{"id":3215,"date":"2017-06-21T10:24:56","date_gmt":"2017-06-21T08:24:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=3215"},"modified":"2017-06-21T10:24:56","modified_gmt":"2017-06-21T08:24:56","slug":"federconsumatori-ferrovie-siciliane-verso-lalta-lentezza-progetti-fermi-al-palo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/06\/21\/federconsumatori-ferrovie-siciliane-verso-lalta-lentezza-progetti-fermi-al-palo\/","title":{"rendered":"Federconsumatori: &quot;Ferrovie siciliane verso l&#039;alta lentezza, progetti fermi al palo&quot;"},"content":{"rendered":"<p>Mentre il Ministro delle Infrastrutture parla da mesi di tempi di percorrenza \u201cimpensabili\u201d per le linee ferroviarie siciliane e della necessit\u00e0 di attivare la \u201ccura del ferro\u201d anche nella nostra Regione, la politica dell&#8217;Isola continua ad\u00a0accumulare ritardi. Va gi\u00f9 duro la Federconsumatori Sicilia, che denuncia ritardi anche nella presentazione dei progetti.<br \/>\n&#8220;Il governo nazionale ha annunciato un piano che vale oltre\u00a0nove miliardi di euro in dieci anni\u00a0e occuper\u00e0 mediamente fra 1.500 e 2.000 persone al mese fra maestranze dirette e indotto. La spesa sale a dieci miliardi tenendo anche conto degli interventi minori che Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), Gruppo Fs Italiane che gestisce la rete infrastrutturale, ha gi\u00e0 avviato e sta completando nella Regione.<br \/>\nIl collegamento veloce Palermo-Catania-Messina \u00e8 un pezzo di un percorso infrastrutturale europeo: il\u00a0corridoio ferroviario Scandinavia-Mediterraneo\u00a0che, partendo da Helsinki, arriver\u00e0 in Sicilia proseguendo via mare fino a Malta. La fine dei lavori \u00e8 prevista per il 2027, data entro la scadenza fissata (2030) nella quale dovranno essere completati i nuovi collegamenti veloci ferroviari in Europa.<br \/>\nDopo molti annunci e qualche falsa partenza questo itinerario \u201cdi alta velocit\u00e0 blanda\u201d (inserito nella legge \u201cSblocca Italia\u201d del 2014) \u00e8 appena iniziato attraverso la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea, avvenuta lo scorso 14 aprile, del bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione lavori del lotto da 37 km fra Bicocca e Catenanuova, parte della linea Palermo-Catania.<br \/>\nL\u2019alta velocit\u00e0 in Italia\u00a0\u00e8 cos\u00ec organizzata: 171 sono i collegamenti giornalieri garantiti dai treni \u201cFrecciarossa\u201d che raggiungono la velocit\u00e0 di 300 km\/h (nel tratto Bicocca-Catenanuova si prevede una velocit\u00e0 massima commerciale fino a 200 km\/h), sono presenti nelle principali citt\u00e0 del settentrione e si spingono al sud soltanto fino a Napoli, Salerno, Foggia e Bari. Ci sono, inoltre, 44 collegamenti giornalieri dei treni \u201cFrecciargento\u201d (250 km\/h) che si spingono fino in Calabria. Stesso discorso vale con i treni \u201cFrecciabianca\u201d che arrivano fino a Reggio Calabria.<br \/>\n<strong>Progetti al palo<\/strong>. Per la realizzazione del tratto Bicocca-Catenanuova si prevede che ci vorranno 5 anni. Il resto degli interventi sono ancora allo stato di pre-progettazione. Destano quindi preoccupazione i tempi dei lavori siciliani: con i ritmi attuali i siciliani potranno utilizzare per intero la \u201c<em>tav light<\/em>\u201d non prima del 2050.<br \/>\nIntanto, si ripetono continuamente i disagi per i passeggeri ferroviari: guasti e inconvenienti rendono ancora pi\u00f9 disagevoli tutte le tratte della Sicilia a danno dei cittadini, soprattutto i pendolari, che sono letteralmente massacrati, e dei turisti, come risulta dalle numerose segnalazioni pervenute alle nostre sedi e a quelle dei diversi Comitati. In ultimo, in ordine temporale, la denuncia di Federconsumatori Palermo relativamente alla tratta Cefal\u00f9-Palermo, dove il treno regionale si \u00e8 trasformato in un vero \u201cpollaio\u201d, tanto che diversi passeggeri non sono potuti salire.