{"id":39060,"date":"2019-12-10T11:55:04","date_gmt":"2019-12-10T10:55:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=39060"},"modified":"2019-12-10T11:55:04","modified_gmt":"2019-12-10T10:55:04","slug":"spaccio-davanti-alle-scuole-i-dettagli-delloperazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/12\/10\/spaccio-davanti-alle-scuole-i-dettagli-delloperazione\/","title":{"rendered":"Spaccio davanti alle scuole, 6 arresti tra Patti e Gioiosa"},"content":{"rendered":"<p>Una fitta rete di spaccio costituita da ragazzi che cedevano marijuana e cocaina ad altrettanto giovanissimi acquirenti, talvolta minorenni, non solo nei luoghi della movida dei comuni di Patti e Gioiosa Marea, ma anche all\u2019esterno di alcune scuole pattesi. \u00c8 quanto emerso nell\u2019ambito di una lunga attivit\u00e0 investigativa realizzata dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Patti, che ha portato a una sfilza di provvedimenti cautelari, sei dei quali degli arresti domiciliari, per reati legati alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti, ma non solo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<h5>Gli indagati<\/h5>\n<p>All\u2019alba di oggi, a Patti, Gioiosa Marea e Barcellona Pozzo di Gotto, i carabinieri della Compagnia di Patti hanno arrestato, sottoponendoli alla misura cautelare degli arresti domiciliari, <strong>Francisco<\/strong> <strong>Ignacio\u00a0<\/strong><strong>Gonzalez Perez, <\/strong>29enne cubano residente a Patti, <strong>Marco Pietro<\/strong> <strong>Calabrese,<\/strong> 26 enne barcellonese, i pattesi <strong>Alessandro<\/strong>\u00a0<strong>D\u2019Amico <\/strong>25enne<em>, <\/em><strong>Michael<\/strong> <strong>Morciano <\/strong>20enne, <strong>Rosario<\/strong>\u00a0<strong>Lo Presti <\/strong>22enne e <strong>M.G.<\/strong>, 18enne all\u2019epoca dei fatti minorenne condotto invece presso un istituto di custodia per minori. Inoltre, nell\u2019ordinanza cautelare sono stati disposti quattro ulteriori provvedimenti cautelari emessi a carico di <strong>Mauro<\/strong>\u00a0<strong>Corica, <\/strong>37enne barcellonese, e dei 20enni <strong>Antonio<\/strong>\u00a0<strong>Sangiorgio Agostino <\/strong>di Patti e <strong>Andrea Fabrizio Soloperto <\/strong>di Gioiosa Marea, sottoposti alla misura dell\u2019obbligo di dimora, nonch\u00e9<strong> Daniela Sorbera<\/strong>, 36enne di Gioiosa Marea sottoposta ad obbligo di presentazione alla P.G.<br \/>\nTutti gli indagati sono gravemente indiziati del reato di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti in concorso tra loro e, per uno specifico episodio, per i soli Gonzalez, Corica e Calabrese, anche di estorsione in concorso.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<h5>L&#8217;indagine<\/h5>\n<p>I provvedimenti restrittivi sono scaturiti dall\u2019attivit\u00e0 di indagine sviluppata dalla Sezione Operativa della Compagnia di Patti, coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica Giorgia Orlando, i cui esiti hanno consentito di portare alla luce una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti, costituita da ragazzi, alcuni dei quali appena maggiorenni, che cedevano <em>marijuana<\/em> e <em>cocaina <\/em>ad altrettanto giovanissimi acquirenti, talvolta minorenni, non solo nei luoghi della <em>movida<\/em> dei comuni di Patti e Gioiosa Marea ma anche, fatto ancora pi\u00f9 grave ed inquietante, all\u2019esterno di alcuni istituti scolastici pattesi.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 investigativa ha tratto origine nel novembre del 2018, quando i militari della Compagnia di Patti hanno concentrato le loro attenzioni su alcuni soggetti stranieri, sospettati di spacciare sostanze stupefacenti.