{"id":36319,"date":"2019-08-22T18:05:54","date_gmt":"2019-08-22T16:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=36319"},"modified":"2019-08-22T18:05:54","modified_gmt":"2019-08-22T16:05:54","slug":"mafiosi-al-pistacchio-i-dolci-vanno-storto-a-bolognari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/08\/22\/mafiosi-al-pistacchio-i-dolci-vanno-storto-a-bolognari\/","title":{"rendered":"&quot;Mafiosi al pistacchio&quot;, i dolci vanno &quot;storto&quot; a Bolognari"},"content":{"rendered":"<p>Taormina diventa regina delle recensioni anche per i dolcetti tipici dell\u2019isola, quelli al pistacchio e alle mandorle che fanno concorrenza al mitico cannolo e alla famosa cassata. Ma non si tratta di recensioni qualunque. Quei dolci hanno un brand preciso e si chiama mafia. Nulla a che vedere con la criminalit\u00e0, sia chiaro, ma l\u2019equazione Sicilia=Mafia continua a essere utilizzate a livello internazionale per pubblicizzare i prodotti Made in Sicily. Cos\u00ec nella regina delle mete turistiche, con milioni di presenze da ogni parte del mondo, nella pasticceria di Roberto \u201cil re dei cannoli\u201d sono esposti in bella mostra i \u201cmafiosi al pistacchio\u201d e \u201cCosa nostra alle mandorle\u201d, dolci che vanno a ruba tanto da essere recensiti anche su TripAdvisor dove c\u2019\u00e8 una sezione dedicata ai \u201cfan dei mafiosi\u201d.<br \/>\nI \u201cmafiosi\u201d sono dolci ricoperti da mandorle intere all\u2019esterno e all\u2019interno con un cuore di pura pasta di pistacchio. \u201cCosa nostra alle mandorle\u201d, sono dolcetti tipici della tradizione siciliana. A denunciare la discutibile trovata pubblicitaria, che in realt\u00e0 \u00e8 solo l\u2019ultima di una lunga serie con gli stessi \u201cingredienti\u201d utilizzata in locali e ristoranti di tutto il mondo, sono stati alcuni studenti palermitani in visita a Taormina in questi caldi giorni di agosto.<br \/>\nBuoni i dolci, ma quei nomi aprono ferite che sanguinano ancora per fare finta di nulla. Come hanno fatto invece tantissimi turisti di tutto il mondo che li hanno recensiti con toni entusiastici senza per\u00f2 mai scandalizzarsi per quei richiami alla mafia.<br \/>\n\u201cNel laboratorio di Roberto il mago dei cannoli, \u2013 si legge sul sito specializzato \u2018Ilgolosario.it\u2019 \u2013 oltre ai perfetti dolci tipici dalla cialda croccante riempita al momento di ricotta fresca, sono spettacolari i dolci di mandorla e di pistacchio. Quindi Delizie al pistacchio (una pasta frolla ripiena di burro, pistacchio e marmellata), Mafiosi al pistacchio (un cuore di pura pasta di pistacchio ricoperto di mandorle intere), Cosa Nostra alla mandorla, paste di marzapane, torte, strudel alla frutta e infine le tipiche cassate (su ordinazione)\u201d.<br \/>\n\u201cChiameremo il commerciante e chiederemo di togliere i nomi ai pasticcini \u2013 dice il sindaco di Taormina Mario Bolognari \u2013 Questo tipo di messaggi nelle vetrine e all\u2019esterno dei negozi non mi piacciono e non devono essere utilizzati nella nostra citt\u00e0. L\u2019assessore al Commercio far\u00e0 tutti i passaggi necessari per evitare che si ripeta. Mi spiace che io non me ne sia accorto, la pasticceria \u00e8 in una via secondaria, sia pure nel centro storico. Quello che mi rammarica di pi\u00f9 \u00e8 che la segnalazione sia avvenuta da alcuni studente palermitani, dove c\u2019\u00e8 una maggiore sensibilit\u00e0 verso la lotta alla mafia. I miei cittadini si lamentano per qualche disservizio ma nessuno mi aveva segnalato questa vetrina\u201d.<br \/>\nL\u2019annuncio del sindaco non sembra per\u00f2 preoccupare pi\u00f9 di tanto il titolare della pasticceria. \u201cI dolci \u2013 spiega \u2013 non sono stati chiamati cos\u00ec per inneggiare alla mafia. Se si fa un giro per Taormina i negozi e le bancarelle sono piene di gadget che utilizzano il nome mafia. Se il sindaco verr\u00e0 qui gli spiegheremo il perch\u00e9 della nostra scelta. Non abbiamo bisogno di utilizzare la mafia per vendere i nostri prodotti, tanto che abbiamo anche oggi il negozio pieno di clienti che li apprezzano\u201d. Ma quel brand continua purtroppo ad essere utilizzato, e non solo a Taormina, per pubblicizzare la Sicilia migliore attraverso la sua immagine peggior<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Taormina diventa regina delle recensioni anche per i dolcetti tipici dell\u2019isola, quelli al pistacchio e alle mandorle che fanno concorrenza al mitico cannolo e alla famosa cassata. Ma non si tratta di recensioni qualunque. Quei dolci hanno un brand preciso e si chiama mafia. Nulla a che vedere con la criminalit\u00e0, sia chiaro, ma l\u2019equazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7442,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[3],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/taormina-corso-umberto-affollato-2.jpg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36319"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}