{"id":32017,"date":"2019-04-29T11:12:02","date_gmt":"2019-04-29T09:12:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=32017"},"modified":"2019-04-29T11:12:02","modified_gmt":"2019-04-29T09:12:02","slug":"lavoratori-asacom-uil-fpl-intervenga-lispettorato-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/04\/29\/lavoratori-asacom-uil-fpl-intervenga-lispettorato-del-lavoro\/","title":{"rendered":"Lavoratori Asacom, Uil-Fpl: &quot;Intervenga l&#039;Ispettorato del Lavoro&quot;"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">In una nota <strong>Pippo Calapai<\/strong> e <strong>Laura Strano<\/strong>, rispettivamente segretario generale e responsabile Servizi sociali della Uil-Fpl Messina, accendono i riflettori sui lavoratori Asacom della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina.<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">\u201cLa Uil-Fpl chiede interventi dell\u2019Ispettorato del Lavoro per le verifiche volte a garantire una corretta osservanza della normativa che disciplina i rapporti di lavoro, onde evitare che il perpetuarsi di tale situazione possa configurare \u2018intermediazione di\u00a0 manodopera\u2019; al Provveditore agli studi per chiarire\u00a0 ai Dirigenti Scolastici quali siano la tipologia di poteri e competenze amministrative che possono esercitare sugli operatori non ricompresi nel contratto di lavoro della scuola, e che dipendono dalle cooperative affidatarie dei servizi appaltati, della Citt\u00e0 Metropolitana perch\u00e9 vigili, non sulle modalit\u00e0 di articolazione dell\u2019orario di lavoro o sul recupero orario, bens\u00ec sulla tempestiva liquidazione delle retribuzioni, che vanno corrisposte entro il 20 del mese successivo dato che ad oggi gli operatori non hanno ancora percepito la retribuzione del mese di marzo, nonch\u00e9 sull\u2019osservanza delle altre norme del Capitolato d\u2019appalto, verificando la qualit\u00e0 del servizio e il grado di soddisfacimento dello stesso da parte dell\u2019utenza, della Cooperativa che si invita a corrispondere con puntualit\u00e0 la retribuzione delle 18 ore ai lavoratori riconoscendo, nella qualit\u00e0 di datore di lavoro, tutte le ore e le attivit\u00e0 del profilo di riferimento; dell\u2019 Assessore Regionale un intervento per la risoluzione della problematica anche con l\u2019adozione di apposite Linee Guida. Il nocciolo duro della questione sono le note criticit\u00e0 del servizio di assistenza e autonomia alla comunicazione dei disabili, in applicazione dell\u2019art. 13 della L.104\/1992 , imputabili ad un cattivo coordinamento e alla confusione di ruoli tra i diversi soggetti coinvolti, Citt\u00e0 Metropolitana di Messina, operatore economico affidatario, Istituti scolastici, che causa notevole\u00a0 stress psico-fisico agli operatori, sottoposti ad una serie di comunicazioni ufficiali ed ufficiose, a volte anche contraddittorie e confusionarie, da parte di tutti i soggetti coinvolti. Gli operatori, dipendenti delle cooperative dovrebbero rispondere esclusivamente al datore di lavoro di assenze, orario di lavoro e recuperi e invece risultano stranamente sottoposti ad un atipico potere di controllo sia dell\u2019orario di lavoro che delle presenze, sia da parte dei vari Dirigenti Scolastici che controfirmano le ore di presenza, entrando alcuni talune volte anche nel merito del riconoscimento delle ore, sia della Citt\u00e0 Metropolitana che dispone sui recuperi sull\u2019orario di lavoro e sulle modalit\u00e0 dell\u2019espletamento del servizio, (non sulla corretta esecuzione del servizio come dovrebbe) , sia per ultimo dalla Cooperativa, sembrando sottoposti a ben tre datori di lavoro.