{"id":3568,"date":"2017-06-27T20:23:23","date_gmt":"2017-06-27T18:23:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=3568"},"modified":"2017-06-27T20:23:23","modified_gmt":"2017-06-27T18:23:23","slug":"63edizione-del-taormina-film-festival-prime-anticipazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/06\/27\/63edizione-del-taormina-film-festival-prime-anticipazioni\/","title":{"rendered":"63\u00b0edizione del Taormina film festival. Prime anticipazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il conto alla rovescia \u00e8 iniziato. Il Taormina film festival sta per arrivare. Dalla settimana prossima, \u00a0infatti, la kermesse cinematografica pi\u00f9 attesa dell\u2019anno, che quest\u2019anno festegger\u00e0 il suo 63\u00b0 compleanno, solcher\u00e0 nuovamente il \u00a0palco del Teatro Antico. Il suo nome \u00e8 \u00a0da sempre legato a due prestigiosi premi cinematografici italiani: i David di Donatello e i Nastri d\u2019argento. Molti \u00a0saranno gli eventi che animeranno quest\u2019edizione; dalla proiezione, presso \u00a0\u00a0la Casa del Cinema, di tre documentari riguardanti <strong><em>Taormina 55, David a Taormina e Nastri<\/em> <em>70 Argento vivo<\/em> <\/strong>di Antonello Sarno alla <strong>\u00a0<\/strong>Notte Amarcord, presso l\u2019Archivio Storico, dedicata a \u00a0\u00a0Franco e Ciccio, due icone del cinema comico durante la quale sar\u00e0 proiettato il film dal titolo <strong><em>Come inguaiammo il cinema italiano<\/em> <\/strong>di Daniele Cipr\u00ec e Franco Maresco. Il film ripercorre la carriera di due tra i pi\u00f9 famosi attori comici utilizzando materiale di repertorio e testimonianze originali, trasformando la pellicola quasi in un vero e proprio racconto cinematografico. La presentazione del libro <strong><em>Set delle meraviglie<\/em><\/strong> di Luciano Mirone, che raccoglie retroscena, aneddoti e curiosit\u00e0 dei film capolavoro girati in Sicilia. E poi ancora la <strong>Notte Beethoven, nell\u2019incantevole scenario dei<\/strong> <strong>Duchi Santo Stefano, <\/strong>diretta da uno dei pi\u00f9 grandi direttori d\u2019orchestra del mondo, <strong>Zubin Mehta<\/strong>, le proiezioni di <strong>Arancia meccanica<\/strong> di Stanley Kubrik (1971), <strong>Lezione 21<\/strong> di Alessandro Baricco e <strong>Amata immortale <\/strong>(1995) di Bernard Rose; Notte Horror, presso la <strong>Villa Comunale.<\/strong> \u00a0Al calar del sole con la luna piena, in un&#8217;atmosfera gotica, tra una torretta magica e i pini secolari tutt\u2019intorno, saranno proiettati tre film omaggio a Sergio Stivaletti il pi\u00f9 importante creatore italiano di effetti speciali di cui saranno presentati due sue regie\u00a0 <strong><em>Maschera di cera <\/em><\/strong>\u00a0e <strong>I <em>Tre volti del terrore<\/em><\/strong> (2004) e il lavoro fatto con Dario Argento <strong>Phenomena<\/strong>. Sergio Stivaletti introdurr\u00e0 la serata.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Menzione a parte per Francesco Calogero, Fabio Schifilliti e Alfredo lo Piero, protagonisti di \u00a0\u00a0<strong>Notte\u00a0 siciliana, che\u00a0 rappresentano<\/strong> al meglio la filmografia\u00a0 siciliana. I loro film-docu pluri-premiati ritraggono le contraddizioni di un&#8217;isola, culla della cultura Mediterranea, nella sua incantevole bellezza ma anche con i suoi mille problemi. <strong><em>Nella terra del Padrino <\/em><\/strong>(2012) di Francesco Calogero, <strong><em>Nell&#8217;occhio di un genio (<\/em><\/strong>2013) di Fabio Schifilliti, e <strong><em>I figli del set (<\/em><\/strong>2015) di Alfredo Lo Piero. I film\u00a0 saranno proiettati alla presenza dei tre registi. \u00a0Come \u00a0consuetudine non mancher\u00e0 il momento musicale in <strong>Piazza IX Aprile con\u00a0 <em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>Pietro Adragna\u00a0 <\/strong>e la magia della musica di Luis Bacalov\u00a0 de Il Postino di Mickael Radford \u00a0a cui\u00a0 far\u00e0 seguito un flash mob tratto da <strong><em>Il Gattopardo <\/em><\/strong>di Luchino Visconti, la famosissima scena del Ballo, e infine\u00a0 gli eventi di <strong>Casa Cuseni <\/strong>una casa museo, un abile commentatore musicale di film muti. <strong>Giovanni Renzo <\/strong>che accompagna al pianoforte le immagini de Il Gabinetto del dottor Calligari di Robert Wiene. <strong>I<\/strong>l momento musicale a Casa Cuseni sar\u00e0 preceduto da <strong><em>Was Shakespeare English? <\/em><\/strong>di Alicia Maksimova. Inoltre, all\u2019interno della kermesse sar\u00e0 reso omaggio a\u00a0 Isabella