{"id":276834,"date":"2026-10-21T20:09:45","date_gmt":"2026-10-21T18:09:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/21\/report-allianz-un-incidente-stradale-su-tre-dovuto-alla-distrazione\/"},"modified":"2026-10-21T20:09:45","modified_gmt":"2026-10-21T18:09:45","slug":"report-allianz-un-incidente-stradale-su-tre-dovuto-alla-distrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/21\/report-allianz-un-incidente-stradale-su-tre-dovuto-alla-distrazione\/","title":{"rendered":"Report Allianz, un incidente stradale su tre dovuto alla distrazione"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La distrazione \u00e8 uno dei principali rischi nel traffico stradale. Tuttavia, il suo reale impatto sulla sicurezza stradale \u00e8 rimasto difficile da quantificare. Nell&#8217;ambito dell&#8217;ampia ricerca realizzata per il 14\u00b0 Allianz Motor Day 2026, l&#8217;Allianz Center for Technology (AZT) evidenzia che la distrazione \u00e8 difficile da accertare dopo un incidente e pu\u00f2 risultare sottorappresentata nelle rilevazioni ufficiali. Sulla base dell&#8217;insieme degli studi e della letteratura considerati, AZT stima che possa contribuire a un incidente su tre nei nove paesi oggetto del sondaggio.<br \/>Il significativo ampliamento delle funzionalit\u00e0 nei veicoli moderni rende necessario controllarle tramite touchscreen. Allo stesso tempo, funzioni che in passato venivano azionate in modo intuitivo e senza distogliere lo sguardo dalla strada sono sempre pi\u00f9 spesso trasferite nei menu digitali. Per attivit\u00e0 frequenti, come l&#8217;aria condizionata o la radio, oggi sono spesso necessari pi\u00f9 clic e, di conseguenza, i conducenti distolgono lo sguardo dalla strada pi\u00f9 a lungo e pi\u00f9 frequentemente, compromettendo potenzialmente la sicurezza alla guida. I risultati dell&#8217;indagine sono pubblicati nel report &#8220;SWIPE. TAP. CRASH. Driver distraction in the digital car&#8217;.<br \/>&#8220;La nostra ricerca dimostra che lo stesso compito pu\u00f2 richiedere, in un veicolo rispetto a un altro, una differenza anche del 25% in termini di attenzione visiva. Questo ci dice qualcosa di importante: la distrazione non \u00e8 soltanto una questione di comportamento del conducente, ma anche di progettazione. Un&#8217;auto non \u00e8 uno smartphone. Quando \u00e8 in gioco la sicurezza, la funzionalit\u00e0 deve venire prima del design&#8221;, ha affermato Klaus-Peter R\u00f2hler, membro del Board of Management di Allianz SE, con responsabilit\u00e0 per Insurance German Speaking Countries, Central Europe, Global Property &amp; Casualty. Il suo intervento all&#8217;Allianz Motor Day 2026 \u00e8 disponibile qui.<br \/>La ricerca dell&#8217;AZT sugli studi di guida su strada mostra che la progettazione dell&#8217;interfaccia touchscreen del veicolo incide in modo significativo sui tempi in cui i guidatori distolgono lo sguardo dalla strada. Nei test comparativi tra veicoli esistenti, i conducenti si distraggono dalla guida per intervalli di tempo molto diversi, evidenziando l&#8217;impatto della configurazione del cruscotto sull&#8217;attenzione: a seconda dell&#8217;attivit\u00e0 e del concept del cockpit, il tempo totale con lo sguardo distolto dalla strada varia fino al 25%, equivalente a circa tre secondi per compiti identici.<br \/>L&#8217;analisi di oltre 80 studi gi\u00e0 pubblicati evidenzia che distogliere lo sguardo dalla strada per pi\u00f9 di due secondi \u00e8 associato a un aumento significativo del rischio di incidente. Tutti i filoni della ricerca, compresa la modellizzazione cognitiva descritta di seguito, portano alla stessa conclusione: il problema non \u00e8 il touchscreen in s\u00e8, ma il modo in cui le funzioni critiche per la sicurezza vengono integrate nel cruscotto.<br \/>&#8220;Per garantire un utilizzo sicuro del veicolo, sono necessarie raccomandazioni chiare su quali funzioni debbano essere controllate mediante comandi fisici e quali tramite touchscreen. Allo stesso tempo, le evidenze scientifiche sull&#8217;interazione uomo-macchina dovrebbero essere applicate in modo coerente per progettare interfacce touchscreen che distraggano il meno possibile i conducenti dalla strada&#8221;, ha affermato Christian Sahr, Managing Director dell&#8217;Allianz Center for Technology (AZT).<br \/>Per valutare in che modo la distrazione incida sulle prestazioni del conducente nelle situazioni critiche, Allianz e la societ\u00e0 di modellizzazione cognitiva CogniBIT hanno simulato quattro scenari di traffico utilizzando un modello cognitivo del conducente basato su dati reali relativi ai movimenti dello sguardo:<br \/>Nello scenario di frenata di emergenza in autostrada, la quota di simulazioni concluse con una collisione \u00e8 aumentata dal 18,2% per i conducenti attenti al 54,3% per quelli distratti.<br \/>Nella simulazione in cui un bambino sbuchi improvvisamente sulla strada, la percentuale di incidenti \u00e8 aumentata dal 3,9% all&#8217;11,2%. Nel 39% di questi casi, il conducente distratto non ha reagito affatto.