{"id":38384,"date":"2019-11-13T10:29:54","date_gmt":"2019-11-13T09:29:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=38384"},"modified":"2019-11-13T10:29:54","modified_gmt":"2019-11-13T09:29:54","slug":"sicilia-e-sardegna-siglano-documento-comune-lo-stato-contenga-costi-dellinsularita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/11\/13\/sicilia-e-sardegna-siglano-documento-comune-lo-stato-contenga-costi-dellinsularita\/","title":{"rendered":"Sicilia e Sardegna siglano documento comune: &quot;Lo Stato contenga costi dell\u2019insularit\u00e0&quot;"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>Nel Documento di economia e finanza e nella relativa Nota di aggiornamento approvati dal Parlamento non si rinviene cenno alcuno al tema della condizione di insularit\u00e0, condizione che, ai sensi dell\u2019articolo 174 del Trattato sul\u00a0funzionamento dell\u2019Unione Europea e dell\u2019articolo 119 della Costituzione, deve essere affrontata mediante puntuali misure di riequilibrio (fiscalit\u00e0 di sviluppo, continuit\u00e0 territoriale, incentivi e misure di sostegno, ecc.)<\/em>\u201d. \u00c8 quanto si pu\u00f2 leggere nel documento comune sull\u2019insularit\u00e0 recentemente sottoscritto dalla Regione Siciliana e dalla Regione Sardegna, nell\u2019ambito del quale le due regioni chiedono al governo nazionale di realizzare a favore delle stesse delle misure di compensazione nella legge di bilancio per il 2020 e nell\u2019ordinamento fiscale. Ci\u00f2 si rende necessario per \u201c<em>riequilibrare gli svantaggi conseguenti alla condizione di insularit\u00e0, cos\u00ec come previsto dall\u2019articolo 174 del Trattato sul\u00a0funzionamento dell\u2019Unione Europea e come stabilito\u00a0da una recente sentenza della Corte Costituzionale che in modo chiaro sancisce la necessit\u00e0 di tenere conto dei costi dell\u2019insularit\u00e0 nel determinare i rapporti finanziari tra una regione insulare e lo Stato<\/em>\u201d, si legge in una nota dell\u2019assessorato dell\u2019Economia della Regione Siciliana.<br \/>\nIl documento \u00e8 stato presentato nei giorni scorsi dal vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao nel corso di un\u2019audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati e luned\u00ec scorso alle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato.<br \/>\n\u201c<em>Non si tratta soltanto di inverare principi ormai conclamati dal diritto europeo e da quello interno,<\/em> &#8211; si continua a leggere nel documento comune sull\u2019insularit\u00e0 &#8211; <em>ma di far fronte concretamente, al fine di garantire l\u2019eguaglianza sostanziale dei cittadini e la parit\u00e0 di trattamento nel godimento effettivo dei diritti sociali, alle situazioni di divario ed ai costi dell\u2019insularit\u00e0 mediante misure concrete sul piano legislativo. Ma \u00e8 soprattutto a livello statale che occorre intervenire, continua il documento, nello Stato europeo che, dopo Brexit, ha il pi\u00f9 alto numero di cittadini insulari (12%). La questione a lungo rimasta sopita, almeno sino all\u2019importante pronuncia della Corte Costituzionale, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere elusa nella prima legge di bilancio successiva alla richiamata sentenza della Corte costituzionale n. 6 del 2019 ed alle intese tra Stato e Regione siciliana<\/em>\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNel Documento di economia e finanza e nella relativa Nota di aggiornamento approvati dal Parlamento non si rinviene cenno alcuno al tema della condizione di insularit\u00e0, condizione che, ai sensi dell\u2019articolo 174 del Trattato sul\u00a0funzionamento dell\u2019Unione Europea e dell\u2019articolo 119 della Costituzione, deve essere affrontata mediante puntuali misure di riequilibrio (fiscalit\u00e0 di sviluppo, continuit\u00e0 territoriale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":38385,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/sicilia-e-sardegna.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38384"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}