{"id":3294,"date":"2017-06-22T17:44:33","date_gmt":"2017-06-22T15:44:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=3294"},"modified":"2017-06-22T17:44:33","modified_gmt":"2017-06-22T15:44:33","slug":"anche-il-rettore-entra-nella-bagarre-della-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/06\/22\/anche-il-rettore-entra-nella-bagarre-della-sanita\/","title":{"rendered":"Anche il rettore entra nella &quot;bagarre&quot; della Sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Il rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina scende in campo per &#8220;difendere&#8221; il Policlinico e metterlo al riparo da possibili sorprese. La presa di posizione era attesa da ieri dopo che si \u00e8 innescata una polemica fra le aziende sanitarie, scatenata dalle dichiarazioni dei parlamentari regionali Giuseppe Laccoto e Peppe Picciolo. Il tema \u00e8 la nuova Rete ospedaliera varata dal governo regionale: un piano che determina qualche taglio doloroso che colpisce il Policlinico e il Papardo, mentre &#8220;premia&#8221; il Piemonte-Irccs Neurolesi. Questo il testo della missiva diramata nel pomeriggio dall&#8217;ufficio stampa dell&#8217;ateneo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abRitengo doveroso esprimere alcune considerazioni in merito al dibattito di questi giorni in tema di riordino della rete ospedaliera nel territorio della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina, nel pieno rispetto di ciascuna delle istituzioni coinvolte e, in particolare, dell\u2019Assessorato Regionale alla Sanit\u00e0. Lo faccio con il desiderio di contribuire alla formulazione di una programmazione sanitaria che garantisca standard elevati qualitativi sia nell\u2019erogazione dell\u2019assistenza ospedaliera, nel rispetto dell\u2019equilibrio dei costi di produzione, delle competenze presenti nel territorio e, soprattutto, nell\u2019interesse della salute dei pazienti.<\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il riordino della rete ospedaliera \u00e8 disciplinato dal Decreto Ministeriale n. 70 del 2 aprile del 2015 che, in un\u2019ottica di contenimento della spesa, prevede una riorganizzazione complessiva del sistema sanitario nazionale fissando standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi all\u2019assistenza ospedaliera. La logica del DM 70\/2015 non \u00e8 quella di creare nuovi ospedali, ma di razionalizzare la presenza di quelli esistenti, valorizzandone i punti di forza sulla base dei volumi di attivit\u00e0 svolta e sulla qualit\u00e0 degli esiti raggiunti, tenendo ovviamente conto delle professionalit\u00e0 esistenti e degli investimenti in capitale umano e tecnologia effettuati.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00c8 proprio in questa logica che tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere della citt\u00e0 Metropolitana di Messina, a cavallo dei mesi di settembre e di ottobre del 2016, si sono riunite a pi\u00f9 riprese per formulare alle Autorit\u00e0 Sanitarie Regionali una proposta organica di riorganizzazione della rete ospedaliera nel territorio della provincia. Il documento di riordino della rete \u00e8 stato accolto con grande apprezzamento dall\u2019Assessore alla Sanit\u00e0 Baldo Gucciardi non soltanto perch\u00e9 \u00e8 stato elaborato nel pieno rispetto dei vincoli previsti dal DM 70\/2015, ma anche perch\u00e9, unico caso in Sicilia, \u00e8 stato sottoscritto da tutti i partecipanti alle riunioni, testimoniando una straordinaria capacit\u00e0 di trovare soluzioni condivise a problemi complessi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">I contenuti del documento inter-aziendale sono stati riproposti da tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere in altri due importanti momenti, successivi all\u2019autunno del 2016: in un incontro formale nei locali della sede dell\u2019ASP di Messina con il Presidente della Regione Rosario Crocetta nel mese di febbraio del 2017 e in occasione di un tavolo tecnico convocato dall\u2019Assessorato alla Sanit\u00e0 a fine maggio 2017. Sempre in queste occasioni i rappresentanti istituzionali della Regione Sicilia hanno manifestato il loro massimo compiacimento verso la capacit\u00e0, delle istituzioni sanitarie del nostro territorio, di collaborare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Mi sorprendono non poco i distinguo che in questi giorni leggo sui giornali e, ancora di pi\u00f9, le giustificazioni a questi distinguo che mostrano una evidente carenza di argomentazioni e, ci\u00f2 che \u00e8 peggio, una grave sottovalutazione delle conseguenze che una cattiva organizzazione dei servizi sanitari ospedalieri comporta sia per le prospettive degli operatori sanitari che lavorano nelle aziende del territorio, sia in termini di ricadute sulla salute dei cittadini. Comprendo, pertanto, le preoccupazioni e gli appelli accorati dei sindaci, dei medici e delle organizzazioni sanitarie in tutta la provincia di Messina per una revisione della rete.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Leggo, infatti, con sorpresa alcune dichiarazioni secondo cui il DM 70\/2015 prevede che gli IRCCS debbano essere presidi di II livello, quando ci\u00f2 non \u00e8 assolutamente vero. Giusto per inciso, nel decreto non \u00e8 previsto neanche che gli IRCCS debbano essere DEA di I livello. Leggo, inoltre, affermazioni secondo cui \u201ccercare di accaparrarsi spazi \u00e8 logica da operatore privato, tra aziende pubbliche non deve esserci competizione, non bisogna farsi la guerra nella logica che se qualcuno cresce troppo pu\u00f2 diventare pericoloso\u201d. \u00c8 vero, non bisogna farsi la guerra tra aziende sanitarie pubbliche, ma, invece, sostenere un comune organico processo di sviluppo. Peccato, per\u00f2, che l\u2019eventuale sviluppo dell\u2019IRCCS, anche e soprattutto fuori dal settore della riabilitazione, cos\u00ec come oggi \u00e8 congegnato va gravemente a scapito degli ospedali del territorio, creando esuberi di risorse umane e di strutture con il conseguente smantellamento, gi\u00e0 in atto, di interi presidi sanitari del territorio cittadino e provinciale,e la seria compromissione dei piani di stabilizzazione e di reclutamento del personale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Con questa mia nota desidero richiamare tutti allo spirito di unit\u00e0 che ha contraddistinto nel recente passato la proposta di riordino della rete ospedaliera messinese e auspico un confronto pubblico che coinvolga tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere del territorio. Tutto ci\u00f2 al fine di redigere un documento unitario, da sottoporre all\u2019Assessore Regionale alla Sanit\u00e0, che metta al centro il paziente, rispetti le professionalit\u00e0 e le competenze esistenti e che sin da subito soddisfi i vincoli del DM 70\/2015\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina scende in campo per &#8220;difendere&#8221; il Policlinico e metterlo al riparo da possibili sorprese. La presa di posizione era attesa da ieri dopo che si \u00e8 innescata una polemica fra le aziende sanitarie, scatenata dalle dichiarazioni dei parlamentari regionali Giuseppe Laccoto e Peppe Picciolo. Il tema \u00e8 la nuova Rete [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3296,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/navarra-pietro-1-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}