{"id":31482,"date":"2019-04-12T14:42:40","date_gmt":"2019-04-12T12:42:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=31482"},"modified":"2019-04-12T14:42:40","modified_gmt":"2019-04-12T12:42:40","slug":"ricatto-sul-web-justine-mattera-giovane-messinese-condannato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/04\/12\/ricatto-sul-web-justine-mattera-giovane-messinese-condannato\/","title":{"rendered":"Ricatt\u00f2 Justine Mattera, giovane messinese condannato"},"content":{"rendered":"<p>La Cassazione ha confermato la condanna ad un anno e 2 mesi per Antony Repici, giovane originario di Messina che, per riuscire a chattare con la showgirl Justine Mattera e con la scrittrice di romanzi erotici Irene Cao, si sarebbe spacciato per il pornodivo Franco Trentalance e per il ciclista veneto Filippo Pozzato.<br \/>\nLa sentenza \u00e8 stata emessa dalla quinta sezione penale della Suprema Corte che ha annullato il verdetto con rinvio per un nuovo appello solo sul punto della mancata concessione all&#8217;imputato della sospensione condizionale della pena.<br \/>\nMattera, difesa come parte civile dall&#8217;avv. Anton Emilio Krogh, &#8220;finalmente &#8211; come ha spiegato il legale &#8211; dopo oltre sei anni pu\u00f2 mettere la parola fine alla vicenda giudiziaria che l&#8217;ha vista parte offesa&#8221;.<br \/>\nSecondo il capo di imputazione, tra luglio e novembre 2012, Repici, allora 22enne, utilizzando due falsi profili Facebook, si sarebbe sostituito &#8220;illegittimamente alla persona di Trentalance (&#8230;) e cosi&#8217; induceva in errore&#8221; Mattera con la quale &#8220;intratteneva delle conversazioni telematiche attribuendosi l&#8217;identita\u00e0&#8221; del noto pornodivo.<br \/>\nUn inganno nei confronti di Mattera, che gli avrebbe rivelato alcune informazioni private. Inoltre, alla &#8220;sostituzione di persona&#8221;, sarebbe seguita la minaccia alla showgirl &#8220;di rendere pubblici i contenuti&#8221; delle conversazioni &#8220;ritenute compromettenti&#8221;. In tal modo il giovane avrebbe compiuto, quindi, &#8220;atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere&#8221; Mattera &#8220;a proseguire le comunicazioni on line&#8221;. Tuttavia, Repici non sarebbe riuscito &#8220;nell&#8217;intento in quanto la stessa, una volta resa edotta della sostituzione di persona, interrompeva i rapporti e si rivolgeva alle forze di polizia denunciando i fatti&#8221;. Il 28enne, nel dicembre 2011, avrebbe usato lo stesso stratagemma con Irene Cao spacciandosi per Pozzato.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cassazione ha confermato la condanna ad un anno e 2 mesi per Antony Repici, giovane originario di Messina che, per riuscire a chattare con la showgirl Justine Mattera e con la scrittrice di romanzi erotici Irene Cao, si sarebbe spacciato per il pornodivo Franco Trentalance e per il ciclista veneto Filippo Pozzato. La sentenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14117,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/palazzo-cassazione-a-roma-in-piazza-cavour-1.jpg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31482"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}