<\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Per evidenziare la situazione di disorientamento generato tra gli operatori si riportano a titolo esemplificativo alcune disposizioni o situazioni di fatto che stanno determinando malumore negli operatori: \u00a0la Provincia dispone che il Dirigente Scolastico attesti la\u00a0 presenza degli operatori controfirmando i fogli di presenza presso la scuola (nota del 8\/10\/20189) attribuendo cos\u00ec ai Dirigenti anche il potere eventuale di togliere ore di lavoro, la Provincia si preoccupa di sottolineare le mansioni\u00a0 inferiori che potevano essere svolte dagli ASACOM, se pur occasionalmente, non riconoscendo invece pienamente quelle equivalenti del profilo professionale, la Provincia sancisce nel capitolato d\u2019appalto che le ore sono \u2018max 18\u2019 \u00a0ma ne consente la deroga e mentre alcuni operatori faticano ad arrivare ad effettuare le 18 ore alcuni operatori hanno \u00a0avuto assegnato un numero di ore maggiore o anche due utenti; nel caso in cui l\u2019utente sia presente a scuola, ma per motivi di terapia debba interrompere per un\u2019ora l\u2019attivit\u00e0 scolastica, all\u2019operatore ASACOM, nell\u2019attesa del rientro dell\u2019utente , non viene riconosciuta l\u2019attivit\u00e0 lavorativa complementare che potrebbe svolgere in quell\u2019ora, e la\u00a0 citt\u00e0 metropolitana si \u00e8 persino premurata di disporre in un caso specifico l\u2019orario di servizio di recupero per l\u2019operatrice, trasmettendolo alla cooperativa che a sua volta lo ha inoltrato all\u2019operatrice. E ancora l\u2019operatore presente sul posto di lavoro in mancanza dell\u2019utente, in alcuni casi \u00e8 stato retribuito e in altri analoghi no, sempre secondo diposizioni impartite dalla Citt\u00e0 Metropolitana (con nota del 15\/02\/2019 ) con valutazioni del tutto illogiche e discrezionali che si ripercuotono sugli stipendi dei dipendenti. Nel caso di gite scolastiche le ore effettuate dagli operatori che accompagnano in gita gli utenti \u00e8 stato disposto che vengano sottratte al monte ore delle 18 ore consentite, con la conseguenza che l\u2019utente nelle settimane successive dovr\u00e0 rinunciare all\u2019assistenza. Recentemente nel periodo delle vacanze scolastiche durante le festivit\u00e0 della Pasqua la Cooperativa \u00a0aveva prima disposto che le ore di servizio non fruite potessero essere recuperate in anticipo e in un secondo momento la Citt\u00e0 Metropolitana ha disposto la possibilit\u00e0 del recupero solo successivamente a tale periodo, salvo casi eccezionali decisi dalla scuola con ci\u00f2 creando malumore, confusione e incertezza su chi invece ha gi\u00e0 anticipato il recupero delle ore al servizio degli utenti. Non si comprende quale fosse il problema di non potere anticipare il recupero delle ore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Tale situazione di enorme confusione determina interpretazioni variabili da scuola a scuola sulla validit\u00e0 o meno delle ore che possono essere riconosciute, pagate e rendicontate, con enormi perplessit\u00e0 anche sull\u2019opportunit\u00e0 di modificare \u00a0in pejus l\u2019importo contrattuale ed in particolare il costo del lavoro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Gli operatori gi\u00e0 in part-time con uno stipendio gi\u00e0 dimezzato vivono\u00a0 nell\u2019incertezza perenne di potere recuperare e con il dubbio sul riconoscimento delle ore gi\u00e0 recuperate, con conseguente malumore e demotivazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">E\u2019 inaccettabile che chi svolge il servizio debba essere sottoposto a cos\u00ec tanto stress nello svolgimento di un lavoro cos\u00ec delicato. Ci si riservano ulteriori iniziative in caso di mancata risoluzione in tutte le sedi, a tutela degli e delle operatrici\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una nota Pippo Calapai e Laura Strano, rispettivamente segretario generale e responsabile Servizi sociali della Uil-Fpl Messina, accendono i riflettori sui lavoratori Asacom della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina. \u201cLa Uil-Fpl chiede interventi dell\u2019Ispettorato del Lavoro per le verifiche volte a garantire una corretta osservanza della normativa che disciplina i rapporti di lavoro, onde evitare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6381,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Palazzo-dei-Leoni-sede-provincia-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32017"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}