{"id":30624,"date":"2019-03-20T08:00:01","date_gmt":"2019-03-20T07:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=30624"},"modified":"2019-03-20T08:00:01","modified_gmt":"2019-03-20T07:00:01","slug":"la-funzione-pubblica-asservita-a-interessi-privati-approvata-relazione-sul-sistema-montante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/03\/20\/la-funzione-pubblica-asservita-a-interessi-privati-approvata-relazione-sul-sistema-montante\/","title":{"rendered":"&quot;La funzione pubblica asservita a interessi privati&quot;: approvata relazione sul &quot;Sistema Montante&quot;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">La funzione pubblica asservita a beneficio di poche persone attraverso l&#8217;utilizzo di metodi quasi &#8220;militari&#8221;. \u00c8 questo lo scenario emerso nell&#8217;ambito di una lunga relazione conclusiva dell&#8217;inchiesta sul cosiddetto \u201cSistema Montante\u201d, dal nome del principale indagato, Antonello Montante, <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">accusato di <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">associazione a delinquere finalizzata alla corruzione<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> in quanto <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\">sarebbe stato a capo di una cerchia composta da amici funzionari di polizia, finanzieri e politici.<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span lang=\"it-IT\"> La relazione, che \u00e8 stata approvata ieri all&#8217;unanimit\u00e0 dalla <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">Commissione Regionale contro la criminalit\u00e0 organizzata e la corruzione, \u00e8 frutto di un lungo lavoro durato circa 10 mesi, durante i quali sono state ascoltate 49 persone (fra dirigenti politici nazionali, funzionari regionali, giornalisti, giudici, parlamentari, ex ministri).<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">Gli episodi presi in esame sono del tutto distinti rispetto a quelli al vaglio dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di Caltanissetta. In questo senso rappresentano un punto di vista e di approfondimento assolutamente inedito sul cosiddetto \u201csistema Montante\u201d, su coloro che vi hanno partecipato, \u201cnonch\u00e9 \u2013 afferma il Presidente dell&#8217;Antimafia regionale, Claudio Fava \u2013 sulle conseguenze devastanti per regole di una democrazia rappresentativa che quel sistema ha determinato, sugli interessi che ha preservato, sulle carriere che ha favorito, su quelle che ha stroncato, sugli affidavit eccellenti che ha ricevuto, sulla sostanziale impunit\u00e0 di cui ha goduto per lungo tempo, non solo nell\u2019opinione pubblica ma anche in ambito giudiziario\u201d.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">La relazione, che consta di circa 120 pagine oltre numerosi allegati, \u201c\u00e8 un quadro assai poco rassicurante che descrive minuziosamente la capacit\u00e0 dell\u2019inner circle di Montante di dare forma ad un governo parallelo che ha avocato a s\u00e9 per molti anni gli aspetti pi\u00f9<br \/>\nstrategici della governance della Regione, arrivando condizionare (o, quantomeno, a tentare di farlo) processi decisionali, amministrativi e di spesa. Come in occasione dell\u2019Expo 2015 o, ancora, della nascita dell\u2019IRSAP: un paradiso delle consulenze il primo, nato da un protocollo d\u2019intesa tra il Montante, nella qualit\u00e0 di presidente di<br \/>\nUnioncamere Sicilia, e l\u2019allora assessore alle Attivit\u00e0 Produttive, che era un suo funzionario in Confindustria; una cabina di regia unica, il secondo, sulla quale il cerchio magico aveva puntato le proprie ambizioni.\u201d<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">Nel corso del lavoro della Commissione, si \u00e8 cercato soprattutto di capire in che modo Montante e i suoi sodali \u201csi siano, di fatto, potuti sostituire al governo della Regione. Attraverso cio\u00e8 quale circuito di compiacenze, reticenze, distrazioni e protezioni che hanno<br \/>\nattraversato tutte le istituzioni dello Stato e delle professioni, fino ai loro livelli apicali\u201d.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">Al termine di centinaia di ore di audizioni e di migliaia di pagine di documenti acquisiti dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria e dall\u2019amministrazione regionale, per Fava \u201cresta la preoccupante consapevolezza che molti sapessero e \u2013 pur senza essere parte di quel sistema \u2013 abbiano taciuto\u201d.