{"id":38422,"date":"2019-11-14T10:00:36","date_gmt":"2019-11-14T09:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=38422"},"modified":"2019-11-14T10:00:36","modified_gmt":"2019-11-14T09:00:36","slug":"accademia-peloritana-dei-pericolanti-premiate-sei-eccellenze-messinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/11\/14\/accademia-peloritana-dei-pericolanti-premiate-sei-eccellenze-messinesi\/","title":{"rendered":"Accademia Peloritana dei Pericolanti, premiate sei eccellenze messinesi"},"content":{"rendered":"<p>Ieri pomeriggio la sala dell\u2019Accademia Peloritana dei Pericolanti ha ospitato la cerimonia di consegna dei premi <strong>\u201cMagister Peloritanus\u201d<\/strong>.\u00a0Per la seconda volta dalla sua istituzione (1729), l\u2019Accademia ha deliberato l\u2019istituzione di premi, mediante i quali si prefigge di dare atto dei meriti di illustri personaggi messinesi o siciliani o dell\u2019area dello Stretto (per nascita o per residenza), che abbiano onorato la zona, la citt\u00e0 o l\u2019Isola.<br \/>\nAlla cerimonia hanno preso parte il rettore Salvatore Cuzzocrea e i due vicepresidenti dell\u2019Accademia Peloritana Giovanni Cupaiuolo e Melchiorre Briguglio. I riconoscimenti assegnati, tenendo conto di diversi ambiti disciplinari, sono stati sei:<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Premio Magister Peloritanus 2019 per la Musica al maestro Maurizio Arena<\/strong>: Direttore d\u2019orchestra di fama internazionale, messinese di nascita, ha legato il suo nome ad alcune \u2018prime\u2019 prestigiose del Teatro Massimo di Palermo, quali\u00a0<em>Wozzeck\u00a0<\/em>di Berg,\u00a0<em>Ifigenia\u00a0<\/em>di Pizzetti,\u00a0<em>Il Gattopardo\u00a0<\/em>di Musco,\u00a0<em>Il castello di Barbabl\u00f9\u00a0<\/em>di Bartok,\u00a0<em>Il Mulatto\u00a0<\/em>di Meyerovitz, anche ad altre opere del repertorio dell\u2019800 e del \u2018900. Dal 1972 \u00e8 periodicamente ospite dei maggiori teatri e delle pi\u00f9 importanti istituzioni sinfoniche, in occasione degli eventi pi\u00f9 rilevanti: dall\u2019Accademia di Santa Cecilia all\u2019Orchestre National de Paris, dal Maggio musicale fiorentino all\u2019Orchestra della Radio e della Televisione Polacca, dall\u2019Opera di Roma all\u2019Orchestra Filarmonica della Radio di Sofia, dall\u2019Orchestre de chambre de Lausanne al Regio di Torino, dal Verdi Festival di San Diego in California al San Carlo di Napoli, dal Verdi di Trieste al Festival d\u2019Orange, dall\u2019Arena di Verona al San Francisco Opera, dal Orchestre Philharmonique de Radio France al Toronto Opera.\u00a0Per la sua attivit\u00e0 ha ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali.<\/li>\n<li><strong>Premio Magister Peloritanus 2019 per le Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali al dottor Francesco Bonaccorso<\/strong>: Nato a Messina, \u00e8 scienziato dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia di Genova; nel 2005 ha conseguito la Laurea in Fisica, magna cum laude, presso l\u2019Ateneo peloritano. Nel 2009 \u00e8 divenuto Dottore di Ricerca, avendo sviluppato un progetto sperimentale sui nanotubi di carbonio, in collaborazione con l\u2019Istituto per i Processi Chimico Fisici del CNR e presso i laboratori della University of Cambridge (UK) e della Vanderbilt University (USA). Nello stesso anno la Royal Society (UK) gli conferisce una prestigiosa Newton International Fellowshippresso la University of Cambridge, dove sar\u00e0 poi eletto fellow dello Hughes Hall College ed elevato al rango accademico di Master of Arts. Dal 2014 \u00e8 principal investigator presso l\u2019Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) a Genova, dove \u00e8 responsabile di una linea e di un gruppo di ricerca. I suoi interessi scientifici vertono sullo studio, la progettazione, la caratterizzazione e la sintesi di nanomateriali innovativi; in questo ambito \u00e8 ormai un esperto a livello internazionale delle propriet\u00e0 uniche del grafene, un materiale bidimensionale costituto da uno strato monoatomico di carbonio, del quale \u00e8 ancora difficile prevedere tutte le possibili applicazioni tecnologiche, emergenti e future.