{"id":29198,"date":"2019-02-05T18:06:22","date_gmt":"2019-02-05T17:06:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=29198"},"modified":"2019-02-05T18:06:22","modified_gmt":"2019-02-05T17:06:22","slug":"meningite-salvato-il-bimbo-catanese-ricoverato-al-policlinico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2019\/02\/05\/meningite-salvato-il-bimbo-catanese-ricoverato-al-policlinico\/","title":{"rendered":"Meningite, salvato il bimbo catanese ricoverato al Policlinico"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Sopravvivr\u00e0, per fortuna: nonostante la drammatica situazione iniziale, alla fine sono riusciti a salvarlo. Stiamo parlando del bambino catanese di due anni che lo scorso 23 gennaio era stato trasferito d&#8217;urgenza al Policlinico di Messina poich\u00e9 presentava un quadro di grave meningite batterica: infatti, i medici del reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, diretta dalla professoressa Eloisa Gitto, hanno sciolto la prognosi <i>quoad vitam<\/i> per il piccolo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Il bambino, che solo il giorno prima aveva cominciato ad accusare febbre e lieve malessere, era stato condotto in ospedale dai genitori, preoccupati dall\u2019aggravarsi del quadro clinico. Trasferito d\u2019urgenza a Messina in elisoccorso, le sue condizioni erano apparse da subito gravissime. Presentava, infatti, i segni clinici di uno shock settico e manifestazioni cutanee emorragiche che avevano immediatamente orientato i medici per un quadro di sepsi meningococcica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Dopo aver attivato le procedure rianimatorie, i medici avevano effettuato anche il prelievo di campioni di liquor cefalorachidiano per eseguire le indagini microbiologiche necessarie ad identificare il batterio killer. Grazie alla metodica molecolare di PCR Real-time in dotazione al Policlinico di Messina, \u00e8 stato possibile individuare in poche ore, nel sangue e nel liquor del piccolo, la presenza di acido nucleico appartenente alla Neisseria Meningitidis, permettendo, quindi, la rapida identificazione del batterio che stava mettendo a rischio la vita del bambino. Quest\u2019ultimo infatti presentava il quadro di una gravissima sepsi complicata da coagulazione intravascolare disseminata (CID) con trombosi ed emorragie diffuse e insufficienza multiorgano. Per circa sette giorni \u00e8 stato sottoposto alle pi\u00f9 sofisticate terapie farmacologiche e tecniche ventilatorie che ne hanno permesso la sopravvivenza, nonostante l\u2019elevato tasso di mortalit\u00e0 riportata in questi casi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Nonostante il calendario vaccinale della Regione Sicilia raccomandi la vaccinazione antimeningiococcica, il bambino non era vaccinato.<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sopravvivr\u00e0, per fortuna: nonostante la drammatica situazione iniziale, alla fine sono riusciti a salvarlo. Stiamo parlando del bambino catanese di due anni che lo scorso 23 gennaio era stato trasferito d&#8217;urgenza al Policlinico di Messina poich\u00e9 presentava un quadro di grave meningite batterica: infatti, i medici del reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, diretta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":1426,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Policlinico-3.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29198"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29198\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}