{"id":34964,"date":"2019-07-11T12:14:15","date_gmt":"2019-07-11T10:14:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=34964"},"modified":"2019-07-11T12:14:15","modified_gmt":"2019-07-11T10:14:15","slug":"sgominato-clan-di-spacciatori-i-dettagli-delloperazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/07\/11\/sgominato-clan-di-spacciatori-i-dettagli-delloperazione\/","title":{"rendered":"Sgominato clan di spacciatori: i dettagli dell&#039;operazione"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019alba di oggi i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Gip presso il Tribunale di Patti su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 13 persone (1 in carcere, 10 agli arresti domiciliari e 2 all\u2019obbligo di dimora), in quanto ritenute responsabili a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, estorsione, furto, ricettazione, riciclaggio e danneggiamento di sistemi informatici, avvalendosi anche di minori nelle condotte di spaccio. Il provvedimento restrittivo scaturisce da un\u2019attivit\u00e0 di indagine, sviluppata sin dal giugno 2016 dalla Stazione Carabinieri di Falcone, coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica Giorgia Orlando, i cui esiti hanno consentito di documentare l\u2019operativit\u00e0 di alcuni soggetti dediti all\u2019approvvigionamento e spaccio di sostanze stupefacenti che attraverso una rete di spacciatori, anche minorenni, riuscivano a rifornire i diversi acquirenti presenti a Falcone e nei comuni limitrofi. Le investigazioni hanno disvelato come i soggetti siano riusciti ad assicurarsi profitti illeciti attraverso la vendita di stupefacente, avendo, come centro nevralgico di spaccio, un\u2019attivit\u00e0 commerciale di Falcone. Gli indagati si sarebbero anche serviti della forza intimidatrice e della violenza sia per ottenere il pagamento delle partite di droga vendute che per garantirsi l\u2019impunit\u00e0 attraverso la reticenza degli acquirenti quando questi venivano controllati dai Carabinieri.<br \/>\nLe indagini hanno documentato la capacit\u00e0 degli indagati di interloquire con diversi fornitori della Provincia peloritana per l\u2019acquisto di stupefacente secondo l\u2019offerta pi\u00f9 vantaggiosa.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<h5>Le indagini<\/h5>\n<p>Le indagini sono state avviate dopo un sopralluogo presso il \u201cMercato Florovivaistico\u201d, un immobile in disuso di propriet\u00e0 del comune di Falcone, svolto dai Carabinieri di Falcone che avevano rinvenuto 3 piante di \u201ccannabis indica\u201d e raccolto elementi univocamente convergenti che permettevano di ricondurre la coltivazione ad uno degli arrestati. Infatti, lo sviluppo delle indagini faceva emergere come il principale indagato, Salvatore Isgr\u00f2, avesse avviato un\u2019intensa attivit\u00e0 di commercio di droga di vario genere (cocaina, hashish e marijuana), utilizzando come base operativa il proprio esercizio commerciale, una macelleria sita in Falcone. L\u2019attivit\u00e0 commerciale era utilizzata anche come paravento per ricevere i clienti, concordare le cessioni di droga, i prezzi, le quantit\u00e0 e qualit\u00e0, in modo da non destare sospetto. I Carabinieri hanno pertanto avviato un\u2019attivit\u00e0 di video sorveglianza del locale che ha permesso di documentare l\u2019assidua ed abituale frequentazione della macelleria da parte di soggetti noti alle forze dell\u2019ordine come assuntori di sostanze stupefacenti e con precedenti per reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. I movimenti registrati apparivano spesso anomali e non propriamente collegati alla vendita di carne: infatti, alcuni frequentatori del negozio parcheggiavano il veicolo sul quale viaggiavano, entravano nell\u2019esercizio con circospezione e vi uscivano immediatamente dopo senza alcuna busta per alimenti o, in altri casi, uscivano dalla macelleria tenendo in mano dei sacchetti che, a seguito dei controlli, risultavano contenere stupefacenti di vario tipo e natura. Dall\u2019inchiesta, inoltre, \u00e8 emerso che gli indagati abbiano cercato di ostacolare i controlli dei Carabinieri danneggiando una telecamera di video sorveglianza, utilizzata dagli investigatori per monitorarli e si siano adoperati per dotarsi di sistemi in grado di captare la presenza di eventuali microspie all\u2019interno dell&#8217;attivit\u00e0 commerciale.