<br \/>\nGli accertamenti preliminari svolti dai militari hanno consentito, da un lato di appurare come gli stranieri monitorati si limitassero al consumo di droga, dall\u2019altro di giungere, attraverso un\u2019analisi delle loro frequentazioni, alla scoperta di una fitta rete di spaccio condotta da giovanissimi ed avente il proprio baricentro proprio nel comune di Patti. Sin dall\u2019inizio delle investigazioni, in particolare, \u00e8 risultato evidente come queste attivit\u00e0 di cessione di droga avessero come destinatari principali soggetti minori, ai quali la droga, in pi\u00f9 circostanze, veniva ceduta all\u2019esterno di istituti scolastici, dove i giovanissimi consumatori potevano reperire le sostanze stupefacenti con facilit\u00e0 per la presenza degli spacciatori.<br \/>\nI carabinieri della Sezione operativa, quindi, a fronte di tali gravi fenomeni, hanno avviato attivit\u00e0 tecniche d\u2019intercettazione sia telefoniche che ambientali, finalizzate a stabilire l\u2019entit\u00e0 del traffico e a meglio definire le responsabilit\u00e0 individuali dei giovani indagati. Nel corso delle indagini, sono stati documentati numerosi incontri mirati all\u2019approvvigionamento di <em>marijuana<\/em> e <em>cocaina <\/em>da rivendere sulla piazza di Patti, attraverso un\u2019attivit\u00e0 di riscontro resa pi\u00f9 che mai complessa dal fatto che gli indagati hanno sempre comunicato essenzialmente attraverso gli applicativi \u201c<em>Telegram<\/em>\u201d e \u201c<em>Whatsapp<\/em>\u201d. A seguito dei continui controlli, delle perquisizioni e dei sequestri effettuati dai militari, i giovani indagati, preoccupati per le attivit\u00e0 sempre pi\u00f9 stringenti dei carabinieri, iniziarono a scambiarsi commenti ed indicazioni attraverso la linea telefonica \u201cordinaria\u201d, pur mantenendo un linguaggio criptico. Nei dialoghi intercettati, quindi, i giovani facevano continui riferimenti alla qualit\u00e0, al prezzo di acquisto e di rivendita della droga, nonch\u00e9 delle sue modalit\u00e0 di occultamento e preparazione, tradendo, nonostante la giovanissima et\u00e0, una considerevole pericolosit\u00e0 sociale ed una rilevante propensione criminale.<\/p>\n<h5>Alcuni episodi significativi<\/h5>\n<p>Tra gli episodi pi\u00f9 significativi ricostruiti dai militari dell&#8217;Arma si sottolinea la circostanza in cui, il 3 maggio del 2019, gli indagati Lo Presti, D\u2019Amico e M. G. si recavano a Messina per rifornirsi di <em>cocaina<\/em>. Dopo aver concluso l\u2019acquisto, i tre giovani, monitorati dai carabinieri, hanno fatto rientro a Patti, venendo fermati e sottoposti a controllo nei pressi della galleria sulla Ss 113. Inaspettatamente l\u2019attivit\u00e0 di riscontro operata dai militari ha dato esito negativo poich\u00e9 la sostanza non \u00e8 stata rinvenuta dagli operanti, salvo poi apprendere, attraverso i dialoghi captati successivamente al controllo, che Lo Presti, al fine di eludere la perquisizione, aveva ingerito \u201c<em>i tre cosi<\/em>\u201d, ossia un certo quantitativo di cocaina, manifestando poi agli altri indagati la sua preoccupazione per le eventuali controindicazioni e la necessit\u00e0 di espellere quanto ingoiato. Inoltre i tre giovani hanno paventato chiaramente l\u2019ipotesi di una perquisizione domiciliare che potesse portare alla scoperta di altro stupefacente, motivo per cui un indagato ha subito contattato la madre chiedendole di disfarsi delle \u201c<em>sette storie<\/em>\u201d.