{"id":32005,"date":"2019-04-28T19:01:43","date_gmt":"2019-04-28T17:01:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=32005"},"modified":"2019-04-28T19:01:43","modified_gmt":"2019-04-28T17:01:43","slug":"acr-perde-in-casa-e-si-complica-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/04\/28\/acr-perde-in-casa-e-si-complica-la-vita\/","title":{"rendered":"Acr perde in casa e si complica la vita"},"content":{"rendered":"<p>Era la partita della vita quella contro la Sancataldese di mister Alacqua. L\u2019obiettivo era centrare la vittoria, pur con la consapevolezza che sarebbe bastato il pareggio per avere la matematica salvezza. Invece, il Messina scende in campo con il pareggio tra le gambe, gestisce ma non colpisce e quando ci si convince, con presunzione, mentalmente predisposti, di poter ottenere il risultato, capita cos\u00ec di subire inopinatamente un gol che diventa insormontabile, come scalare una montagna rocciosa. Questo \u00e8 ci\u00f2 che si \u00e8 visto, oggi, al \u201cFranco Scoglio\u201d.<br \/>\nInfantino non \u00e8 mai stato un tecnico capace di infondere rabbia agonistica ai suoi a partita in corso e, quindi, la squadra ha pagato l\u2019impreparazione mentale allo svantaggio. Come? Non cercando la via della porta con lucidit\u00e0 e freddezza, anzi esponendosi pericolosamente, sopratutto nella ripresa, ai contropiedi di una \u201csquadretta\u201d come la Sancataldese che nulla aveva fatto per vincere la gara, ma era rimasta guardinga sulle sue e solo per l\u2019insipienza degli attacchi giallorossi si ritrovava in vantaggio.<br \/>\nNon \u00e8 veritiera l\u2019analisi del tecnico del Messina che ha visto bene la sua squadra, ma non lo \u00e8 neanche quella dell\u2019ex Gambino che ha visto nel suo gol una rivalsa su chi lo aveva criticato nella sue esperienza in giallorosso, perch\u00e8 dovrebbe prima fare autocritica mettendo in risalto quello che lui non era riuscito a fare da attaccante nel Messina, gol, tecnica, forza non sono state certo le prerogative della sua esperienza in riva allo stretto, e non era certo un esordiente. Dare solo la colpa alla societ\u00e0 \u00e8 limitativo, perch\u00e8 dovrebbe spiegare come chi \u00e8 arrivato dopo di lui (Catalano, Cocimano, Arcidiacono) abbiano trovato il modo di mettere la palla dentro pi\u00f9 di una volta. Adesso, l\u2019unico modo per concludere degnamente sar\u00e0 vincere a Rotonda, compito per nulla facile ma non impossibile, altrimenti saranno play-out e con la propria tifoseria contro non sarebbe facile spuntarla.<br \/>\nMa torniamo alla gara di oggi. Il Messina scendeva, forse, con la migliore formazione, anche se la scelta di Tedesco a posto di Marzullo lasciava perplessi sulle reali intenzioni di vittoria del tecnico. Inoltre, sin da inizio gara, era evidente come qualche giocatore non fosse nelle condizioni ottimali, Amadio, su tutti. Troppo egoiste, poi, le giocate di Cocimano ed Arcidiacono che si intestardivano in assoli inconcludenti ai fini del risultato.<br \/>\nCronaca: Messina in avanti sin dai primi minuti, tanto giro palla ma nessuna conclusione per impensierire il portiere Franza. la prima vera occasione capita al 17\u2032 quando Arcidiacono in area serve al centro per un calcio di rigore in movimento di Cocimano che manda alto sopra la traversa. 