<br \/>\n\u00c8 inoltre emerso che i principali indagati riuscissero ad interloquire contemporaneamente con diversi fornitori della Provincia peloritana dimostrando sia una grande capacit\u00e0 economica nel pagamento delle partite di droga acquistate che una pervicace e capillare abilit\u00e0 nella distribuzione al dettaglio delle diverse sostanze stupefacenti sia nel comune di Falcone che nei comuni limitrofi anche ad acquirenti di minore et\u00e0.<br \/>\nLe due figure predominanti nell\u2019attivit\u00e0 di smercio di sostanze stupefacenti in Falcone e nei comuni confinanti hanno evidenziato grande capacit\u00e0 nella organizzazione di un\u2019attivit\u00e0 strutturata di commercio di stupefacenti, intessendo rapporti stabili e consolidati con intermediari e fornitori della zona e conquistando una posizione di costante riferimento per i consumatori di droga, anche di minore et\u00e0.<br \/>\nInfine, \u00e8 stato riscontrato come il principale indagato ricollocasse monili in oro ed altri preziosi, provento di furto, sul mercato legale, grazie alla complicit\u00e0 di un gioielliere, al fine di finanziare ulteriormente le proprie condotte illecite.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<h5>I casi pi\u00f9 emblematici di episodi di spaccio<\/h5>\n<p>Le indagini hanno dimostrato che il sodalizio era pericoloso in quanto i Carabinieri hanno riscontrato numerose cessioni di sostanze stupefacenti, ove gli acquirenti erano anche minori.<br \/>\nUno degli indagati, Mario Gitto, in concorso con il figlio minore, in diverse occasioni avrebbe ceduto sostanze stupefacenti a diversi acquirenti. Inoltre, Marco Schepis, in concorso con minorenne, avrebbe ceduto sostanze stupefacenti a pi\u00f9 minori.<br \/>\nL\u2019indagine ha consentito di arrestare in flagranza 3 persone, di sequestrare circa 1 chilo di hashish, 200 grammi di marijuana, 30 grammi di cocaina e sequestrare circa 2500 euro quale provento dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio, oltre a segnalare diversi acquirenti di sostanze psicotrope diverse.<\/p>\n<h5>Gli arrestati<\/h5>\n<p>I Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito 13 provvedimenti a carico dei seguenti indagati:<br \/>\n1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salvatore Isgr\u00f2, 52enne di Mer\u00ec destinatario di custodia cautelare in carcere;<br \/>\n2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mario Gitto, 45enne di Falcone destinatario di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Filippo La Macchia, 42enne di Falcone destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Marco Schepis, 27enne di Falcone, gi\u00e0 detenuto per altra causa, destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Angela Scarpaci, 51enne di Falcone destinataria di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n6.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tommaso Pant\u00e8, 49enne di Gualtieri Sicamin\u00f2 destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n7.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Antonino Curr\u00f2, 46enne di Spadafora destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n8.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Massimo Cuttone, 24enne di Falcone destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n9.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vito Imbesi, 60enne di Terme Vigliatore destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n10.\u00a0 Giovanni Cut\u00e8, 34enne di Messina destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n11.\u00a0 Antonino Natale Cut\u00e8, 42enne di Messina destinatario di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari;<br \/>\n12.\u00a0 Giovanni Di Bartola, 66enne di Barcellona Pozzo di Gotto destinatario dell\u2019obbligo di dimora;<br \/>\n13.\u00a0 Carmelo Recupero, 47enne di Barcellona Pozzo di Gotto destinatario dell\u2019obbligo di dimora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019alba di oggi i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Gip presso il Tribunale di Patti su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 13 persone (1 in carcere, 10 agli arresti domiciliari e 2 all\u2019obbligo di dimora), in quanto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":34965,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/spaccio-in-bottega.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34964"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34964\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}