<\/li>\n<li><strong>Premio Magister Peloritanus 2019 per le Scienze Giuridiche, Economiche e Politiche al dottor Pasquale Ciccolo<\/strong>: Gi\u00e0 procuratore generale della Corte di Cassazione, si\u00a0\u00e8 laureato nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Messina, con il massimo dei voti e la lode. Ha quindi superato brillantemente (classificandosi nei primissimi posti) gli esami per Procuratore legale e per l\u2019accesso alla magistratura. Dopo il periodo di uditorato, ha svolto le funzioni di sostituto procuratore presso la Procura di Ferrara, quindi presso quella di Roma, venendo poi assegnato come giudice civile al Tribunale della stessa Capitale. In quella sede, gli sono stati affidati, in qualit\u00e0 di Segretario Generale, prestigiosi incarichi organizzativi, quali la tenuta dell\u2019albo dei consulenti tecnici e la riorganizzazione dei servizi in seguito alla riforma del processo penale e di quello civile. Dal 1993, ha svolto le funzioni prima di Vice Segretario, quindi di Segretario Generale del Consiglio Superiore dalla Magistratura; successivamente, i risultati conseguiti in questo settore hanno suggerito alla Corte Costituzionale il conferimento dell\u2019incarico di Segretario Generale. Di seguito ha intrapreso un percorso presso la Procura Generale della Corte di Cassazione ed ha svolto incarichi di docenza\u00a0presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell\u2019Universit\u00e0 di Roma La Sapienza.<\/li>\n<li><strong>Premio Magister Peloritanus 2019 per le Scienze Medico-Biologiche al professor Davide F. D\u2019Amico<\/strong>: Chirurgo specializzato nei trapianti di fegato, \u00e8 professore emerito di Chirurgia Generale nell\u2019Ateneo di Padova a coronamento di un ultra cinquantennale impegno Accademico di educatore e clinico quale Maestro e guida di una prestigiosa Scuola di alta chirurgia toracica, addominale, endocrina e oncologica. Formatosi a Messina negli anni \u00a0\u201950 e \u201960 \u00a0del Novecento sotto la guida di Gustavo Barresi, perfezion\u00f2 e complet\u00f2 \u00a0la propria formazione chirurgica e culturale alla Scuola di Pier Giuseppe Cevese, a Padova, e presso il Massachusetts General Hospital dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard, Boston, USA. Lo spessore culturale e scientifico, l\u2019abilit\u00e0 chirurgica e l\u2019innato carisma della sua personalit\u00e0 gli hanno consentito il raggiungimento di posizioni di vertice in Societ\u00e0 Scientifiche nazionali e internazionali e la chiamata a trasmettere il suo sapere anche in contesti internazionali, in qualit\u00e0 di Visiting Professor.\u00a0Pioniere della chirurgia dei trapianti in Italia, ha al suo attivo oltre 500 interventi di trapianto ortotopico di fegato in tutte le sue tipologie, in adulti e bambini.