{"id":39395,"date":"2019-12-28T23:06:46","date_gmt":"2019-12-28T22:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39395"},"modified":"2019-12-28T23:06:46","modified_gmt":"2019-12-28T22:06:46","slug":"le-orche-di-genova-avvistate-nello-stretto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/12\/28\/le-orche-di-genova-avvistate-nello-stretto\/","title":{"rendered":"Le orche di Genova avvistate nello Stretto"},"content":{"rendered":"<p>Un gruppo formato da tre orche \u00e8 stato avvistato in transito nello Stretto di Messina. A darne notizia \u00e8 l&#8217;associazione &#8220;Marecamp&#8221;, che ritiene siano tre dei quattro esemplari che hanno stazionato davanti al litorale di Genova. Si tratta comunque, sottolinea Marecamp, della prima volta che la presenza di orche viene segnalata nello Stretto di Messina. Ad avvistare le orche sarebbe stato un pescatore sportivo.<br \/>\n&#8220;Fino a ieri ne sono state viste solamente tre. Forse c&#8217;\u00e8 un problema e ne abbiamo persa un&#8217;altra. Una mostrava qualche segno di deperimento e mangiava poco. Siamo in collegamento con la Capitaneria di porto e ci teniamo in contatto con le associazioni che hanno seguito le orche a Genova. Sarebbe utilissimo sapere se sono gli stessi esemplari e se sono rimaste in tre o sono ancora quattro&#8221;. A parlare \u00e8 Clara Monaco, biologa marina responsabile scientifico dell&#8217;associazione Marecamp Onlus, che si occupa del monitoraggio di balene e delfini nel porto di Catania, che raccomanda &#8220;a chiunque le dovesse avvistare di non avvicinarsi perch\u00e9 sono molto stressate e di chiamare subito la Guardia costiera&#8221;.<br \/>\n&#8220;Dopo la morte del cucciolo &#8211; dice la biologa &#8211; le quattro orche si erano spostate da Genova e si sperava che andassero verso Gibilterra per tornare in Islanda. Questo comunque non \u00e8 un mare al quale sono abituate. &#8220;Il fatto che si trovino nello Stretto di Messina &#8211; continua Clara Monaco &#8211; \u00e9 un po&#8217; problematico. Magari \u00e8 vero, come dice il pescatore, che c&#8217;\u00e8 mangianza e, per fortuna, si stanno sostentando e si riprendono per affrontare il viaggio verso l&#8217;Islanda, da un lato, dovessero scendere ancora, sarebbe un problema sia perch\u00e9 lo Stretto di Messina \u00e8 molto trafficato e c&#8217;\u00e8 il pericolo di collisioni, dall&#8217;altro significa che si sono perse, che hanno ancora bisogno di protezione.<br \/>\nSperiamo &#8211; ha concluso la biologa &#8211; che tornino in un ambiente pi\u00f9 adatto a loro. Dove stanno andando non lo possiamo sapere. Speriamo solo che si stiano riprendendo perch\u00e9 tutto quel periodo davanti a Genova le ha stressate abbastanza&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gruppo formato da tre orche \u00e8 stato avvistato in transito nello Stretto di Messina. A darne notizia \u00e8 l&#8217;associazione &#8220;Marecamp&#8221;, che ritiene siano tre dei quattro esemplari che hanno stazionato davanti al litorale di Genova. Si tratta comunque, sottolinea Marecamp, della prima volta che la presenza di orche viene segnalata nello Stretto di Messina. 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