{"id":276668,"date":"2026-10-19T17:09:46","date_gmt":"2026-10-19T15:09:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/19\/agroalimentare-italiano-export-in-crescita-e-nuove-opportunita-al-sial-paris\/"},"modified":"2026-10-19T17:09:46","modified_gmt":"2026-10-19T15:09:46","slug":"agroalimentare-italiano-export-in-crescita-e-nuove-opportunita-al-sial-paris","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/19\/agroalimentare-italiano-export-in-crescita-e-nuove-opportunita-al-sial-paris\/","title":{"rendered":"Agroalimentare italiano, export in crescita e nuove opportunit\u00e0 al SIAL Paris"},"content":{"rendered":"<div>PARIGI (ITALPRESS) &#8211; &#8220;L&#8217;export totale del Made in Italy ha raggiunto i 643 miliardi di euro, con il traguardo fissato a quota 700 miliardi a cui l&#8217;agroalimentare contribuisce in maniera determinante con i suoi 72 miliardi. Davanti alle complessit\u00e0 internazionali e alle barriere tariffarie, sappiamo che gli imprenditori compiono sacrifici importanti. Stiamo lavorando per rafforzare quegli strumenti operativi che aiutano le aziende a vendere meglio e a generare sempre pi\u00f9 valore all&#8217;estero\u00bb. Lo ha detto Matteo Zoppas, Presidente dell&#8217;Agenzia ICE, in occasione dell&#8217;inaugurazione del Padiglione Italiano al SIAL di Parigi. La manifestazione, in programma fino al 21 ottobre, vede l&#8217;Italia confermarsi primo Paese per superficie espositiva, con circa 700 aziende presenti complessivamente al salone.<br \/>\n\u00abEssere qui con 700 imprese italiane su 8.000 espositori totali, di cui 218 accompagnate direttamente da ICE, \u00e8 un segnale di enorme importanza &#8211; ha proseguito Zoppas -. Il nostro obiettivo prioritario alla fiera \u00e8 che le aziende riescano a fare business concreto. Un evento d\u00e0 pi\u00f9 risultati quando i buyer esteri, attentamente pre-selezionati, arrivano gi\u00e0 preparati a incontrare prodotti come quelli dei nostri imprenditori. Vogliamo offrire quella serie di opportunit\u00e0 e relazioni a queste realt\u00e0, a partire dalle piccole e medie imprese, capaci di imprimere una svolta alla loro traiettoria commerciale e di internazionalizzazione nel mondo\u00bb.<br \/>\n\u00abQuest&#8217;anno &#8211; ha aggiunto Zoppas &#8211; abbiamo inoltre l&#8217;opportunit\u00e0 di aggiungere allo storytelling del nostro Made in Italy alimentare un elemento di straordinario prestigio: il riconoscimento della Cucina Italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell&#8217;Umanit\u00e0 UNESCO, un traguardo fortemente voluto dal Ministro Lollobrigida\u00bb.<br \/>\nSulla tenuta dell&#8217;agroalimentare e sulla concorrenza, Zoppas ha sottolineato: \u00abLa competizione, come quella naturale con i partner francesi, \u00e8 uno stimolo vitale che porta entrambe le parti a migliorarsi. L&#8217;Italia primeggia grazie alla sua straordinaria capacit\u00e0 di ricerca, sviluppo e innovazione continua. Molte delle nostre categorie alimentari tradizionali, dai formaggi al cioccolato, dalle conserve alla pasta, stanno registrando crescite a doppia cifra in Francia. Ho piena fiducia negli imprenditori italiani: sanno sempre come evolversi per far apprezzare il vero Made in Italy ovunque\u00bb.<br \/>\nIn conclusione, il Presidente di Agenzia ICE ha ricordato la forte sinergia istituzionale: \u00abTutto questo lavoro a supporto del nostro export si inserisce nell&#8217;impulso dato dalla Premier Giorgia Meloni e dall&#8217;intero Governo per conferire pi\u00f9 energia e risorse a questa organizzazione. Lavoriamo intensamente e con la massima determinazione, coordinati dalla Farnesina, dal Ministro Tajani per la Diplomazia della Crescita, per raggiungere, tutti insieme, il grande obiettivo dei 700 miliardi per il Made in Italy\u00bb.<br \/>\nNell&#8217;ambito della partecipazione italiana, ICE Agenzia organizza una collettiva di 218 imprese distribuite nelle Hall 1, 5B e 7, su una superficie complessiva di circa 3.000 metri quadrati.