<br \/>\nE ancora, una settimana dopo il precedente fatto, i carabinieri sono riusciti, mediante captazioni telefoniche in tempo reale, a capire l\u2019esatto punto in cui Lo Presti e D\u2019Amico avevano occultato un considerevole quantitativo di droga destinato a futuri frazionamenti. Un\u2019autoradio, infatti, si \u00e8 immediatamente diretta nella via Croce Segreto di Patti dove, alla vista dei militari, due giovani si dileguavano al buio, consentendo tuttavia ai carabinieri di rinvenire, in un terreno, un ciclomotore nel cui sottosella erano nascosti due involucri contenenti complessivamente 545 grammi di <em>marijuana<\/em>.<br \/>\nAnalogo episodio si \u00e8 poi verificato il 14 maggio, allorquando, guidati dalle indicazioni captate dagli indagati, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un involucro contenente 45 grammi di <em>marijuana<\/em> nascosta tra gli arbusti in corrispondenza di un pilone dell\u2019autostrada in localit\u00e0 Landro di Gioiosa Marea.<br \/>\nLa sera del 30 maggio, ancora, i carabinieri hanno fermato due degli indagati, rinvenendo, nelle tasche di uno in particolare, due involucri contenenti circa 5 grammi di <em>cocaina<\/em> che era stata acquistata poco prima proprio a Messina, in zona Camaro, e trasportata successivamente a Patti mediante una vera e propria \u201cstaffetta\u201d operata da altri due giovani, con passaggio di consegne della droga presso un\u2019area di servizio autostradale, secondo un <em>modus operandi<\/em> assolutamente studiato ed organizzato.<br \/>\nInfine, di assoluto rilievo nell\u2019ambito del traffico di droga oggetto d\u2019investigazione, \u00e8 stata la figura di Gonzalez Ignacio, pi\u00f9 noto come \u201c<em>il cubano<\/em>\u201d, ritenuto il principale responsabile, tra l\u2019altro, di diverse cessioni di stupefacente del tipo marijuana ad una ragazza minorenne, consumatrice abituale e ad altri giovanissimi, avvenute nei pressi di un istituto scolastico primario nella zona di Patti Marina. Proprio per l\u2019attivit\u00e0 di spaccio nei pressi di questi luoghi, all\u2019indagato \u00e8 stata contestata una specifica aggravante. Inoltre, lo stesso, nel corso di una perquisizione domiciliare, \u00e8 stato trovato in possesso di circa 20 grammi di <em>marijuana<\/em>.<br \/>\nGonzalez, unitamente a Calabrese ed a Corica, si sarebbe reso responsabile anche di un\u2019estorsione nei confronti di un minorenne, colpevole di aver acquistato della sostanza stupefacente senza aver saldato il proprio debito. Gli indagati, infatti, si sarebbero recati presso l\u2019abitazione del minore, scagliandosi con calci e pugni contro la porta della casa ove la vittima si era rifugiata e riuscivano ad ottenere la consegna di 170 euro.<br \/>\nLe risultanze investigative raccolte, quindi, hanno permesso di accertare le responsabilit\u00e0 di ciascun indagato, consentendo all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria di emettere gli odierni provvedimenti cautelari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una fitta rete di spaccio costituita da ragazzi che cedevano marijuana e cocaina ad altrettanto giovanissimi acquirenti, talvolta minorenni, non solo nei luoghi della movida dei comuni di Patti e Gioiosa Marea, ma anche all\u2019esterno di alcune scuole pattesi. \u00c8 quanto emerso nell\u2019ambito di una lunga attivit\u00e0 investigativa realizzata dai carabinieri della Sezione Operativa della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":39057,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[13,14],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG-20191210-WA0002.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39060"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39060\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}