<br \/>Ancora pi\u00f9 significativo, in tutti e quattro gli scenari simulati descritti nel report Allianz, i conducenti distratti hanno registrato prestazioni peggiori rispetto a quelle simulate con un tasso alcolemico dello 0,8 per mille.<br \/>I risultati dell&#8217;indagine sono in linea con quanto percepito dagli stessi guidatori. Nei nove Paesi analizzati &#8211; Australia, Austria, Brasile, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito &#8211; il 79% ritiene che negli ultimi anni la tecnologia a bordo dei veicoli abbia aggravato il problema della distrazione e il 53% valuta il rischio di distrazione in generale come elevato o molto elevato. Tra coloro che sono stati responsabili di incidenti negli ultimi tre anni, il 73% afferma che la distrazione abbia avuto un ruolo. Per quanto riguarda le funzioni critiche per la sicurezza, il 65% dei conducenti in tutti i Paesi coinvolti nello studio dell&#8217;AZT preferisce i comandi fisici ai menu touchscreen.<br \/>Marcello Maria Zacchetti, Responsabile Motor di Allianz S.p.A. ha commentato: &#8220;I dati della ricerca AZT relativi all&#8217;Italia evidenziano una significativa consapevolezza dei rischi legati alla distrazione: l&#8217;84% degli intervistati ritiene che le tecnologie di bordo abbiano accresciuto il fenomeno -tale percentuale \u00e8 tra le pi\u00f9 alte nei Paesi analizzati- e il 65% esprime una chiara preferenza per comandi di bordo fisici. Sono indicazioni importanti per indirizzare l&#8217;evoluzione tecnologica degli strumenti di bordo verso investimenti su soluzioni pi\u00f9 intuitive, semplici da utilizzare e realmente rispondenti alle esigenze dei guidatori. Per il settore assicurativo, e per Allianz, \u00e8 fondamentale che questa evoluzione tecnologica avvenga proprio in questa direzione in modo da fornire effettivo supporto ai conducenti, favorire comportamenti pi\u00f9 consapevoli e una mobilit\u00e0 sempre pi\u00f9 sicura. La tecnologia genera valore quando migliora l&#8217;esperienza di guida e aiuta il conducente a mantenere l&#8217;attenzione sulla strad\u00e0.<br \/>Allianz individua tre ambiti di intervento per ridurre la distrazione nell&#8217;auto digitale: Costruttori &#8211; il design deve seguire la funzionalit\u00e0 nei comandi critici per la sicurezza e utilizzati di frequente. I costruttori devono progettare i cockpit in funzione delle condizioni di guida reali. Le funzioni critiche per la sicurezza, come tergicristalli, indicatori di direzione, fari anabbaglianti e abbaglianti, luci di emergenza, sbrinamento e disappannamento, devono essere raggiungibili in modo rapido e intuitivo. I comandi dovrebbero restare sempre accessibili attraverso controlli fisici oppure aree del touchscreen chiaramente definite e sempre disponibili. Ci\u00f2 riduce i tempi di ricerca, mantiene lo sguardo del conducente sulla strada e facilita l&#8217;utilizzo di veicoli non utilizzati abitualmente. In Europa, Euro NCAP premia gi\u00e0 le configurazioni che consentono l&#8217;accesso diretto alle funzioni principali, anzich\u00e8 nasconderle nei menu.<br \/>Autorit\u00e0 competenti per la regolamentazione e i controlli sulla sicurezza stradale &#8211; affrontare la distrazione in modo sistematico, a partire da una rilevazione coerente. Una regolamentazione efficace, i controlli e le tecnologie di monitoraggio della distrazione possono contribuire a disincentivare i comportamenti rischiosi, migliorare la comprensione del fenomeno e ridurre gli incidenti. Con la crescente digitalizzazione dei veicoli, i quadri normativi e le misure di controllo devono evolvere per affrontare le nuove fonti di distrazione.<br \/>L&#8217;attenzione del conducente rimane il fattore decisivo per la sicurezza. Nei diversi Paesi oggetto dell&#8217;indagine, l&#8217;86% dei conducenti afferma che la responsabilit\u00e0 principale di ridurre la distrazione spetta a loro stessi. I sistemi di assistenza alla guida possono sostenere l&#8217;attenzione, ma non sostituirla. E&#8217; comunque necessaria una maggiore consapevolezza dei rischi della distrazione, attraverso campagne di sensibilizzazione, formazione dei guidatori e avvisi pi\u00f9 chiari all&#8217;interno del veicolo.<br \/>L&#8217;Allianz Center for Technology (AZT) ha condotto il pi\u00f9 ampio programma di indagine sulla distrazione alla guida realizzato finora, analizzando oltre 34.000 casi di incidente, svolgendo studi di eye-tracking su veicoli reali e realizzando uno studio con simulatore di guida insieme alla Technical University of Munich. La ricerca ha inoltre incluso la modellizzazione cognitiva di situazioni critiche nel traffico, un sondaggio internazionale tra i guidatori e una revisione di oltre 80 studi pubblicati. I risultati sono stati presentati al 14\u00b0 Allianz Motor Day e sono pubblicati nel report &#8220;SWIPE. TAP. CRASH. Driver distraction in the digital car&#8217;.<br \/>-foto ufficio stampa Allianz &#8211; <br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La distrazione \u00e8 uno dei principali rischi nel traffico stradale. Tuttavia, il suo reale impatto sulla sicurezza stradale \u00e8 rimasto difficile da quantificare. 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