{"id":36783,"date":"2019-09-12T10:09:25","date_gmt":"2019-09-12T08:09:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=36783"},"modified":"2019-09-12T10:09:25","modified_gmt":"2019-09-12T08:09:25","slug":"asp-scoppia-la-guerra-dei-comandi-dura-denuncia-della-uil-fpl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/09\/12\/asp-scoppia-la-guerra-dei-comandi-dura-denuncia-della-uil-fpl\/","title":{"rendered":"Asp, scoppia la &quot;guerra dei comandi&quot;: dura denuncia della Uil-Fpl"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>L\u2019art. 20, comma 1, del CCNL integrativo del 20\/9\/2001 dispone che \u201cper comprovate esigenze di servizio dell\u2019azienda la mobilit\u00e0 del dipendente pu\u00f2 essere attuata anche attraverso l\u2019istituto del comando tra aziende ed enti del comparto (\u2026) e verso altre amministrazioni di diverso comparto (\u2026)\u201d.<\/em><br \/>\nLo scrive in una nota inviata al Direttore generale dell\u2019Asp e per conoscenza all\u2019assessore regionale alla Salute, la Uil-Fpl di Messina.<br \/>\nL\u2019organizzazione sindacale denuncia l\u2019uso indiscriminato del \u201ccomando\u201d da parte dell\u2019Asp.<br \/>\n\u201c<em>Dobbiamo constatare che l\u2019ASP ricorre indiscriminatamente ai comandi, anzi abusa, in quanto sfugge a qualsiasi valutazione, cos\u00ec come previsto dalla norma soprarichiamata e prioritariamente nell\u2019individuazione delle esigenze di servizio per cui lo stesso viene richiesto; inoltre, rientrando il comando nell\u2019istituto della mobilit\u00e0 occorre pubblicare l\u2019avviso con l\u2019indicazione del profilo e della professionalit\u00e0 onde consentire la pi\u00f9 larga partecipazione e non riducendolo ad un \u2018fatto privato\u2019 per pochi privilegiati<\/em>\u201d.<br \/>\nPippo Calapai, segretario generale della Uil-Fpl di Messina, \u00e8 categorico nel documento ed aggiunge: <em>\u201cSi rammenta che l\u2019art. 30, comma 2 bis del D. Lgs. 165\/2001 dispone che \u201cle amministrazioni, prima di procedere all\u2019espletamento di procedure concorsuali (\u2026) devono attuare le procedure di mobilit\u00e0 (\u2026) provvedendo in via prioritaria, all\u2019immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo (\u2026); pertanto, le modalit\u00e0 adottate dall\u2019azienda diventano la scorciatoia della mobilit\u00e0 a danno, spesso, di soggetti con pi\u00f9 titoli, cos\u00ec violando i principi di legittimit\u00e0, trasparenza e parit\u00e0 dei candidati nella copertura dei posti<\/em>\u201d.<br \/>\nLa Uil-Fpl Messina pone accede i riflettori sulla discrezionalit\u00e0 con la quale vengono scelti i \u201ccomandati\u201d.<br \/>\n\u201c<em>Sinora, la scelta dei dipendenti \u00e8 avvenuta nella massima discrezionalit\u00e0 ed in violazione dei principi innanzi citati che devono, sempre, caratterizzare l\u2019azione della pubblica amministrazione nell\u2019accesso agli impieghi pubblici; ci risulta, infatti. che alcune domande di comando sono state ignorate o respinte ed altre accolte tempestivamente. Riteniamo, altres\u00ec, che in presenza di graduatorie per la copertura di posti del profilo richiesto, a tempo indeterminato o determinato, si dovr\u00e0 fare fronte con la chiamata dalle predette od, in alternativa, interpellando i candidati utilmente collocati nelle eventuali graduatorie di mobilit\u00e0 regionale ed interregionale per acquisire la disponibilit\u00e0 o meno ad accettare incarichi temporanei. Cogliamo l\u2019occasione per ricordare, comunque, che la mobilit\u00e0 regionale\/interregionale non pu\u00f2 essere riproposta durante la vigenza del medesimo Piano triennale del fabbisogno od a distanza di poco tempo ed, in ogni caso, per i profili per cui sono stati gi\u00e0 indetti pubblici concorsi, come previsto dal citato art. 30, comma 2 bis, del d. lgs. 165\/2001. Stante la delicatezza della materia che investe la stessa funzionalit\u00e0 delle unit\u00e0 operative e dei servizi dell\u2019ASP, riteniamo, in attesa della definizione dell\u2019atto aziendale e della dotazione organica, assolutamente indispensabile l\u2019aggiornamento, previo confronto con le OO.SS., del Piano Triennale del Fabbisogno del Personale &#8211; anni 2016\/2019 per individuare -essendo ben nota l\u2019insufficienza delle risorse economiche- le priorit\u00e0 e le urgenze nella copertura dei posti, tenuto conto che i consistenti pensionamenti in conseguenza anche della c.d. \u201cquota 100\u201d renderanno vacanti numerosi posti e che, in assenza del PTFP, non si potr\u00e0 procedere a nuove assunzioni a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2020. Pertanto, chiediamo la revoca, in autotutela, delle delibere n. 2111\/DG e n. 2112\/DG del 27\/8\/2019 relative ad autorizzazioni di comando di O.S.S. presso l\u2019ASP, in quanto per il profilo sono vigenti la graduatoria per incarichi a tempo determinato, la graduatoria di mobilit\u00e0 regionale\/interregionale ed \u00e8 stato indetto il concorso pubblico, e la delibera n.2166\/DG del 3\/9\/2019 di avviso di mobilit\u00e0 regionale\/interregionale di Dirigente amministrativo, in quanto per il profilo non solo \u00e8 stata gi\u00e0 espletata, da pochi mesi, la mobilit\u00e0 ma risulta ancora valida la graduatoria per incarichi a tempo determinato ed \u00e8 in \u201citinere\u201d la procedura concorsuale<\/em>\u201d.<br \/>\nMessina,\u00a0\u00a0 10 settembre 2019<br \/>\nL\u2019ufficio stampa<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019art. 20, comma 1, del CCNL integrativo del 20\/9\/2001 dispone che \u201cper comprovate esigenze di servizio dell\u2019azienda la mobilit\u00e0 del dipendente pu\u00f2 essere attuata anche attraverso l\u2019istituto del comando tra aziende ed enti del comparto (\u2026) e verso altre amministrazioni di diverso comparto (\u2026)\u201d. 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