ed un fanello. Alcuni degli esemplari rinvenuti erano stati \u201cimbracati\u201d per essere utilizzati come richiami vivi nelle attivit\u00e0 illecite di cattura. Per tale motivo veniva contestato anche il reato di \u201cmaltrattamento animale\u201d.<br \/>\nNel corso dei controlli nelle propriet\u00e0 del soggetto, sono stati rivenuti anche strumenti di cattura quali reti, prodine ed altre trappole. Il servizio \u00e8 stato svolto con la collaborazione operativa dei volontari dell\u2019associazione Cabs, associazione con cui l\u2019Arma dei carabinieri ha stipulato protocollo d\u2019intesa finalizzato alla repressione e alla prevenzione degli illeciti contro l\u2019avifauna.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raffica di denunce tra le due sponde dello Stretto, dove di recente \u00e8 stato svolto un servizio antibracconaggio da parte dei carabinieri forestali, e in particolare dei nuclei carabinieri Cites di Reggio Calabria e Catania e del Soarda, finalizzato al contrasto degli illeciti in danno dell\u2019avifauna svernante. 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