{"id":37451,"date":"2019-10-08T20:51:45","date_gmt":"2019-10-08T18:51:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=37451"},"modified":"2019-10-08T20:51:45","modified_gmt":"2019-10-08T18:51:45","slug":"fava-nessuna-traccia-di-mafia-nellattentato-ad-antoci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/10\/08\/fava-nessuna-traccia-di-mafia-nellattentato-ad-antoci\/","title":{"rendered":"Fava: &quot;Nessuna traccia di mafia nell&#039;attentato ad Antoci&quot;"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente della Commissione parlamentare regionale antimafia Claudio Fava ha tenuto una conferenza stampa per discutere del contenuto della recente relazione sul &#8220;caso Antoci&#8221; e le reazioni che ha suscitato.<br \/>\nFava era accompagnato dai due consulenti della Commissione, Tuccio Pappalardo, gi\u00e0 questore e poi Direttore della Dia e Bruno Di Marco, ex presidente del Tribunale di Catania.<br \/>\n&#8220;Entrambi &#8211; ha sottolineato Fava &#8211; hanno offerto ed offrono un contributo prezioso a tutto il lavoro svolto dalla Commissione, supportandone la fase istruttoria di tutte le relazioni con qualit\u00e0 e competenza.&#8221;<br \/>\nFava ha chiarito che &#8220;la Commissione non ha ricevuto n\u00e9 acquisito alcuna nota anonima ma ha basato il proprio lavoro esclusivamente sugli atti giudiziari ostensibili e messi a disposizione dall&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, oltre che sui verbali stenografici delle 23 audizioni svolte&#8221;.<br \/>\n&#8220;La Commissione non ha mai affermato che l&#8217;ipotesi pi\u00f9 plausibile sia quella della messinscena, ma ha sottolineato che quella dell&#8217;attentato mafioso a fine stragista \u00e8 la meno plausibile alla luce dei dati raccolti.<br \/>\nIn ogni caso tutte le ipotesi, come riportato nella relazione restano in piedi e questa valutazione \u00e8 del tutto oggettiva legata alla lettura e all&#8217;analisi dei fatti e dei documenti. Senza alcun aggettivo n\u00e9 alcun punto esclamativo&#8221;.<br \/>\nAll&#8217;incontro ha preso parte anche il presidente dell&#8217;Assemblea regionale, Gianfranco Miccich\u00e9, che ha definito \u201cottimo il lavoro della commissione Antimafia\u201d.<br \/>\n&#8220;Ci tenevo ad essere qui &#8211; ha detto Miccich\u00e9 &#8211; perch\u00e9 volevo dare il mio appoggio alla commissione parlamentare Antimafia e anticorruzione per il lavoro che sta facendo: coraggioso, molto minuzioso e preciso. Tutta l&#8217;Assemblea regionale \u00e8 soddisfatta. Dalle tre inchieste che avete curato (caso Montante, processo Borsellino e caso Antoci ) sono emerse tantissime incongruenze e anomalie. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Fava ed i due consulenti hanno sottolineato che &#8220;si \u00e8 trattato di un attentato di estrema gravit\u00e0, che ha avuto un grande risalto anche a livello nazionale; un attentato certamente anomalo, nelle sue modalit\u00e0 se riportato alla &#8220;casistica&#8221; degli attentati mafiosi.&#8221;<br \/>\nFava ha sottolineato quello che ha definito &#8220;l&#8217;imbarazzo degli ambienti investigativi rispetto alle evidenti contraddizioni nel comportamento di alcuni funzionari di pubblica sicurezza, cos\u00ec come nel fatto che l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria non abbia ritenuto di dover approfondire quelle contraddizioni.&#8221;<br \/>\nL&#8217;ex presidente Di Marco ha elencato quelle che ha definito come &#8220;anomalie&#8221; rispetto alla ricostruzione dei fatti sottolineandone alcune:<br \/>\n&#8211; nessuno ha preso in considerazione il fatto che l&#8217;attentato sia avvenuto su una strada statale, luogo nel quale un attentato necessiterebbe un blocco in entrambe le direzioni<br \/>\n&#8211; non sono state allertate immediatamente le centrali operative che mettessero in moto misure attive per intercettare gli attentatori (nessun posto di blocco)<br \/>\n&#8211; le armi usate sono palesemente inidonee per la blindatura dell&#8217;autovettura<br \/>\n&#8211; l&#8217;assenza di un fuoco incrociato contro la vettura<br \/>\n&#8211; la scelta di un momento ed un luogo poco adatti, per il buio e la presenza di assenza di vie di fuga per gli attentatori, di cui per altro la Polizia Scientifica non \u00e8 riuscita ad individuare possibilit\u00e0 modalit\u00e0 di effettiva fuga<br \/>\n&#8211; la mancata attuazione delle regole d&#8217;ingaggio previste da parte degli agenti di scorta<br \/>\n&#8211; il trasferimento di Antoci dalla vettura blindata per portarlo su una vettura non blindata per altro ferma a decine di metri di distanza;<br \/>\n&#8211; il fatto che gli agenti di scorta vengano lasciati da soli per oltre mezz&#8217;ora senza avvisare nessuno della loro esposizione al pericolo<br \/>\n&#8211; il mancato ritrovamento dei bossoli degli attentatori.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente della Commissione parlamentare regionale antimafia Claudio Fava ha tenuto una conferenza stampa per discutere del contenuto della recente relazione sul &#8220;caso Antoci&#8221; e le reazioni che ha suscitato. 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