Ragonese, icona di grande bravura, stile e bellezza, con una retrospettiva dei film che l\u2019hanno resa celebre quali<strong> <em>Tutta la vita davanti (2008),<\/em><\/strong> diretto da Paolo Virz\u00ec, liberamente ispirato al libro <em>Il mondo deve sapere <\/em>di Michela Murgia;<strong> <em>Dieci inverni (2009 )<\/em><\/strong>di Valerio Mieli che racconta il prologo di una storia d\u2019amore;<strong> Il primo incarico (2010) <\/strong>di Giorgia Cerere, \u00e8 un film intenso che racconta la storia di\u00a0 Nena, una ragazza del Sud Italia, che deve andare a vivere lontano da casa per il suo primo incarico come maestra; <strong>Sole cuore amore (2016) <\/strong>di Daniela Vicari, \u00e8 la storia di una amicizia tra due giovani donne in una citt\u00e0 bella e dura come Roma e il suo immenso interland e infine \u00a0<strong><em>Il padre d\u2019Italia (2017) <\/em><\/strong>di Fabio Mollo\u00a0 e interpretato \u00a0da \u00a0Luca Marinelli, Isabella Ragonese e Anna Ferruzzo nel quale si racconta la storia di Paolo, trentenne che conduce una vita solitaria, quasi a volersi nascondere dal mondo. E, infine, \u00a0a Palazzo \u00a0dei Congressi non mancher\u00e0 la carrellata dei lungometraggi <strong><em>Tot\u00f2 e Vic\u00e8 (2017) <\/em><\/strong>di Umberto De Paola e Marco Battaglia; <strong><em>Mario Soffia sulla cenere<\/em><\/strong><strong><em> (2017) <\/em><\/strong>di Alberto Castiglione (prima nazionale) i fatti si collocano, tra gli anni \u201980 ed oggi, in un paese dell\u2019entroterra di Sicilia; <strong><em>Handy (2017)<\/em><\/strong> di Vincenzo Cosentino (prima nazionale) narra la storia di una mano, la destra, che ad un certo punto si stacca dal corpo a cui appartiene per seguire la propria strada, proprio come tanti siciliani osano fare con la propria isola; <strong><em>Sette giorni (2016) <\/em><\/strong>di Rolando Colla, \u00e8 un racconto intenso sull&#8217;ipocrisia borghese.\u00a0 Ivan (Bruno Todeschini) e Chiara (Alessia Barela) si incontrano su un\u2019isola siciliana alla prese con i preparativi del matrimonio del fratello di lui Richard (Marc Barb\u00e8), con la migliore amica di lei, Francesca (Linda Olsansky); <strong><em>Alamar<\/em><\/strong><strong><em> (2009) <\/em><\/strong>di Pedro Gonzales Rubio con Jorge Machado<strong>, Roberta Palombini<\/strong>, Natan Machado Palombini \u00e8 un uomo anziano ed esercita la pesca con metodi antichi nel Banco Chinchorro, un&#8217;estesa barriera corallina nei mari del Messico. Un giorno suo figlio Jorge lo raggiunge con il nipotino, Natan, nella sua piccola palafitta. Natan ha cinque anni e vive a Roma con la mamma, Roberta. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere il suo mondo. Giunti a Banco Chinchorro, Natan e Jorge accompagnano ogni giorno il nonno a pescare. Natan scopre una profonda connessione con la natura, imparando a perlustrare l&#8217;affascinante mondo che si cela sotto la superficie marina. E poi ancora tanti\u00a0 documentari e i film della <strong>Croisette come<\/strong> <strong><em>Rodin<\/em><\/strong>\u00a0 di Jacque Doillon, e interpretato da Vincent Lindon, Izia Higelin, S\u00e9verine\u00a0 Caneele. Il film, \u00a0pensato come un documentario sulla vita e l\u2019opera del famoso artista francese, mette in luce non solo la figura di scultore, ma anche quella di uomo con la sua tragica storia d&#8217;amore con Camille Claudel e la sua vita ordinaria con la moglie Rose Beuret che di fatto non lascer\u00e0 mai; <strong><em>Hikari<\/em><\/strong> di Naomi Kawase con Masatoshhi Nagase, No\u00e9mie Nakai, Ayame Misaki, Al centro della storia, una ragazza interpretata da Ayame Misaki, che fa le audio-descrizioni per i film; <strong><em>Becoming Gary Grant <\/em><\/strong>di Mark Kidel, con Judy Balaban, Marlk Glancy, Barbara Jaynes e David Thomson; <strong><em>Oh Lucy! <\/em><\/strong>di Atsuko Hirayanagi con Shinobu Terajima. Un\u2019<em>office lady<\/em> single di 55 anni, a cui viene data una parrucca bionda e la nuova identit\u00e0, quella appunto di &#8220;Lucy&#8221; dal suo giovane insegnante di inglese dai metodi poco convenzionali e tanti altri\u00a0 capolavori per una kermesse ricca di intense emozioni.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il conto alla rovescia \u00e8 iniziato. Il Taormina film festival sta per arrivare. Dalla settimana prossima, \u00a0infatti, la kermesse cinematografica pi\u00f9 attesa dell\u2019anno, che quest\u2019anno festegger\u00e0 il suo 63\u00b0 compleanno, solcher\u00e0 nuovamente il \u00a0palco del Teatro Antico. 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