<\/li>\n<li><strong>Premio\u00a0Magister Peloritanus\u00a02019 per la Comunicazione al direttore Giuseppina Paterniti Martello<\/strong>: Dal 2018 direttore del TG3, nasce a Capo d\u2019Orlando e inizia a collaborare con la RAI gi\u00e0 nel 1981, partecipando alla realizzazione di trasmissioni per ragazzi. Nel decennio successivo diventa nota al grande pubblico grazie ad\u00a0<em>Atlante<\/em>, un programma di geografia politica, economica e sociale in onda su RAI 1 e di cui era responsabile. Nello stesso periodo lavora al TG3 come redattore e viene inserita, tra l\u2019altro, nello staff di\u00a0<em>Insieme<\/em>, un approfondimento dedicato ai diritti, al volontariato, all\u2019ambiente e ai consumi. Viene assunta dalla TV di Stato, a tempo indeterminato, nel 1996. Rimane al TG3, dove ottiene il prestigioso incarico di inviato nel 2001. Si occupa, in particolare, di politica economica, seguendo Consigli dei Ministri, vertici NATO, riunioni del Fondo monetario internazionale, G8, WTO e approfondendo il tema delle cartolarizzazioni immobiliari dello Stato italiano.\u00a0Nel marzo 2008 una svolta che si riveler\u00e0 determinante per la sua carriera: viene nominata corrispondente RAI da Bruxelles. Un compito che diventa presto fondamentale nei flussi informativi di quel periodo, visto che la crisi economica globale si manifesta in tutta la sua evidenza.<\/li>\n<li><strong>Premio Magister Peloritanus 2019 per Lettere, Filosofia e Belle Arti alla dottoressa Bianca Stancanelli<\/strong>: Giornalista professionista e scrittrice di successo, \u00e8 nata a Messina dove ha studiato presso il\u00a0Liceo Classico Maurolico e presso l\u2019Ateneo peloritano (Scienze Politiche).\u00a0Ha esordito nel giornalismo nel 1975 come corrispondente da Messina del quotidiano\u00a0<em>L\u2019Ora<\/em>. Il suo registro compositivo comincia con dei racconti (con Marsilio ha pubblicato due raccolte, una,\u00a0<em>Cruderie<\/em>, nel 1996, l\u2019altra,\u00a0<em>Morte di un servo<\/em>, nel 2000).\u00a0La storia di don Pino Puglisi, parroco palermitano ucciso dalla mafia, dal titolo\u00a0<em>A testa alta<\/em>, pubblicato da Einaudi nel 2003, segna certamente una svolta nel mestiere di una scrittrice che ha saputo cogliere con sapiente attenzione tutti i risvolti socio-culturali sottesi alla drammatica vicenda. Il volume \u00e8 stato segnalato, con una menzione speciale, al\u00a0<em>Premio Brancati\u00a0<\/em>e ha vinto l\u2019<em>Aquila d\u2019oro\u00a0<\/em>al\u00a0<em>Premio Estense\u00a0<\/em>2003. Da quando si \u00e8 trasferita a Roma nel 1987 e fino al 2014 ha lavorato nella redazione del settimanale\u00a0<em>Panorama<\/em>, come inviato speciale per l\u2019attualit\u00e0. Ha collaborato e collabora con diverse altre testate, dal\u00a0<em>Mondo<\/em>a\u00a0<em>Ventiquattro<\/em>, supplemento del\u00a0<em>Sole24 Ore<\/em>, da\u00a0<em>Ad<\/em>a\u00a0<em>Segno<\/em>a\u00a0<em>Asudeuropa<\/em>, la rivista del Centro studi Pio La Torre. Per la Rai ha realizzato interviste e un documentario sulla vita di don Puglisi nel quartiere palermitano di Brancaccio. Il suo ultimo volume conferma l\u2019intera traiettoria artistica e professionale e la arricchisce di nuove prospettive di ricerca:\u00a0con Marsilio, nel 2016, pubblica\u00a0<em>La citt\u00e0 marcia<\/em>, che racconta la storia dell\u2019ex sindaco palermitano Giuseppe Insalaco, ucciso dalla mafia (<em>Premio Citt\u00e0 di Adelfia per la saggistica<\/em>).\u00a0Nell\u2019ottobre dello stesso anno le \u00e8 stato consegnato il\u00a0<em>Premio nazionale Paolo Borsellino<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri pomeriggio la sala dell\u2019Accademia Peloritana dei Pericolanti ha ospitato la cerimonia di consegna dei premi \u201cMagister Peloritanus\u201d.\u00a0Per la seconda volta dalla sua istituzione (1729), l\u2019Accademia ha deliberato l\u2019istituzione di premi, mediante i quali si prefigge di dare atto dei meriti di illustri personaggi messinesi o siciliani o dell\u2019area dello Stretto (per nascita o per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":38423,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/I-premiati-con-il-Rettore-e-alcuni-docentiJPG.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38422"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}