{"id":276931,"date":"2026-10-23T10:09:47","date_gmt":"2026-10-23T08:09:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/23\/vinitaly-usa-26-27-ottobre-a-new-york-300-aziende-italiane-e-buyer-da-35-nazioni\/"},"modified":"2026-10-23T10:09:47","modified_gmt":"2026-10-23T08:09:47","slug":"vinitaly-usa-26-27-ottobre-a-new-york-300-aziende-italiane-e-buyer-da-35-nazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/23\/vinitaly-usa-26-27-ottobre-a-new-york-300-aziende-italiane-e-buyer-da-35-nazioni\/","title":{"rendered":"Vinitaly.USA, 26-27 ottobre a New York 300 aziende italiane e buyer da 35 nazioni"},"content":{"rendered":"<div>NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Trecento aziende italiane e operatori attesi da 35 nazioni grazie a un piano di incoming realizzato congiuntamente da Veronafiere e ITA-Italian Trade Agency. E&#8217; la fotografia di Vinitaly.USA alla vigilia della terza edizione, che segna il debutto della manifestazione a New York luned\u00ec 26 e marted\u00ec 27 ottobre, al Pier 36. Una platea che riunisce i decisori dei principali canali di acquisto e distribuzione del vino italiano e tour operator specializzati nell&#8217;enoturismo, con Stati Uniti, Canada, Italia, Messico, Colombia, Regno Unito, Spagna, Israele, Laos e Marocco nella top ten delle provenienze.<br \/>\nL&#8217;Italia \u00e8 il primo fornitore di vino negli Usa per volumi con una quota del 30% e il secondo a valore, alle spalle della Francia (33% sul totale). Gli spumanti sono la tipologia italiana pi\u00f9 consumata, con una quota del 42%.<br \/>\n35 milioni di americani bevono vino italiano, pari al 41% dei consumatori totali di vino. L&#8217;Italia \u00e8 la prima origine estera per numero di consumatori e seconda soltanto alla California nella graduatoria complessiva.<br \/>\n&#8220;Il vino \u00e8 una leva economica e culturale delle relazioni tra Italia e Stati Uniti &#8211; sottolinea Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. Con Vinitaly.USA, imprese e istituzioni condividono un obiettivo preciso, ossia quello di consolidare il posizionamento del vino italiano nel mercato americano. Vogliamo contribuire a rafforzare la competitivit\u00e0 delle nostre aziende e tradurre la reputazione del Made in Italy enologico in valore commerciale&#8221;.<br \/>\nPer il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Sacripante, &#8220;il valore di un brand fieristico si misura nella capacit\u00e0 di aprire nuovi sbocchi commerciali e rafforzare la presenza delle imprese sui mercati,\u00a0con un&#8217;azione continua che si estende oltre i giorni della manifestazione. E&#8217; su questa la visione che stiamo consolidando Vinitaly come piattaforma internazionale di business, al servizio delle imprese durante tutto l&#8217;anno. New York rappresenta un esempio concreto di questa strategia: con oltre mille buyer preregistrati, puntiamo a mettere in relazione le aziende italiane con i principali operatori della filiera americana, dall&#8217;importazione alla distribuzione, fino al retail e alla ristorazione. Il nostro obiettivo \u00e8 costruire relazioni commerciali durature, che si sviluppino ben oltre i due giorni della manifestazione, a Verona come sui mercati internazionali, trasformando ogni incontro in una potenziale opportunit\u00e0 di crescita per le nostre imprese&#8221;.<br \/>\nLa sessione inaugurale aprir\u00e0 ufficialmente la piattaforma fieristica di promozione del vino italiano nel primo mercato di destinazione extra-UE, con gli interventi di Federico Bricolo, presidente Veronafiere; Matteo Zoppas, presidente ITA &#8211; Italian Trade Agency; Riccardo Guariglia, segretario generale del ministero degli Affari Esteri; Marco Peronaci, Ambasciatore d&#8217;Italia negli USA; Gianluca Caramanna, Consigliere del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi per i rapporti istituzionali e Marco Rago, Consigliere giuridico ministero degli Affari esteri per la diplomazia economica e dello sviluppo. Completa i saluti istituzionali il videomessaggio del ministro dell&#8217;Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.<br \/>\nA seguire, istituzioni, imprese e buyer sono chiamati a confrontarsi sul futuro del vino italiano in America nei due panel realizzati da ITA per la wine industry. Il primo dedicato alle &#8220;Prospettive e alla costruzione di un nuovo capitolo delle relazioni vitivinicole Italia-Usa&#8221;, moderato dalla giornalista Maria Luisa Rossi Hawkins, riunir\u00e0 Matteo Zoppas, presidente ITA &#8211; Italian Trade Agency; Giovanni Sacripante, direttore generale Veronafiere; Bill Terlato (presidente e ceo Terlato Wine Group); Matteo Lunelli (ad Gruppo Lunelli); Alison Napjus (senior Editor e tasting director Wine Spectator); Tim Marson MW (direttore category management Wine.com) e Bobby Stuckey (Master Sommelier e fondatore Frasca Hospitality Group). A lui sar\u00e0 consegnato il &#8220;Premio Gianfranco Sorrentino per l&#8217;eccellenza italiana&#8221; istituito quest&#8217;anno da Vinitaly.USA e attribuito alle personalit\u00e0 della ristorazione negli Stati Uniti che pi\u00f9 hanno contribuito alla promozione del vino, della cucina e della cultura dell&#8217;ospitalit\u00e0 italiana. Nel corso della prima giornata saranno consegnati anche i Premi Taste of Italy &#8211; Wine List Excellence, assegnati ad aprile scorso a Verona al ristorante Babbo (New York) e Felix Trattoria (Los Angeles).