{"id":31011,"date":"2019-03-31T03:12:54","date_gmt":"2019-03-31T01:12:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=31011"},"modified":"2019-03-31T03:12:54","modified_gmt":"2019-03-31T01:12:54","slug":"riflessioni-sui-poteri-dello-stato-di-pericle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/03\/31\/riflessioni-sui-poteri-dello-stato-di-pericle\/","title":{"rendered":"Riflessioni sui poteri dello Stato. Di Pericle"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">I Padri costituenti quando scrissero la Costituzione ebbero come stella polare la democrazia e predisposero una divisione dei poteri allo scopo di impedire derive autoritarie e assolutistiche. Essi, definirono diritti e doveri e conferirono a tre poteri distinti compiti e funzioni. Tre poteri indipendenti ed autonomi che, in quanto tali, avevano lo scopo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di prevenire prevaricazioni , anzi erano stati opportunamente congegnati in modo da essere dei contrappesi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per garantire<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il funzionamento dello Stato e tutelare diritti e doveri dei cittadini. Si tratta del potere legislativo (parlamento), del potere esecutivo (governo) e del potere giudiziario (magistratura). Negli anni si \u00e8 aggiunto un altro potere (la stampa) che &#8220;avrebbe dovuto&#8221; essere il cane da guardia della democrazia e voce dei cittadini. Senza tema di smentite, il cosiddetto quarto potere non ha assolto questo compito!<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Dopo tangentopoli e la nascita del governo gialloverde si \u00e8 assistito ad una evaporazione dei contrappesi, ora da parte della magistratura ora dell&#8217;esecutivo. Complici leggi elettorali (Porcellum e Rosatellum), i rappresentanti del popolo cio\u00e8 i parlamentari, sono ridotti a controfigure prive di anima e di dignit\u00e0: eseguono ci\u00f2 che i cosiddetti leader impongono, e le rare voci critiche sono messe al bando con processi sommari che farebbero impallidire anche la Sacra Inquisizione. Le Camere dei rappresentanti del popolo (i parlamentari)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>non decidono e non legiferano, supinamente approvano ci\u00f2 che l&#8217;esecutivo cio\u00e8 il governo decide. \u00c8 la fine della Repubblica parlamentare. Innumerevoli esempi possono essere citati: da ultimo la legge di stabilit\u00e0 che \u00e8 stata approvata senza che deputati e senatori potessero leggerla. \u00c8 un vulnus della democrazia di enorme gravit\u00e0 che a breve avr\u00e0 conseguenze catastrofiche, ma di questo abbiamo ampiamente scritto in precedenti editoriali. Oggi sentiamo il dovere morale di suscitare riflessioni sull&#8217;azione del potere giudiziario. <\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Complice la evaporazione della classe dirigente e la campagna di denigrazione costante nei confronti dei rappresentanti politici, la magistratura ha assunto un ruolo centrale nella vita del Paese. \u00c8 innegabile che alla magistratura \u00e8 riconosciuto un ruolo fondamentale in uno Stato democratico e nella dinamica civile di una societ\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Il compito che la Costituzione attribuisce al potere giudiziario \u00e8 quello di amministrare la giustizia secondo un codice che il potere legislativo ha stabilito. La magistratura deve quindi vigilare, monitorare e sanzionare solo su questo. Le indagini, i proscioglimenti, le assoluzioni e le condanne debbono rispondere solo ed esclusivamente alla legge scritta e definita nei codici. Non \u00e8 compito del magistrato interpretare secondo il proprio know-how.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\"> Il magistrato non \u00e8, nell&#8217;ambito delle sue funzioni, uno scultore o un pittore che segue estro e fantasia. \u00c8 un tecnico che conosce il codice civile e penale e lo applica senza pathos o pregiudizio ideologico, come<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un chirurgo, decide in base a norme, esperienza, conoscenza e coscienza. Al chirurgo si imputa, per\u00f2, negligenza, imperizia ed imprudenza mentre al magistrato non si pu\u00f2 imputare nulla. Si dice infatti &#8220;le sentenze debbono essere accettate e non criticate&#8221;. Negli ultimi decenni, tuttavia, la magistratura ha voluto sostituirsi anche al potere legislativo. Da qualche giorno \u00e8 stato approvato il DL Sicurezza: il parlamento su proposta dell&#8217;esecutivo ha approvato questa legge. Chi scrive, ritiene Salvini il pi\u00f9 grande bluff planetario e i 5Stelle la quintessenza della incompetenza, ambedue tuttavia legittimamente governano e promulgano leggi secondo una loro visione della societ\u00e0 e dello Stato. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Succede che, il presidente dell&#8217;Anm, esterni la non costituzionalit\u00e0 del decreto e, come in un recente passato,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>la corporazione dei magistrati si erge contro qualunque riforma della giustizia. Sarebbe opportuno chiedersi: perch\u00e9 gli insegnanti, i medici, i pensionati e qualunque altra categoria sociale non hanno il diritto di bloccare leggi che non condividono? Questo interrogativo non \u00e8 lana caprina e richiede una riflessione! \u00c8 possibile che i rappresentanti del popolo ( eletti dai cittadini) siano sordi nei confronti degli elettori e siano invece<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>&#8220;molto attenti&#8221; nei confronti della magistratura che non \u00e8 un corpo elettivo? Perch\u00e9 una sentenza deve &#8220;essere accettata e rispettata&#8221;, mentre una legge pu\u00f2 &#8220;essere criticata e messa in discussione&#8221; dal potere giudiziario?\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Sono interrogativi che la Carta Costituzionale impone e la democrazia richiede. Almeno che i magistrati, come in altri ordinamenti costituzionali (USA), non siano emanazione di un voto popolare. In questo caso avrebbero il diritto di intervenire sul potere esecutivo e sul potere legislativo. Ci\u00f2 comporterebbe non &#8220;un ruolo a vita&#8221; ma un &#8220;ruolo elettivo&#8221;. La qualcosa non piace al potere giudiziario.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Padri costituenti quando scrissero la Costituzione ebbero come stella polare la democrazia e predisposero una divisione dei poteri allo scopo di impedire derive autoritarie e assolutistiche. Essi, definirono diritti e doveri e conferirono a tre poteri distinti compiti e funzioni. 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