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">\u201c\u00c8 emerso un metodo quasi \u201cmilitare\u201d di asservimento della funzione pubblica ad interessi privati o elettorali attraverso la forzatura delle procedure, la sistematica violazione delle prassi istituzionali, l\u2019umiliazione della buona fede di tanti amministratori, l\u2019occupazione fisica dei luoghi di governo, la persecuzione degli avversari politici, fino al vezzo di una certa \u201cantimafia\u201d agitata come una scimitarra per tagliare teste disobbedienti e adoperata come salvacondotto per se stessi attraverso un sillogismo furbo e falso: chi era contro di loro, era per ci\u00f2 stesso complice di Cosa nostra\u201d.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">Queste valutazioni sono state fatte anche sulla base della viva testimonianza di alcuni dei dirigenti generali che si sono susseguiti alla guida del Dipartimento di via degli Emiri e che hanno confermato come<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\"> la funzione pubblica fosse stata di fatto privatizzata a beneficio di un piccolo consorzio di personaggi.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">A tal proposito, ci si \u00e8 a lungo interrogati sul fatto che tale atteggiamento non abbia registrato affievolimenti all\u2019indomani del 9 febbraio 2015, data in cui veniva resa nota dai giornalisti Bolzoni e Viviano la notizia di un\u2019indagine a carico di Antonello Montante. Nessun imbarazzo neppure da parte di chi, qualche settimana prima, lo aveva indicato quale componente dell\u2019Agenzia Nazionale per l&#8217;amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">Altro obiettivo, non meno importante, dell\u2019inchiesta \u00e8 stato quello di far luce sui rapporti tra il \u201csistema Montante\u201d e i giornalisti: quelli da cooptare al servizio del cerchio magico e quelli da osteggiare, anche con mezzi palesemente illeciti, perch\u00e9 rei di voler fare semplicemente il proprio mestiere.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">\u201cInsomma \u2013 afferma Fava \u2013 uno svilimento metodico dei princ\u00ecpi di rappresentanza e di buona amministrazione che non ha avuto in Montante l\u2019unico autore e forse nemmeno il principale regista. Al di l\u00e0 dell\u2019accertamento di eventuali responsabilit\u00e0 penali sue e di altri imputati nel processo in corso a Caltanissetta, il \u201csistema Montante\u201d chiama in causa un sodalizio all\u2019interno del quale nulla era lasciato al caso, e ciascuno aveva la propria quota di consapevole responsabilit\u00e0. Un repertorio di fatti e atti non sempre penalmente rilevanti, ma non per questo meno gravi o meno degni di tutela e vigilanza\u201d.<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">Il Presidente dell\u2019Ars Gianfranco Miccich\u00e9, presente oggi alla presentazione della relazione, ha espresso il proprio apprezzamento per il fatto che il voto sia stato unanime \u201ca conferma dello spirito collaborativo di tutti i commissari e della qualit\u00e0 del lavoro svolto, che rafforza l\u2019intero Parlamento siciliano.\u201d Per Miccich\u00e9 \u201c\u00e8 fondamentale che la Commissione prosegua nel proprio lavoro non per cercare mafiosi, compito che spetta alla Magistratura, per individuare quei fatti e fenomeni corruttivi dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa, di cui hanno fatto le spese tantissimi imprenditori e, in ultima analisi, tutti i siciliani<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span lang=\"it-IT\">\u201d.<\/span><\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La funzione pubblica asservita a beneficio di poche persone attraverso l&#8217;utilizzo di metodi quasi &#8220;militari&#8221;. \u00c8 questo lo scenario emerso nell&#8217;ambito di una lunga relazione conclusiva dell&#8217;inchiesta sul cosiddetto \u201cSistema Montante\u201d, dal nome del principale indagato, Antonello Montante, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione in quanto sarebbe stato a capo di una cerchia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":19446,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/antonello-montante-1.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30624"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30624\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}