{"id":30625,"date":"2019-03-20T10:30:02","date_gmt":"2019-03-20T09:30:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=30625"},"modified":"2019-03-20T10:30:02","modified_gmt":"2019-03-20T09:30:02","slug":"catalfamo-presenta-il-ddl-spiagge-amiche-per-laccesso-libero-dei-cani-nelle-aree-demaniali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/03\/20\/catalfamo-presenta-il-ddl-spiagge-amiche-per-laccesso-libero-dei-cani-nelle-aree-demaniali\/","title":{"rendered":"Catalfamo presenta il ddl &quot;Spiagge amiche&quot; per l&#039;accesso libero dei cani nelle aree demaniali"},"content":{"rendered":"<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">&#8220;<em>Con la presente normativa si intende porre a fine a una discriminazione nei confronti degli amici animali troppo spesso ostaggio di delimitazioni che nulla hanno a che fare con il buon senso civico dei cittadini<\/em>&#8220;. Cos\u00ec l&#8217;esponente di Fratelli d&#8217;Italia all&#8217;Ars, Antonio Catalfamo, spiegando la <em>ratio<\/em> che sottosta al proprio disegno di legge depositato ieri dal titolo &#8220;Disposizioni per l\u2019accesso al demanio marittimo degli animali da compagnia&#8221;. &#8220;<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"><em>Chi ama i propri animali<\/em> &#8211; prosegue il deputato regionale &#8211;<em> ha interesse che si integrino nelle nostre comunit\u00e0. Per troppo tempo gli spazi legislativi hanno invece acconsentito a vincolare la coabitazione tra uomo e cani (e pi\u00f9 in generale per gli animali da compagnia) solo a determinate aree spesso ristrette e senza la giusta attrezzatura<\/em>&#8220;.<\/span><\/span><\/span><\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">&#8220;<em>Con questa legge si cerca dunque di superare il limite creato dalla disposizione regionale 15\/2005 e da altre ordinanze assessoriali che non hanno risolto i problemi preesistenti. In questo modo si prova a responsabilizzare il proprietario dell\u2019animale che potr\u00e0 accompagnarsi in tutte le aree demaniali prestando solo l\u2019attenzione prevista dal decreto ministeriale del 2009 che abroga le distinzioni di razze di cani e pone l\u2019accento sulla responsabilit\u00e0 indistinta, appunto, del proprietario, che deve provvedere alla pulizia e alla eventuale sicurezza dell\u2019animale in caso di pericolo<\/em>&#8220;.<\/span><\/span><\/span><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">&#8220;<em>La legge nella sua parte finale ricorda infine che nei piani di utilizzo delle aree demaniali, qualora fosse posto in essere uno spazio ad hoc per i cani, che queste disposizioni siano scritte insieme alle associazioni animaliste del territorio al fine di far proprie le osservazioni nell\u2019interesse sia della collettivit\u00e0 che dell\u2019animale. Una conquista di civilt\u00e0<\/em> &#8211; conclude Catalfamo &#8211;<em> dettata anche dalle ultime disposizioni e linee guida di origini comunitarie<\/em>&#8220;.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Con la presente normativa si intende porre a fine a una discriminazione nei confronti degli amici animali troppo spesso ostaggio di delimitazioni che nulla hanno a che fare con il buon senso civico dei cittadini&#8220;. 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