{"id":31413,"date":"2019-04-11T11:51:54","date_gmt":"2019-04-11T09:51:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=31413"},"modified":"2019-04-11T11:51:54","modified_gmt":"2019-04-11T09:51:54","slug":"privatizzazione-messinaservizi-uil-sprona-il-consiglio-comunale-ad-avere-un-ruolo-attivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/04\/11\/privatizzazione-messinaservizi-uil-sprona-il-consiglio-comunale-ad-avere-un-ruolo-attivo\/","title":{"rendered":"Privatizzazione Messinaservizi, Uil sprona il Consiglio Comunale ad avere un ruolo attivo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>\u00c8 chiaro che il profilo dell&#8217;intera vicenda \u00e8 pi\u00f9 propriamente politico, motivo per cui la partita della gestione dei rifiuti si giocher\u00e0 innanzitutto tra Amministrazione e Consiglio Comunale<\/em>\u201d. \u00c8 quanto si pu\u00f2 leggere in uno dei passaggi di una lunga nota a firma del segretario generale della Uil Messina e del segretario generale della Uiltrasporti, rispettivamente Ivan Tripodi e Michele Barresi, nell&#8217;ambito della quale esortano il Civico Consesso ad avere un ruolo pi\u00f9 attivo nell&#8217;ambito della questione relativa alla possibile privatizzazione del servizio di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, considerato che secondo i due sindacalisti il relativo dibattito \u00e8 divenuto di natura prettamente politica, in barba ad una qualsiasi considerazione di tipo tecnico.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;<em>Le ultime dichiarazioni su Facebook da parte del sindaco Cateno De Luca relativamente al rilancio del progetto di privatizzazione del servizio in esame entro il 2020 non possono suonare come una sorpresa per nessuno&#8221;<\/em>, dichiarano Tripodi e Barresi, che poi aggiungono: &#8220;<em>Infatti, gli atti amministrativi finora compiuti e non compiuti dal Cda di Messinaservizi Bene Comune, unitamente ad una serie di rinvii tattici, vanno letti come pienamente propedeutici rispetto all&#8217;operazione di &#8216;impacchettamento e consegna&#8217; di un regalo da 300 milioni di euro ai privati<\/em>\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;<em>Abbiamo gi\u00e0 snocciolato numeri e dati che dimostrano come in tutte le grandi realt\u00e0 metropolitane con pi\u00f9 di 200 mila abitanti la raccolta \u00e8 sempre gestita dal pubblico tranne a Catania, dove si registra per\u00f2 un disastro in termini di raccolta differenziata attestata oggi sotto al 10%. Nonostante gli sforzi posti in atto in questi mesi dalla nuova azienda e da tutte le maestranze<\/em> &#8211; continuano i due sindacalisti &#8211;<em> la Messinaservizi \u00e8 partita in notevole ritardo nel processo verso la raccolta differenziata, motivo per cui \u00e8 irrealistico pensare di raggiungere la quota del 65% nei tempi previsti dalla legge, un evento questo che era stato previsto con largo anticipo ma che temiamo adesso possa essere utilizzato come pretesto per giustificare alla citt\u00e0 scelte che invece hanno ragioni e radici ben diverse.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;<em>Tanti sono i segnali che secondo noi vanno letti in un&#8217;ottica che va verso la prossima liquidazione della Messinaservizi. Ricordiamo che da quattro mesi, esattamente dalla defenestrazione dell\u2019ingegnere Aldo Iacomelli, per la partecipata non \u00e8 coperta la figura del direttore generale, nomina annunciata pi\u00f9 volte ed individuata inizialmente nella persona dell\u2019ingegnere Domenico Manna, dirigente del Comune di Messina che pare per\u00f2 miseramente tramontata nel silenzio di tutti, lasciando dunque all&#8217;azienda una guida pi\u00f9 politica che tecnica, anomalia<\/em> &#8211; continuano Tripodi e Barresi &#8211; <em>che riscontriamo in quasi tutte le societ\u00e0 partecipate dell&#8217;era De Luca.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;<em>Anche il ricorso al noleggio e non all&#8217;acquisto di mezzi e attrezzature \u00e8 un atto che sicuramente \u00e8 stato giustificato in chiave di una maggiore economia iniziale dai vertici di Messinaservizi, ma che di certo non rappresenta un investimento a lungo termine volto ad incrementare il patrimonio aziendale, quanto piuttosto lascer\u00e0 precario ed incerto il futuro dell&#8217;azienda, consentendo quindi massimo spazio a prossime privatizzazioni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;<em>In ogni caso, nella scelta verso la privatizzazione del servizio il Civico Consesso avr\u00e0 un ruolo determinante. La strategia del sindaco sappiamo \u00e8 fatta di repentine accelerazioni, e sembra chiaro a tal riguardo che voglia puntare tutto su una particolare interpretazione della Legge Madia, secondo la quale considererebbe un atto obbligato il ricorso al mercato dopo il fallimento della Messinambiente. Tuttavia, si dimentica o si omette di dire<\/em> &#8211; continuano i due sindacalisti &#8211;<em> che la stessa legge \u00e8 controversa e il &#8216;caso Messina&#8217; potrebbe non ricadere neppure nel perimetro della legge in questione e che la privatizzazione a nostro avviso pu\u00f2 non essere una strada obbligatoria, ma una semplice scelta politica a nostro avviso scellerata, e in cui il Consiglio Comunale deve dire la sua ed esserne consapevolmente parte attiva<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u00c8 chiaro che il profilo dell&#8217;intera vicenda \u00e8 pi\u00f9 propriamente politico, motivo per cui la partita della gestione dei rifiuti si giocher\u00e0 innanzitutto tra Amministrazione e Consiglio Comunale\u201d. \u00c8 quanto si pu\u00f2 leggere in uno dei passaggi di una lunga nota a firma del segretario generale della Uil Messina e del segretario generale della Uiltrasporti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":3055,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/lavoratori-messinambiente-comune-messinaoggi-1-2.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}