<br \/>\nIl rapporto tra chi produce il vino italiano e chi ne orienta la scelta sul mercato statunitense \u00e8 invece al centro di &#8220;Produttori italiani e Master Sommelier americani: le domande che contano&#8221;. A portare il punto di vista della ristorazione e della formazione professionale sono i Master Sommelier Laura DePasquale (senior vicepresidente Southern Glazer&#8217;s Wine &amp; Spirits), Julie M. Dalton (Post Oak Hotel di Houston), Jonathan Eichholz (docente di GuildSomm, con esperienza nella ristorazione stellata di New York) e Jim Bube (National Wine Director del gruppo Hogsalt) condotti da Stevie Kim, managing partner di Vinitaly, e Jenny Hemmer DipWSET, direttrice esecutiva di GuildSomm International.<br \/>\nIn contemporanea al business matching di Vinitaly.USA, in calendario anche l&#8217;agenda di wine2wine Vinitaly Business Forum: che conta oltre 20 appuntamenti tra masterclass e focus di mercato. Tra questi anche quelli coordinati da Vinitaly Tourism e realizzati da ITA &#8211; Italian Trade Agency e ministero del Turismo in collaborazione con Enit.<br \/>\nDalle scelte dei viaggiatori americani alla vendita di itinerari nelle regioni del vino del Belpaese, l&#8217;enoturismo infatti attraversa entrambe le giornate del programma. Luned\u00ec 26 ottobre, spazio a chi contribuisce a far conoscere e scegliere l&#8217;Italia con Susan Kostrzewa, gi\u00e0 direttrice di Wine Enthusiast e oggi editorialista di Resplendent Ink; Riley Pearce, direttore di Trip Development del tour operator Backroads; Cristina Mariani, proprietaria e Ceo di Banfi e Seth Snider, cofondatore di Your Private Italy specializzato in viaggi di lusso su misura nel nostro Paese. Sempre ITA firma il wine tourism panel di marted\u00ec 27 ottobre &#8220;Dalla cantina all&#8217;itinerario: come l&#8217;industria turistica internazionale vende l&#8217;enoturismo italiano&#8221;, coordinata dalla giornalista Sara Magro (cofondatrice del magazine di viaggi e lifestyle thetravelnews.it e theitalyinsider.com, che racconta l&#8217;Italia contemporanea al pubblico internazionale).Dalla vendita delle esperienze alle prospettive di sviluppo del settore, l&#8217;attenzione si sposta poi sul &#8220;Futuro dell&#8217;enoturismo in Italia: destinazioni, esperienze e opportunit\u00e0 per il mercato globale. A delineare scenari e opportunit\u00e0 saranno Ivana Jelinic, amministratore delegato e facente funzioni di presidente di Enit, e Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo (marted\u00ec 27 ottobre).<br \/>\nInoltre, al Pier 36, Alison Napjus e Bruce Sanderson annunceranno la selezione di Wine Spectator per Vinitaly OperaWine 2027.<br \/>\nLa promozione di Veronafiere a New York si estende anche all&#8217;olio extravergine di oliva. A Vinitaly.USA, SOL Expo, nell&#8217;EVO Oil Showcase Area, affianca il vino con 2 aziende in presenza (da Veneto e Puglia) e con un OIL Bar con 16 aziende per 25 referenze da 6 regioni italiane &#8211; Puglia, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte e Sicilia &#8211; oltre ad attivit\u00e0 e iniziative dedicate alla valorizzazione dell&#8217;olio italiano sul mercato americano.<br \/>\nAll&#8217;inaugurazione della 3^ edizione di Vinitaly.USA saranno inoltre presenti il Console generale d&#8217;Italia a New York, Giuseppe Pastorelli e gli assessori all&#8217;Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi, della Regione Lazio, Giancarlo Righini, della Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier e della Regione Basilicata, Carmine Cicala. Mentre la filiera sar\u00e0 rappresentata da: Giovanni Bernardini, vicepresidente Copagri; Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura; Luigi Pio Scordamaglia, Ad Filiera Italia; Filippo Polegato, vicepresidente Unione italiana Vini e Luca Rigotti, presidente Gruppo Vino Copa-Cogeca. Tra gli ospiti dell&#8217;Opening anche Alessandro Del Piero, Lega Calcio Serie A Ambassador.<br \/>\nVinitaly.USA riunisce 300 espositori tra aziende, collettive regionali, associative (Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Umbria, Enoteca Regionale dell&#8217;Emilia-Romagna, Italia del Vino, Cooperativa produttori vitivinicoli di Matelica) e consorzi (Asti Docg, Brunello di Montalcino, Prosecco Doc, Vini dell&#8217;Elba, DOC Sicilia, Vini Lugana Doc e Vini delle Venezie Doc).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Veronafiere &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) &#8211; Trecento aziende italiane e operatori attesi da 35 nazioni grazie a un piano di incoming realizzato congiuntamente da Veronafiere e ITA-Italian Trade Agency. 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