{"id":30408,"date":"2019-03-14T07:29:59","date_gmt":"2019-03-14T06:29:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=30408"},"modified":"2019-03-14T07:29:59","modified_gmt":"2019-03-14T06:29:59","slug":"lultimo-saluto-ad-alessandra-la-ragazza-che-intrecciava-mimose-e-ramoscelli-dulivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/03\/14\/lultimo-saluto-ad-alessandra-la-ragazza-che-intrecciava-mimose-e-ramoscelli-dulivo\/","title":{"rendered":"L&#039;ultimo saluto ad Alessandra, la ragazza che intrecciava mimose e ramoscelli d&#039;ulivo"},"content":{"rendered":"<p>Intrecciava mimose e ramoscelli d\u2019ulivo per l\u2019 8 marzo, sognava una vita felice ed invece \u00e8 stata uccisa dal compagno. Nessuno pu\u00f2 dimenticare il sorriso e la dolcezza di Alessandra Musarra, la ventinovenne uccisa nella sua abitazione di Messina. In carcere il fidanzato Cristian Ioppolo. Un fatto di cronaca ancor pi\u00f9 struggente perch\u00e9 avvenuto a ridosso della festa della donna. Ma la sua citt\u00e0 era tutta l\u00ec, in Cattedrale, per darle l&#8217;ultimo saluto e per accompagnarla nell&#8217;ultimo viaggio, forse in un mondo pi\u00f9 giusto. Una bara al centro, tanti fiori ed un portafoto con l&#8217;immagine sorridente e spensierata di Alessandra, accanto una rosa rossa. c&#8217;\u00e8 anche una dedica che si conclude con la frase &#8220;chi vive nel nostro cuore non morir\u00e0 mai&#8221;.<br \/>\nPresenti anche\u00a0 il vice sindaco Salvatore Mondello in rappresentanza dell&#8217;Amministrazione comunale e il prefetto Maria Carmela Librizzi. Intorno tanto dolore, espressioni perse nel vuoto e lacrime a fiumi per una vita spezzata nel modo pi\u00f9 efferato e, ancor peggio, a causa di una mano apparentemente amica che si \u00e8 rivelata assassina.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-30411 alignright\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/duomo-cattedrale-di-messina-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><br \/>\nTanta la gente comune che ha voluto salutare per l&#8217;ultima volta Alessandra, uccisa da una mano crudele. Una presenza discreta con molti giovani, tutti riuniti per dire &#8220;Basta&#8221;, com&#8217;\u00e8 stato scritto negli striscioni del corteo organizzato la sera dell&#8217;8 marzo. Una lenta processione accanto la bara, su cui si sono poggiati per quasi tutta la funzione i familiari (straziati e affranti), i parenti, ma anche tanti ragazzi che magari non conoscevano Alessandra, ma che hanno voluto simbolicamente accarezzarla e circondarla di affetto.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-30410\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/funerale-alessandra-musarra-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><br \/>\nAl termine della funzione in lacrime ha parlato brevemente il padre di Alessandra: &#8220;Perdonami per non averti salvato per chi ti ha tolto la vita&#8221;. Il rito funebre \u00e8 stato officiato da mons.Giuseppe La Speme: &#8220;Ci stringiamo fraternamente a mamma, pap\u00e0 e parenti di tutti di Alessandra per esprimere il nostro calore umano e fraterno, la nostra vicinanza e compassione per questo particolare momento di dolore ancora increduli per la morte improvvisa di Alessandra&#8221;, ha detto nell&#8217;omelia, &#8220;lo facciamo con questo silenzio che si percepisce nonostante la numerosa presenza&#8221;. L&#8217;uscita del feretro \u00e8 stato salutata da un interminabile applauso e da un volo di palloncini rosa.<br \/>\n<strong>Gelosia-omicida<\/strong>. Il delitto sarebbe avvenuto per motivi di gelosia, esasperati da problemi economici che avevano compromesso la stabilit\u00e0 della coppia. L\u2019omicidio si \u00e8 consumato nella tarda serata di gioved\u00ec, quando la donna sarebbe stata colpita ripetutamente fino a morire.<br \/>\nLa telefonata alla sala operativa della polizia \u00e8 arrivata alle 8.28 di venerd\u00ec, quando il &#8220;118&#8221; ha informato gli operatori del rinvenimento del corpo della donna in un appartamento di contrada Campolino, a Santa Lucia sopra Contesse.\u00a0 Le indagini si concentrano subito sul compagno, che inizialmente nega ogni responsabilit\u00e0, addossando le colpe all\u2019ex ragazzo della vittima (la loro storia era finita sei anni fa), la cui estraneit\u00e0 ai fatti viene immediatamente accertata dagli inquirenti.<br \/>\nFra i dettagli emersi, il tentativo del ragazzo di depistare le indagini inviando dal cellulare di Alessandra un Sms al padre di Alessandra: \u201cPap\u00e0 aiutami. Il mio ex ragazzo si trova qui, mi tiene ferma e mi impedisce di aprire la porta\u201d, \u00e8 grossomodo il contenuto del messaggio. Intanto ancora del cellulare di Alessandra, di cui Cristian si sarebbe disfatto poco dopo l\u2019invio del messaggio, nessuna traccia. Anche perch\u00e9 il ragazzo, in una prima fase disponibile al racconto sia pur frammentario, sta facendo scena muta davanti agli inquirenti.<br \/>\nSempre secondo le prime ricostruzioni, una volta uccisa la ragazza, Cristian avrebbe subito tolto i vestiti sporchi di sangue. In mattinata, sarebbe poi tornato nell\u2019abitazione della fidanzata, dove nel frattempo erano sopraggiunti il padre e il fratello, che sono riusciti ad accedere all\u2019interno della stanza dalla finestra, trovando Alessandra riversa per terra e senza vita.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intrecciava mimose e ramoscelli d\u2019ulivo per l\u2019 8 marzo, sognava una vita felice ed invece \u00e8 stata uccisa dal compagno. Nessuno pu\u00f2 dimenticare il sorriso e la dolcezza di Alessandra Musarra, la ventinovenne uccisa nella sua abitazione di Messina. In carcere il fidanzato Cristian Ioppolo. 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