20\u2032 ammonizione per Zappala\u2019. Esce Lucarelli, figlio di Cristiano, ex tecnico della societ\u00e0 del presidente Stracuzzi, presente in tribuna stampa, entra Passanante nella Sancataldese. 22\u2032 Punizione dai 30 metri di Ficarrotta, palla alta. 26\u2032 passa in vantaggio la Sancataldese con un\u2019incursione in area di Ficarrotta che supera Lourencon in dribbling e deposita in rete con la difesa colpevolmente ferma. 36\u2032 occasionissima creata da un angolo di Catalano e colpo di testa di Traditi, sul primo palo, con Franza che respinge d\u2019istinto con i piedi. Al 3\u2032 esce Florio dentro Montalbano. 8\u2032 pericolosa punizione di Catalano che attraversa tutta la linea di porta della Sancataldese e si perde a lato. Sancataldese pericolosa con Lourencon che respinge di pugno. 14\u2032 nel Messina fuori Amadio dentro D\u2019Ascoli. 18\u2032 esce Giarrusso dentro Sicurella per i rossoverdi. Nel Messina esce Zappala\u2019, non al meglio, e Tedesco,poco incisivo, dentro Ba e Marzullo. 28\u2032 fuori Ficarotta dentro Calabrese. 35\u2032 da una punizione che \u00e8 un calcio d\u2019angolo corto, Gambino sfrutta una deviazione fortuita e sotto porta da pochi passi riesce a mandare in rete. Messina vicino al gol al 37&#8242; con il colpo di testa di Arcidiacono, la palla sfiora il sette della porta di Franza. 39\u2032 accorciano i giallorossi con Cocimano che salta pi\u00f9 alto di tutti, cross di Ferrante, ed insacca alla destra di Franza. Piccola rissa a centrocampo con le ammonizioni per Traditi e capitan Di Marco. 44\u2032 fuori Traditi dentro Selvaggio. Vengono concessi 5\u2032 di recupero ma se ne giocheranno meno.<br \/>\nAl 49\u2032 l\u2019ultimo cambio fuori Catalano dentro Cand\u00e8 che non ha neppure il tempo di toccare la palla perch\u00e8 all\u2019ennesimo contropiede della Sancataldese, con la palla nei piedi del giallorosso Ba, Ferrante riesce a farsi espellere per aver scalciato da terra Gambino, con l\u2019arbitro che decreta anche la punizione a favore degli ospiti su quella che poteva essere l\u2019ultima azione d\u2019attacco dei giallorossi. Subito dopo il triplice fischio.<br \/>\n<strong>MESSINA-SANCATALDESE 1-2<\/strong><br \/>\n<strong>Marcatori:<\/strong> 26\u2019 pt Ficarrotta (S), 35\u2019 st Gambino, al 39\u2019 st Cocimano (M).<br \/>\n<strong>Messina<\/strong>: Lourencon, Biondi, Barbera, Traditi (44\u2032 st Selvaggio), Zappala\u2019 (22\u2032 st Ba), Ferrante, Arcidiacono, Amadio (14\u2032 st Dascoli), Tedesco (22\u2032 st Marzullo), Cocimano, Catalano (49\u2032 st Cand\u00e8). A disposizione: Meo, Aldrovandi, Pirrone, Janse. All. Infantino<br \/>\n<strong>Sancataldese<\/strong>: Franza, Florio (3\u2032 st Montalbano), Longo, Sessa, Di Marco, Costanzo, Giarrusso (18\u2032 st Sicurella), Di Stefano, Gambino, Ficarrotta (28\u2032 st Calabrese), Lucarelli(20\u2032 pt Passanante). A disposizione: La Cagnina, Cosentino, El Ha di Karim, Mosca, Giarratana. Alla. A.Alacqua<br \/>\n<strong>Arbitro<\/strong>: S.Picchi di Lucca<br \/>\n<strong>Ammoniti<\/strong>: Zappala\u2019, Longo, Traditi, Di Marco<br \/>\n<strong>Angoli<\/strong>: 2 \u2013 4<br \/>\n<strong>Recupero<\/strong>: 2\u2032 \u2013 5\u2032<br \/>\n<em>tratto da sportmenews.it<\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era la partita della vita quella contro la Sancataldese di mister Alacqua. 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