{"id":29554,"date":"2019-02-15T11:57:10","date_gmt":"2019-02-15T10:57:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=29554"},"modified":"2019-02-15T11:57:10","modified_gmt":"2019-02-15T10:57:10","slug":"rapinatore-seriale-arrestato-dalla-polizia-assaliva-le-vittime-strattonandole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/02\/15\/rapinatore-seriale-arrestato-dalla-polizia-assaliva-le-vittime-strattonandole\/","title":{"rendered":"Rapinatore seriale arrestato dalla polizia: assaliva le vittime strattonandole"},"content":{"rendered":"<p>Pensava di averla fatta franca, di essersi assicurato l\u2019impunit\u00e0, di aver messo a segno i suoi colpi con tale maestria da non risultare identificabile, di non essere raggiungibile in quell\u2019abitazione distante numerosi km dai luoghi teatro dei suoi progetti criminali.<br \/>\nSiamo nel mese di luglio dello scorso anno quando sotto il sole cocente di una spiaggia a sud di Messina davanti agli occhi attoniti degli amanti della tintarella un uomo tenta di scippare una donna. Le urla della malcapitata lo dissuadono portandolo a darsi a precipitosa fuga ma chi ha assistito all\u2019accaduto ne fornisce un dettagliata ricostruzione riferendo anche com\u2019era abbigliato. Passa poco tempo e la scena si ripete. Anche questa volta \u00e8 una donna ad essere presa di mira.<br \/>\nE\u2019 seduta in macchina in attesa del marito che sta effettuando un\u2019operazione bancomat quando le si avvicina un uomo. Lei grida a pi\u00f9 non posso e l\u2019uomo scappa. Fornir\u00e0 ai poliziotti una puntuale descrizione delle fattezze del suo aggressore e degli indumenti dallo stesso indossati.<br \/>\nSeguono due altri episodi ben pi\u00f9 gravi ai danni di due uomini costretti a ricorrere alle cure mediche per le conseguenze riportate. Questa volta il malvivente riesce ad accaparrarsi il bottino preso di mira. La prima rapina la consuma in un parcheggio antistante un esercizio commerciale assalendo alle spalle la vittima che strattona e fa cadere a terra allontanandosi velocemente a bordo di un auto di colore scuro.<br \/>\nLa seconda la realizza alla fermata del bus con le stesse identiche modalit\u00e0 e fuggendo sempre a bordo dello stesso mezzo. Serrate indagini prendono avvio dal primo episodio criminoso: i poliziotti delle &#8220;Volanti&#8221; sentono testimoni, costruiscono un profilo dell\u2019autore dei delitti, consultano le banche dati, visionano con particolare cura le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, setacciano il territorio alla ricerca, tra l\u2019altro, dell\u2019autovettura. E poi la svolta: rinvengono una macchina con le stesse caratteristiche di quella a bordo della quale il rapinatore si era allontanato negli ultimi due colpi messi a segno. Si tratta di una Peugeot &#8220;107&#8221; scura abbandonata con le portiere prive di sicura ed i finestrini abbassati. All\u2019interno i documenti del proprietario che immediatamente raggiunto riferisce che ad usarla \u00e8 il figlio. Il giovane viene sentito e di fronte ai numerosi e dettagliati elementi probatori raccolti dagli investigatori ammette di essere lui ad averla guidata permettendo al complice, materialmente autore dei reati, di abbandonare velocemente la scena del crimine.<br \/>\nInizia la caccia all\u2019uomo. Perquisiscono la sua abitazione con esito positivo: sequestrano alcuni indumenti coincidenti con quelli indossati per commettere i delitti e oggetti appartenenti ad una delle vittime.<br \/>\nLe ricerche continuano senza sosta e ieri il felice epilogo. Salvatore Ricali, 44 anni, \u00e8 stato condotto in carcere in esecuzione dell\u2019ordinanza di applicazione dell\u2019anzidetta misura cautelare emessa dal Gip; dovr\u00e0 rispondere, insieme al correo, di tentati furti con strappo e rapine.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensava di averla fatta franca, di essersi assicurato l\u2019impunit\u00e0, di aver messo a segno i suoi colpi con tale maestria da non risultare identificabile, di non essere raggiungibile in quell\u2019abitazione distante numerosi km dai luoghi teatro dei suoi progetti criminali. 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