{"id":33128,"date":"2019-05-29T11:10:20","date_gmt":"2019-05-29T09:10:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=33128"},"modified":"2019-05-29T11:10:20","modified_gmt":"2019-05-29T09:10:20","slug":"musumeci-annuncia-un-rimpasto-entro-lestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/05\/29\/musumeci-annuncia-un-rimpasto-entro-lestate\/","title":{"rendered":"Musumeci annuncia un rimpasto entro l&#039;estate"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Sono passati meno di due anni dalle elezioni regionali in Sicilia, eppure nell\u2019arco di cos\u00ec poco tempo i rapporti di forza nell\u2019Isola sono completamente cambiati, specie in seno al centro destra. Domenica scorsa si sono tenute infatti le elezioni europee, e in Sicilia si sono registrati dei risultati a dir poco sorprendenti nella compagine del centro destra. Il fronte sovranista Lega-Fratelli d\u2019Italia ha stralciato infatti gli alleati moderati di Forza Italia, un evento pi\u00f9 unico che raro se consideriamo che il partito di Salvini, che tra i partiti del centro destra siciliano \u00e8 quello che ha incassato il maggior numero di voti, sino a qualche anno fa non aveva neanche una segreteria nell&#8217;Isola.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dati alla mano, in occasione delle regionali del 2017 l\u2019estrema destra, formata per l\u2019occasione da l\u2019Alleanza per la Sicilia di Noi con Salvini e Fratelli d\u2019Italia, non rappresentava neanche il 6 percento del parlamento siciliano a fronte dell\u2019oltre 36 percento ottenuto dalla compagine politica pi\u00f9 moderata, nella quale a padroneggiare era Forza Italia con il suo 16 percento. Alle europee di domenica scorsa invece Lega e Fratelli d\u2019Italia hanno ottenuto nell\u2019Isola complessivamente quasi il 28 percento contro il 17 percento circa di Forza Italia, divenendo di fatto la componente di maggior peso anche all\u2019interno del centro destra siciliano.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inevitabile l&#8217;annuncio di un rimpasto di governo da parte del governatore regionale Nello Musumeci. Non poteva infatti non tener conto dell&#8217;exploit di Lega e Fratelli d&#8217;Italia, anche perch\u00e9 la compagine politica sovranista ha iniziato a fare sempre maggiori pressioni affinch\u00e9 si proceda in tale direzione. Musumeci in particolare ha annunciato di voler portare a termine entro l&#8217;estate un rimpasto in seno all\u2019esecutivo siciliano in modo da rappresentare adeguatamente i mutati rapporti di forza al suo interno: \u201c<em><span style=\"font-style: normal\">C&#8217;\u00e8 la volont\u00e0 di procedere ad un rimpasto cosa che faremo entro l&#8217;estate perch\u00e9 un ritocco al motore va fatto<\/span><\/em>\u201d, ha dichiarato al riguardo il Presidente della Regione Siciliana a margine di un convegno organizzato dalla Cisl a Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 ancora troppo presto per fare delle previsioni dei nomi dei futuri assessori che saranno nominati dal governo regionale, ma possiamo iniziare a farci un\u2019idea di quali potrebbero essere le cariche assessoriali che saranno oggetto del rimpasto. Infatti, quasi sicuramente verranno nominati due nuovi assessori in quota Lega-Fratelli d\u2019Italia ai Beni culturali e al Turismo. Mentre nel primo caso il seggio \u00e8 rimasto vacante a seguito della tragica scomparsa di Sebastiano Tusa, il secondo \u00e8 rimasto vuoto da quando Sebastiano Pappalardo \u00e8 stato nominato all\u2019Enit.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono passati meno di due anni dalle elezioni regionali in Sicilia, eppure nell\u2019arco di cos\u00ec poco tempo i rapporti di forza nell\u2019Isola sono completamente cambiati, specie in seno al centro destra. Domenica scorsa si sono tenute infatti le elezioni europee, e in Sicilia si sono registrati dei risultati a dir poco sorprendenti nella compagine del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":9305,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/nello-musumeci-messinaoggi.jpg","author_info":{"display_name":"Paolo Mustica","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/p-mustica\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}