<br \/>\nLa presenza italiana offre alle aziende un&#8217;importante occasione per presentare le proprie eccellenze agli operatori internazionali e sviluppare nuove relazioni commerciali con buyer, importatori e distributori. Il mercato francese occupa un posto di primo piano per il comparto agroalimentare italiano. La Francia \u00e8 infatti la seconda destinazione delle esportazioni del settore, dopo la Germania. Nel 2025, anno in cui l&#8217;export agroalimentare italiano ha superato i 72 miliardi di euro a livello mondiale, le importazioni francesi di prodotti agroalimentari dall&#8217;Italia hanno raggiunto 6,84 miliardi di euro, con un incremento del 4,78% rispetto al 2024. Il trend positivo \u00e8 proseguito nel primo semestre 2026: il valore delle importazioni francesi dall&#8217;Italia si \u00e8 attestato a 3,35 miliardi di euro, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. La composizione di questi scambi restituisce la variet\u00e0 della produzione italiana. Nei primi sei mesi del 2026, le importazioni francesi di formaggi italiani hanno raggiunto 563,7 milioni di euro (+1,8%), quelle di pasta 254,7 milioni (+0,4%) e quelle di prosciutti e salumi 107,4 milioni (+5%). A SIAL, le imprese della collettiva daranno espressione a questa pluralit\u00e0 di filiere: la Hall 1 accoglier\u00e0 le specialit\u00e0 gastronomiche, la Hall 5B i prodotti dolciari e la Hall 7 i prodotti lattiero-caseari. Per gli operatori \u00e8 un&#8217;occasione di incontro diretto con aziende di diverse regioni, accomunate dall&#8217;attenzione alla qualit\u00e0, all&#8217;origine dei prodotti e all&#8217;innovazione.<br \/>\nLa presenza al SIAL Paris 2026 conferma il ruolo strategico della fiera come hub internazionale per la promozione dell&#8217;agroalimentare italiano. In Francia, secondo<br \/>\nmercato di sbocco, l&#8217;export ha raggiunto i 6,7 miliardi di euro, in crescita di oltre il 5% rispetto all&#8217;anno precedente. In un contesto di rallentamento della crescita nel 2026, il SIAL rappresenta un&#8217;occasione fondamentale per consolidare i risultati raggiunti e aprire nuove opportunit\u00e0 sui mercati internazionali.<br \/>\nQuesta edizione assume un valore ancora pi\u00f9 straordinario, considerato che celebriamo due traguardi di particolare valore: il centenario di ICE Agenzia al fianco delle imprese e il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell&#8217;UNESCO. Con circa 700 aziende italiane presenti e una collettiva ICE di 218 imprese, valorizziamo l&#8217;eccellenza e la variet\u00e0 delle nostre filiere, rafforzando il posizionamento del Made in Italy nel mondo.<br \/>\nLa valorizzazione delle produzioni italiane avviene anche attraverso un programma di dimostrazioni culinarie dal vivo. Nello spazio Live Demo dello StrEat Lab gli chef Matteo Pioppi e Justine Piluso propongono ricette tipiche con prodotti italiani, illustrandone le qualit\u00e0 e le modalit\u00e0 di utilizzo. Le dimostrazioni affiancano gli incontri professionali, mostrando i prodotti nel contesto della cucina e del consumo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>-foto ufficio stampa ICE Agenzia &#8211; Ufficio di Parigi &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARIGI (ITALPRESS) &#8211; &#8220;L&#8217;export totale del Made in Italy ha raggiunto i 643 miliardi di euro, con il traguardo fissato a quota 700 miliardi a cui l&#8217;agroalimentare contribuisce in maniera determinante con i suoi 72 miliardi. Davanti alle complessit\u00e0 internazionali e alle barriere tariffarie, sappiamo che gli imprenditori compiono sacrifici importanti. Stiamo lavorando per rafforzare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":276669,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261019_2015.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276668"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}