{"id":276728,"date":"2026-10-20T16:34:40","date_gmt":"2026-10-20T14:34:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/20\/piccoli-comuni-a-rischio-spopolamento-anci-sicilia-serve-un-piano-strategico-video\/"},"modified":"2026-10-20T16:34:40","modified_gmt":"2026-10-20T14:34:40","slug":"piccoli-comuni-a-rischio-spopolamento-anci-sicilia-serve-un-piano-strategico-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/20\/piccoli-comuni-a-rischio-spopolamento-anci-sicilia-serve-un-piano-strategico-video\/","title":{"rendered":"Piccoli Comuni a rischio spopolamento, Anci Sicilia \u201cServe un piano strategico\u201d \/ Video"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I piccoli Comuni non possono pi\u00f9 essere trattati come la periferia marginale del Paese, ma devono diventare il motore al centro di una nuova strategia di rinascita economica e sociale.<strong> \u00c8 questo il forte appello che Anci Sicilia ha lanciato, durante un incontro molto partecipato nella sala Pio La Torre, all\u2019Ars, a Palermo<\/strong>, per chiedere un cambio di paradigma ai governi regionale e nazionale, fermare la desertificazione demografica e la carenza cronica di servizi che stanno svuotando i territori dell\u2019Isola. I piccoli comuni della Sicilia rappresentano una realt\u00e0 demografica e sociale peculiare: secondo gli ultimi dati Istat elaborati da Anci, nell\u2019Isola sono 210 i Comuni, che hanno meno di cinquemila abitanti: un tessuto fondamentale dell\u2019Isola, presidio istituzionale e di tutela del territorio, custodi di biodiversit\u00e0, paesaggi, cultura e tradizioni. Anci Sicilia ha evidenziato come gli enti locali operano ancora sulla base di una normativa eccessivamente complessa e anacronistica, un quadro vecchio che si scontra con una realt\u00e0 locale fatta di piante organiche ridotte all\u2019osso, dissesti finanziari e continui piani di riequilibrio. Per questo serve invece una normativa che semplifichi i procedimenti amministrativi dei piccoli Comuni.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Tanti i sindaci, gli amministratori e gli esperti presenti all\u2019incontro. Per uscire da questa crisi, la proposta dell\u2019Associazione \u00e8 netta: ridisegnare la mappa territoriale superando la logica dei piccoli centri isolati (dai 500 ai 1500 abitanti). Non si parla pi\u00f9 di fusioni fredde e burocratiche, ma di Unioni di Comuni capaci di gestire in comune uffici tecnici, amministrativi, asili nido, scuole e trasporti.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cDobbiamo smetterla di lottare semplicemente per difendere l\u2019esistente<\/em> \u2013 ha detto il presidente di Anci Sicilia, Paolo <strong>Amenta<\/strong> \u2013 <em>e iniziare a strutturare un vero piano strategico per il ripopolamento. Come si pu\u00f2 chiedere a una famiglia di restare o di trasferirsi in un piccolo Comune se mancano i servizi sanitari, se la pubblica istruzione \u00e8 a rischio, se chiudono gli uffici postali e gli sportelli bancari? I Comuni erano il cuore pulsante dello Stato e della Regione, oggi sono ridotti alla marginalit\u00e0 pi\u00f9 totale a causa di denatalit\u00e0, migrazioni e una totale assenza di infrastrutture essenziali\u201d.<\/em><\/p>\n<style type=\"text\/css\">.resp-container {position: relative;overflow: hidden;padding-top: 56.25%;}.resp-iframe {position: absolute;top: 0;left: 0;width: 100%;height: 100%;border: 0;}<\/style>\n<div class=\"resp-container\"><iframe class=\"resp-iframe\" src=\"https:\/\/video.italpress.com\/player\/zJyr\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<p>Ad ampliare la riflessione sui rischi irreversibili legati a questi territori \u00e8 stato il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele <strong>Alvano<\/strong><em><strong>:<\/strong> \u201cStiamo parlando di un patrimonio immenso che richiede una straordinaria attenzione istituzionale, che deve tradursi in interventi specifici, a partire dalla gestione del personale. Non \u00e8 tollerabile restare ancorati a un sistema burocratico rigido che impedisce di assumere persino quelle pochissime figure professionali necessarie a erogare i servizi minimi. Non possiamo lasciare i nostri sindaci a mani nude, privati degli strumenti per dare risposte ai cittadini. Se non si interviene subito con incentivi concreti per mantenere vivi i presidi istituzionali, culturali, sociali ed economici, la qualit\u00e0 della vita croller\u00e0 definitivamente\u201d.<\/em><\/p>\n<style type=\"text\/css\">.resp-container {position: relative;overflow: hidden;padding-top: 56.25%;}.resp-iframe {position: absolute;top: 0;left: 0;width: 100%;height: 100%;border: 0;}<\/style>\n<div class=\"resp-container\"><iframe class=\"resp-iframe\" src=\"https:\/\/video.italpress.com\/player\/wDvJ\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<p>A dare manforte alla posizione dell\u2019Isola sono anche i dati nazionali della Consulta piccoli comuni di Anci, rappresentata dal coordinatore nazionale Alessandro Santoni, che ha ricordato come queste realt\u00e0 costituiscano circa il 70% dei comuni italiani. Attraverso l\u2019agenda nazionale \u201cControesodo\u201d, l\u2019associazione ha sottolineato come una visione di sistema sia necessaria per affrontare insieme alle istituzioni nazionali e regionali, azioni volte alla necessit\u00e0 di risorse stabili, valorizzazione del personale in servizio presso gli enti locali, politiche abitative rigenerative. Aspetti questi che richiedono azioni strutturali capaci di unire l\u2019Italia dal Nord al Sud.<\/p>\n<p><em>\u201cLe problematiche fondamentali sono le stesse a ogni latitudine \u2013 conclude Santoni \u2013 Sono cinque i punti del manifesto di Anci<\/em> \u2013 ha spiegato <strong>Santoni<\/strong> \u2013 <em>Lo sblocco dei contributi per le piccole e medie opere contro il dissesto idrogeologico e l\u2019isolamento; pi\u00f9 personale e quindi stabilizzazione dei lavoratori del Pnrr, deroghe per assumere tecnici e assistenti sociali e un pool flessibile di segretari comunali; Aiuti per i bilanci in crisi e infine, una burocrazia snella\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>A portare i saluti istituzionali sono stati Maurizio Zingales, sindaco di Mirto e presidente del coordinamento dei piccoli Comuni di Anci Sicilia, Antonio Rini, assessore alla Cultura del Comune di Palermo e l\u2019assessore regionale alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, Francesca Garigliano. A moderare uno dei panel il segretario generale della Citt\u00e0 metropolitana di Palermo, Francesco Fragale.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Anci Sicilia \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I piccoli Comuni non possono pi\u00f9 essere trattati come la periferia marginale del Paese, ma devono diventare il motore al centro di una nuova strategia di rinascita economica e sociale. \u00c8 questo il forte appello che Anci Sicilia ha lanciato, durante un incontro molto partecipato nella sala Pio La Torre, all\u2019Ars, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":276729,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Ars.jpeg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276728\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}