{"id":32170,"date":"2019-05-03T09:15:50","date_gmt":"2019-05-03T07:15:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=32170"},"modified":"2019-05-03T09:15:50","modified_gmt":"2019-05-03T07:15:50","slug":"graziella-recupero-rivive-tra-le-pagine-del-volume-una-rosa-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/05\/03\/graziella-recupero-rivive-tra-le-pagine-del-volume-una-rosa-bianca\/","title":{"rendered":"Graziella Recupero rivive tra le pagine del volume Una rosa bianca"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono libri che colpiscono il lettore sin dalle primissime pagine, arricchendolo culturalmente ed emotivamente, \u00a0sono libri che consentono di viaggiare con la mente verso luoghi sconosciuti e pieni di fascino, capaci di farti vivere storie piene di magia; e poi ci sono che si presentano senza alcuna pretesa, che semplicemente parlano alla nostra anima, senza frapposizione di\u00a0 filtri. Non lo avevano preventivato, ma \u00e8 qualcosa che succede e basta! Questi ultimi non si presentano\u00a0 ambientati in incantevoli luoghi esotici, e i personaggi di cui si racconta non sono frutto di una frizzante fantasia, ma sono persone reali nate e cresciute, talvolta, nella nostra citt\u00e0, le quali hanno attraversato un lunghissimo arco temporale per giungere fino a noi.<br \/>\nE\u2019 il caso \u00a0di Graziella Recupero, giovane\u00a0 ragazza barcellonese, protagonista suo malgrado del volume dal titolo Una rosa bianca, ispirato al femminicidio della stessa, pubblicato da Giambra editore, riportato\u00a0 in luce da Gaetano Mercadante, docente della Scuola Primaria I.C Terme Vigliatore, nonch\u00e9 grande appassionato di teatro, e Flaviana Gulli, giornalista caporedattore\u00a0 del quotidiano online 24live.<br \/>\nTutto si svolse nella Barcellona Pozzo di Gotto degli anni \u201950.<br \/>\nGraziella \u00a0era una ragazza tranquilla con tanti sogni e progetti che custodiva gelosamente, con la speranza, un giorno,\u00a0 di vederli realizzati. La sua\u00a0 vita si divideva\u00a0 tra\u00a0 la famiglia e\u00a0 la scuola che avrebbe portato a termine a breve, se non fosse stata barbaramente uccisa. Il delitto\u00a0 e il macabro modus operandi fu un grande shock non soltanto per la sua \u00a0famiglia\u00a0 ma per tutta la comunit\u00e0 barcellonese che da quel momento non si sent\u00ec pi\u00f9 al sicuro.<br \/>\nAvvenimenti questi che sono stati trattati dagli autori con dovizia di particolari \u00a0ma anche con estrema delicatezza e riservatezza, senza mai scadere\u00a0 nel voyerismo.\u00a0 Le abitudini\u00a0 e i costumi dell&#8217;epoca sono state tratteggiate minuziosamente dagli autori, quasi a voler creare un ponte che mettesse in contatto tre generazioni, costituite dalla\u00a0 memoria storica dei nonni, la generazione di mezzo e i ragazzi, che rappresentano il futuro; quel futuro che a Graziella \u00e8 stato\u00a0 irrimediabilmente negato.<br \/>\nCaratterizzato da uno \u00a0stile giornalistico dinamico \u00a0\u00a0Una rosa bianca \u00a0non\u00a0 pu\u00f2 \u00a0considerarsi \u00a0una\u00a0 lettura alla quale accostarsi con leggerezza, ma\u00a0 \u00e8 un racconto\u00a0 di vita\u00a0 che una volta letto cambier\u00e0 per sempre la vita del lettore.<br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono libri che colpiscono il lettore sin dalle primissime pagine, arricchendolo culturalmente ed emotivamente, \u00a0sono libri che consentono di viaggiare con la mente verso luoghi sconosciuti e pieni di fascino, capaci di farti vivere storie piene di magia; e poi ci sono che si presentano senza alcuna pretesa, che semplicemente parlano alla nostra anima, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":32171,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[16],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Una-rosa-bianca.jpg","author_info":{"display_name":"Maria Antonella Saia","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/m-saia\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32170"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32170\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}