{"id":35032,"date":"2019-07-13T09:10:46","date_gmt":"2019-07-13T07:10:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=35032"},"modified":"2019-07-13T09:10:46","modified_gmt":"2019-07-13T07:10:46","slug":"arrestati-due-mariti-violenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/07\/13\/arrestati-due-mariti-violenti\/","title":{"rendered":"Arrestati due mariti violenti"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sono due, ed eseguite a poche ore di distanza l\u2019una dall\u2019altra, le misure cautelari emesse dal Gip presso il Tribunale di Patti, Ugo Molina su richiesta del sostituto procuratore, Federica Urban. In entrambi i casi donne vittime di violenza da parte di ex compagni o mariti violenti sono le protagoniste principali.<\/span><\/span><\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La prima storia di vessazioni e violenza matura nell\u2019ambito familiare e vede lei e due figli costretti a subire angherie fisiche e psicologiche per anni; una condizione di asservimento e soggezione da cui i figli crescendo si affrancano convincendo la madre a chiedere aiuto alla forze di polizia. Una violenza crescente che sfocia in minacce concrete e aggressioni che spingono la donna a denunciare.<\/span><\/span><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel secondo caso la vittima decide di interrompere la relazione con un uomo che mostra un\u2019ossessiva e crescente gelosia nei suoi confronti. L\u2019uomo per\u00f2 non accetta la scelta della donna e comincia a perseguitarla con chiamate e messaggi al telefonino e appostamenti sotto casa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La situazione peggiora quando si verificano vere e proprie scenate sul posto di lavoro e precipita lo scorso giugno con l\u2019aggressione della ex in strada: la insulta, la strattona, prova a sottrarle il cellulare contenente minacce di morte e nel farlo la spinge a terra causandole traumi ed escoriazioni su ginocchio e piede. Poi fugge via. La donna viene raggiunta da quanti occorsi alle sue grida tra cui un agente libero dal servizio che allerta i soccorsi<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nei confronti di entrambi l\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria ha emesso il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime nonch\u00e9 quello di comunicazione con le stesse.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono due, ed eseguite a poche ore di distanza l\u2019una dall\u2019altra, le misure cautelari emesse dal Gip presso il Tribunale di Patti, Ugo Molina su richiesta del sostituto procuratore, Federica Urban. 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