{"id":38555,"date":"2019-11-19T18:45:59","date_gmt":"2019-11-19T17:45:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=38555"},"modified":"2019-11-19T18:45:59","modified_gmt":"2019-11-19T17:45:59","slug":"strage-di-capaci-la-confessione-choc-di-avola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/11\/19\/strage-di-capaci-la-confessione-choc-di-avola\/","title":{"rendered":"Strage di Capaci, la confessione-choc di Avola"},"content":{"rendered":"<p>Il pentito Maurizio Avola ha deposto nell\u2019ambito del processo d\u2019appello bis per la strage costata al giudice Falcone, alla moglie e alla scorta, in corso davanti alla Corte d\u2019Assise d\u2019Appello di Caltanissetta. Avola aveva sostenuto di aver trasportato detonatori e tritolo provenienti da Messina e Reggio Calabria.<br \/>\n\u201cNel 92 ho conosciuto un esperto di esplosivi a casa di\u00a0Aldo Ercolano. Era poco pi\u00f9 alto di 1.80, robusto, capelli scuri. Vestiva elegante. Mi dicevano che era venuto per dirci come si preparava un esplosivo. Aveva la parlata tipica dell\u2019italo-americano. Mi fu presentato come appartenente alla famiglia mafiosa americana di John Gotti. Ci disse come funzionava questo esplosivo potentissimo, come piazzarlo, come ottenere le frequenze giuste e l\u2019utilizzo del detonatore. Mi fu presentato perch\u00e9 doveva partecipare alla strage di Capaci\u201d. Cinque gli imputati: Salvo Madonia, Lorenzo Tinnirello, Cosimo Lo Nigro, Giorgio Pizzo\u00a0e\u00a0Vittorio Tutino.<br \/>\nNel processo di primo grado, la Corte d\u2019Assise, condann\u00f2 all\u2019ergastolo Madonna, Tinnirello, Lo Nigro e Pizzo. Tutino invece venne assolto per non avere commesso il fatto. Due imputati, i boss Salvatore Madonia e Vittorio Tutino, assistiti dall\u2019avv. Flavio Sinatra, hanno presentato istanza di ricusazione del presidente della Corte d\u2019assise d\u2019appello e del giudice a latere. I due magistrati, secondo la difesa dei mafiosi, sarebbero incompatibili perch\u00e9 hanno celebrato e definito il cosiddetto \u201cBorsellino quater\u201d pronunciandosi sulla responsabilit\u00e0 di Madonia e Tutino. Entrambi i boss sono stati condannati all\u2019ergastolo per la strage di via D\u2019Amelio costata la vita al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della scorta.<br \/>\n\u201cL\u2019esplosivo era morbido, della consistenza del pongo. Era all\u2019interno di bidoni utilizzati per le olive. Ercolano mi disse di preparare due di questi bidoni pieni. Si parlava del fatto che si doveva fare la guerra allo Stato a partire dai magistrati. Lo abbiamo trasportato con una Fiat Uno bianca. Siamo arrivati a Termini Imerese e l\u2019abbiamo lasciato in un rifornimento. I telecomandi li abbiamo consegnati dopo, quindici giorni prima della\u00a0strage di Capaci\u201c.<br \/>\n\u201cNon so quale fosse la marca di esplosivo che era contenuto nelle casse che portammo a Termini Imerese. Sicuramente c\u2019era il T4, quello con la consistenza del pongo. Gli altri panetti erano un po\u2019 pi\u00f9 piccolini di forma tondeggiante e di colore marrone scuro. Non so dire se l\u2019esplosivo che ho maneggiato sia il Semtex\u201d, ha aggiunto Avola.<br \/>\n\u201cMarcello D\u2019Agata era contrario alle stragi e mi sconsigli\u00f2 di parteciparvi, ma non voleva dire di no ad Aldo Ercolano.\u00a0Vito Santapaola\u00a0sapeva pure lui che portavo l\u2019esplosivo a Termini Imerese ed entrambi erano contrari alle stragi, ma non si potevano opporre all\u2019alleanza con i corleonesi\u201d.<br \/>\n\u201cIl programma stragista \u2013 ha aggiunto Avola rispondendo alle domande dell\u2019avvocato di parte civile Felice Centineo \u2013 cominci\u00f2 nell\u2019aprile del 1991 quando fu deciso l\u2019omicidio di Antonino Scopelliti. Fu deciso in provincia di Trapani in una riunione di capi mandamento. Doveva essere una catena di omicidi. Questa era la strategia\u201d.<br \/>\nLa Corte ha chiesto di sentire anche il\u00a0pentito, ex poliziotto penitenziario, Pietro Riggio. \u201cNel periodo di detenzione a Santa Maria Capua Vetere ho conosciuto diversi ex appartenenti alle forze dell\u2019ordine \u2013 ha confessato \u2013 Tra questi anche Giovanni Peluso ispettore della questura di Roma e un tale Giuseppe Porto. So che entrambi hanno avuto rapporti con i Servizi segreti\u201d.<br \/>\nGiovanni Peluso \u00e8 stato recentemente accusato da Riggio di aver preso parte alla strage di Capaci in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, e gli agenti scorta. Circostanza che il poliziotto ha escluso nettamente: \u201c\u00e8 dimostrabile- si \u00e8 difeso Peluso nel corso di un confronto con lo stesso Riggio, avvenuto il 7 marzo scorso e depositato oggi agli atti del processo \u2013 Non ho potuto materialmente esserci, perch\u00e9 stavo al corso per sottufficiali, come facevo ad andare a Capaci?\u201d.<br \/>\nLa deposizione di Pietro Riggio contin \u00e8 fissata per il 29 novembre.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pentito Maurizio Avola ha deposto nell\u2019ambito del processo d\u2019appello bis per la strage costata al giudice Falcone, alla moglie e alla scorta, in corso davanti alla Corte d\u2019Assise d\u2019Appello di Caltanissetta. 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