{"id":37615,"date":"2019-10-14T09:56:26","date_gmt":"2019-10-14T07:56:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=37615"},"modified":"2019-10-14T09:56:26","modified_gmt":"2019-10-14T07:56:26","slug":"incidenti-stradali-mortali-messina-fra-le-citta-con-piu-incrementi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/10\/14\/incidenti-stradali-mortali-messina-fra-le-citta-con-piu-incrementi\/","title":{"rendered":"Incidenti stradali mortali, Messina fra le citt\u00e0 con pi\u00f9 incrementi"},"content":{"rendered":"<p>Le province di Genova, Bari e Brescia sono quelle che nel 2018 hanno registrato il maggior aumento di decessi legati a incidenti stradali, rispettivamente +37, +24 e +22. In quelle di Modena e Foggia, al contrario, si sono registrati i decrementi maggiori d&#8217;Italia, entrambe con 18 vittime in meno. L&#8217;indice di mortalita&#8217; piu&#8217; elevato e&#8217; stato registrato nel Sud della Sardegna, a Vibo Valentia, Vercelli, Benevento e Catanzaro mentre quello piu&#8217; basso si rileva a Milano, Monza, Rimini e Ascoli-Piceno. Questi in sintesi i dati relativi alle vittime della strada 2018, diffusi con una nota da Aci, in cui viene sottolineato come gli obiettivi europei 2020 in tal senso, di una riduzione del 50% dei morti rispetto al dato del 2010, siano stati raggiunti lo scorso anno solo in sei aree amministrative: Agrigento (-78%), Barletta-Andria-Trani (-66%), L&#8217;Aquila (-52%), Campobasso (-52%), Taranto (-51%) e Terni (-50%). Nel complesso, in tutto il Paese, sempre rispetto al 2010, il numero dei decessi per incidente stradale e&#8217; diminuito, in media, solo del 19%, Nel 2018, viene sottolineato, sulle strade italiane si sono registrati 172.553 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 3.334 decessi e 242.919 feriti. Rispettivamente 472 incidenti, 9 morti e 665 feriti, in media, ogni giorno. Le statistiche provinciali elaborate da ACI e Istat, indicano appunto Genova &#8220;maglia nera&#8221;, un triste primato dovuto principalmente alla tragedia del ponte Morandi. Il capoluogo ligure e&#8217; seguito, appunto, dagli aumenti di Bari e Brescia e da <strong><span style=\"color: #dc143c;\">MESSINA<\/span><\/strong> (+19), Chieti (+15) e Vercelli (+13). &#8220;Maglia bianca&#8221;, invece, per Modena e Foggia, dove si sono registrati 18 morti in meno, davanti a Cuneo e Trapani (-16), Asti, Caserta e Taranto (-15). Dallo studio emerge infine che l&#8217;indice di mortalita&#8217; nazionale si assesta su 1,9 decessi ogni cento incidenti mentre a livello provinciale sono diverse le situazioni in cui questo valore aumenta sensibilimente. Il piu&#8217; alto, appunto, lo fa registrare il il sud della Sardegna con 6,5 morti per 100 incidenti, seguito da Vibo Valentia (6,2), Vercelli (6), Benevento (5,3) e Catanzaro (5,1). In altre 12 province (Aosta, Sondrio, Rieti, Frosinone, Chieti, Caserta, Foggia, Potenza, Matera, Cosenza, Crotone, Enna) l&#8217;indice supera il valore di 4 morti ogni 100 incidenti, risultando piu&#8217; che doppio rispetto alla media nazionale. A Milano, Monza, Rimini e Ascoli-Piceno si registra il valore piu&#8217; incoraggiante, inferiore ad 1 morto ogni 100 incidenti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le province di Genova, Bari e Brescia sono quelle che nel 2018 hanno registrato il maggior aumento di decessi legati a incidenti stradali, rispettivamente +37, +24 e +22. 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