<br \/>\nDa sempre denunciamo\u00a0uno stato della rete e delle vetture scadente ed arretrato dove non \u00e8 raro imbattersi in carrozze vetuste, spesso sporche, con porte, toilettes e sistema di riscaldamento\/aria condizionata fuori uso. \u00c8 evidente l\u2019esigenza di un piano di ammodernamento, bisogna necessariamente migliorare la sicurezza della rete eliminando le tratte a binario unico, implementando le reti elettrificate e installando i migliori dispositivi di sicurezza.<br \/>\nAl contrario, invece, il futuro del\u00a0Contratto di Servizio (CdS)\u00a0Siciliano tra Trenitalia e Regione che dovrebbe definire la qualit\u00e0 dei servizi del trasporto ferroviario siciliano nel periodo compreso tra il 2017 e il 2026 resta ancora un\u2019incognita nei tempi e nei contenuti che si andranno a definire. L\u2019ultimo contratto, \u00e8 scaduto lo scorso 31 dicembre ed era stato definito e firmato tra la fine del 2015 e il 2016 con la promessa che sarebbe stato soltanto un\u00a0contratto ponte\u00a0in vista del contratto decennale.<br \/>\nSenza la firma del CdS ci sono\u00a0a rischio gli investimenti gi\u00e0 fatti\u00a0in Sicilia visto che Trenitalia ha \u201cminacciato\u201d di ritirare dall\u2019Isola i sei treni \u201cjazz\u201d, giunti solo lo scorso anno: l\u2019azienda li aveva acquistati anticipando circa 40 milioni del nuovo contratto di servizio. Potrebbero saltare anche i treni diesel, in arrivo dal 2020: sono previsti 1,6 miliardi di euro per l\u2019acquisto di 135 nuovi treni diesel e la Sicilia \u00e8 tra le prime Regioni destinatarie dei mezzi.<br \/>\nAltrettanto scandaloso \u00e8 quello che sta accadendo all&#8217;Assemblea Regionale Siciliana che non ha votato due emendamenti necessari a consentire la stipula del Contratto di Servizio decennale, incrementando le cifre economiche che sono tra le pi\u00f9 basse d\u2019Italia. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di\u00a0non penalizzare\u00a0ulteriormente i pendolari e gli utenti regionali attraverso nuovi tagli dei servizi ed aumenti delle tariffe.<br \/>\nIl primo emendamento stanzierebbe 83 milioni di euro in 7 anni tra il 2020 e il 2026 che garantirebbero 113 milioni circa di euro all\u2019anno, rispetto ai 111 milioni attuali, a partire appunto dal 2020, con una \u201cmaxirata\u201d nel 2026, ultimo anno di contratto, quando i milioni di euro diventerebbero 128.<br \/>\nIl secondo emendamento riguarda la possibilit\u00e0 di acquisto in proprio, da parte della Regione, di nuovi treni e di materiale rotabile, in modo da \u201cliberare risorse\u201d per avere un numero pi\u00f9 cospicuo di corse e un incremento dei servizi offerti. Se questi due emendamenti non passano o vanno per le lunghe diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 concreto il rischio paralisi per il trasporto ferroviario in Sicilia.<br \/>\n<strong>L&#8217;appello di Alfio La Rosa<\/strong>. \u201c<em>Rinnoviamo il nostro richiamo ad un forte senso di responsabilit\u00e0 a tutti i soggetti nei confronti dei cittadini\u00a0&#8211;<\/em> commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa &#8211; <em>a partire dalla politica: Governo regionale, Parlamento ed Enti locali, RFI e Trenitalia mettano al primo posto i diritti e le tutele degli utenti siciliani. Ancora una volta\u00a0&#8211;<\/em> conclude La Rosa &#8211;\u00a0<em>chiediamo l\u2019avvio del confronto con la Regione e le aziende interessate affinch\u00e9 si avvii al pi\u00f9 presto il confronto con le associazioni dei consumatori e i Comitati dei pendolari per definire standard quantitativi e qualitativi e strumenti di tutela dei cittadini utenti efficaci, nel rispetto dei criteri definiti dall\u2019Autorit\u00e0 di Regolazione dei Trasporti<\/em>\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre il Ministro delle Infrastrutture parla da mesi di tempi di percorrenza \u201cimpensabili\u201d per le linee ferroviarie siciliane e della necessit\u00e0 di attivare la \u201ccura del ferro\u201d anche nella nostra Regione, la politica dell&#8217;Isola continua ad\u00a0accumulare ritardi. 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