{"id":39391,"date":"2019-12-28T09:52:42","date_gmt":"2019-12-28T08:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39391"},"modified":"2019-12-28T09:52:42","modified_gmt":"2019-12-28T08:52:42","slug":"meteo-arriva-il-freddo-4-giorni-di-tramontana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/12\/28\/meteo-arriva-il-freddo-4-giorni-di-tramontana\/","title":{"rendered":"Meteo: arriva il freddo, 4 giorni di tramontana"},"content":{"rendered":"<p>Questo autunno sar\u00e1 annoverato fra i pi\u00f9 ventosi e turbolenti di sempre. Abbiamo assistito ad uno stillicidio di burrasche davvero imperiose, alcune delle quali veramente micidiali. Preoccupa sempre pi\u00f9 il continuo stato di erosione cui \u00e9 sottoposta da decenni tutta la costa tirrenica. In particolare, mi ha suscitato mestizia vedere la spiaggia di Marinello ridotta in condizioni disastrate. In questi giorni, l&#8217;anticiclone delle Azzorre ci sta porgendo il suo brandello marginale, ponendoci al riparo da assalti ciclonici. Tuttavia, dalla serata odierna, l&#8217;intero bastione anticiclonico dislocato fra Marocco e penisola iberica, si erger\u00e1 celermente lungo i meridiani, arrestando la sua scorreria meridiana sul mare del Nord.<br \/>\nSuddetta condotta meridiana metter\u00e1 il vortice polare nella condizione di rilasciare tutto il suo materiale freddo contenuto al suo interno.<br \/>\nLo stato di malessere del vortice polare (Nao), unitamente ad un simultaneo rallentamento del jet stream, consentir\u00e1 ad un ruscello di aria FREDDA ( mai gelida) d&#8217;estrazione continentale di tracimare transeuntemente soltanto sulle regioni meridionali, maggiormente esposte al corridoio aperto dall&#8217;anticiclone iberico.<br \/>\nIl cuore strutturale si orienter\u00e1 fra Egeo e Turchia, ma una -32 a 500 hpa potrebbe solcare marginalmente parte del messinese durante la nottata domenicale.<br \/>\n\u00c9 bene puntualizzare che l&#8217;entit\u00e1 della trasmissione fredda a 850 hpa non raggiunger\u00e0 mai livelli ampollosi\u00a0 e robonanti (una transeunte -4 solo per il messinese), poich\u00e9 l&#8217;azzorriano non avr\u00e1 la necessaria grinta meridiana per edificare il classico ponte di wejkoff.<br \/>\nL&#8217; aria secca continentale, pesante nei bassi strati, si intiepidir\u00e1 allorquando solcher\u00e1 le tiepide acque tirreniche, producendo un ottimo forcing convettivo fra la serata di sabato e la mattinata domenicale.<br \/>\nCon questo quadro sinottico quasi invernale, il week end sar\u00e1 scolpito da una marcata variabilit\u00e1 negativa. Dalla tarda mattinata di sabato, il cielo spazier\u00e1 dall&#8217; irregolarmente nuvoloso a PARZIALMENTE coperto, soprattutto sul Tirreno meridionale e versante settentrionale strettese. Il moderato gradiente verticale intuibile dalla differenza termo dinamica fra la -32 a 500 hpa e la superficie del Tirreno, sar\u00e1 il propellente per la continua genesi di congesti e ben sviluppati cumulonembi in aria fredda. Rovesci di moderata intensit\u00e1 si alterneranno a brevi pause asciutte, assumendo carattere grandinigeno dalla serata al livello del mare. Anche la citt\u00e0 dello Stretto sar\u00e1 esposta ai cumulonembi tirrenici arrembanti dal primo <a dir=\"ltr\" href=\"x-apple-data-detectors:\/\/3\">pomeriggio di sabato<\/a>. L&#8217; umidificazione indotta dal mare sar\u00e0 maggiormente efficace sotto costa, pertanto sono assolutamente da escludere formazioni multicellulari in sviluppo al largo delle Eolie.<br \/>\nRovesci sparsi, qualche temporale e fitte grandinate al livello del mare, mentre a quote collinari\u00a0 (500-600 metri), potremo contemplare qualche coreografica sfiocchettata senza accumuli di rilievo al di sotto dei <a dir=\"ltr\" href=\"tel:900-1000\">900-1000<\/a> metri. Si candidano per un eccellente innevamento le vette nebroidee, i cui quantitavi cumulati over 1000 metri potranno localmente superare i 50 cm fra Tortorici e Floresta a fine evento. Non trattandosi di una irruzione artica a pieno titolo, non sarebbero accumuli scarni.<br \/>\nAnche domenica l&#8217;instabilit\u00e1 si protrarr\u00e1 per gran parte della giornata con moti convettivi in involuzione pomeridiana, senza eventi eclatanti. La citt\u00e0 dello Stretto potrebbe vedersi chiudere la fontana convettiva dal getto NE pomeridiano.<br \/>\nI venti spireranno moderatamente dai quandranti settentrionali, con locali e temporanei rinforzi di una fredda tramontana (N), che in serata acuir\u00e1 la percezione di freddo, toccando picchi di 60-70 km\/h <a dir=\"ltr\" href=\"x-apple-data-detectors:\/\/6\">nel pomeriggio di sabato<\/a>. Il tirreno torner\u00e1 poco balneabile, mentre lo Stretto sar\u00e1 piuttosto increspato.<br \/>\nLa temperatura \u00e9 prevista in picchiata dal <a dir=\"ltr\" href=\"x-apple-data-detectors:\/\/7\">pomeriggio di sabato<\/a>, oscillando dai 10-11\u00b0 di max ai 5\u00b0 di minima.<br \/>\nLe tendenze del tempo a medio termine prefigurano una sostenuta grecalata <a dir=\"ltr\" href=\"x-apple-data-detectors:\/\/8\">lunedi mattina<\/a> seguita da giornate fresche,\u00a0 a tratti frizzanti ma mai polari. L&#8217; alta pressione manterr\u00e1 le proprie fondamenta strutturali sulla penisola iberica, esponendo la Sicilia orientale\u00a0 a qualche sbuffo orientale. Si ipotizza un San Silvestro buono, ma con qualche nuvola di fantozzi dopo la mezzanotte. Un grazie di cuore e arrivederci.<br \/>\nAlessio Campobello<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo autunno sar\u00e1 annoverato fra i pi\u00f9 ventosi e turbolenti di sempre. Abbiamo assistito ad uno stillicidio di burrasche davvero imperiose, alcune delle quali veramente micidiali. Preoccupa sempre pi\u00f9 il continuo stato di erosione cui \u00e9 sottoposta da decenni tutta la costa tirrenica. 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