{"id":276443,"date":"2026-10-15T20:09:41","date_gmt":"2026-10-15T18:09:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/15\/sindaci-italiani-al-global-mayors-dialogue-esperienza-cinese-esemplare\/"},"modified":"2026-10-15T20:09:41","modified_gmt":"2026-10-15T18:09:41","slug":"sindaci-italiani-al-global-mayors-dialogue-esperienza-cinese-esemplare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/15\/sindaci-italiani-al-global-mayors-dialogue-esperienza-cinese-esemplare\/","title":{"rendered":"Sindaci italiani al Global Mayors Dialogue, \u201cEsperienza cinese esemplare\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Recentemente, Roberto Di Stefano, sindaco del comune italiano di Sesto San Giovanni, ha partecipato a una passeggiata per le vie di Luoyang, antica capitale di tredici dinastie cinesi. Edifici in stile antico si sono susseguiti davanti ai suoi occhi, spingendolo a scattare di continuo foto con il cellulare.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8220;Sebbene la citt\u00e0 abbia attraversato cambiamenti culturali, gli elementi chiave che rappresentano il carattere e l&#8217;identit\u00e0 di Luoyang sono stati preservati&#8221;, ha affermato, elogiando l&#8217;approccio della citt\u00e0 nel tramandare le tradizioni storiche e definendolo &#8220;degno di essere mostrato e promosso nel mondo&#8221;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Dal 9 all&#8217;11 ottobre, a Luoyang, nella provincia centrale cinese dello Henan, si \u00e8 tenuto il Global Mayors Dialogue 2026, dedicato al tema &#8220;Tramandare l&#8217;eredit\u00e0 delle antiche capitali e imparare reciprocamente dalle civilt\u00e0 urbane&#8221;.<\/p>\n<p>Sindaci e rappresentanti di diverse citt\u00e0 italiane, tra cui Sesto San Giovanni, Bologna e Dolo, hanno visitato luoghi di interesse culturale locali per scambiare opinioni su temi quali la tutela del patrimonio culturale e la riqualificazione urbana.<\/p>\n<p>Come preservare la memoria storica di una citt\u00e0, rivitalizzando al contempo gli antichi spazi urbani, \u00e8 diventata una sfida comune per Cina e Italia, due Paesi con una lunga e ricca storia.<\/p>\n<p>Yu Jie, responsabile dell&#8217;Istituto di ricerca delle Grotte di Longmen, ha affermato che, quando Luoyang pianific\u00f2 un nuovo distretto industriale negli anni Cinquanta, scelse deliberatamente un&#8217;area lontana dal centro storico della citt\u00e0 per evitare di danneggiare i resti archeologici. Negli ultimi anni, la citt\u00e0 ha sviluppato parchi archeologici e musei dei siti archeologici, rendendo il proprio patrimonio storico pi\u00f9 accessibile al pubblico.<\/p>\n<p>Stefano Mazzetti, Capo di Gabinetto della Citt\u00e0 metropolitana di Bologna, ha ricordato che i portici di Bologna sono stati inseriti nella Lista del patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO nel 2021. Queste strutture storiche non soltanto offrono riparo dal sole e dalla pioggia, ma collegano anche i singoli edifici e creano spazi pubblici condivisi per l&#8217;interazione quotidiana tra i residenti.<\/p>\n<p>A suo avviso, il patrimonio culturale non dovrebbe essere costituito soltanto da edifici che i visitatori possono ammirare, ma dovrebbe diventare parte integrante della vita urbana. Preservare la cultura storica e uno sviluppo urbano moderno non sono in contraddizione. La chiave sta nel trovare un modo affinch\u00e8 i due elementi si completino a vicenda.<\/p>\n<p>Questo concetto si riflette chiaramente nei quartieri storici di Luoyang.<\/p>\n<p>Al calare della sera, l&#8217;antica citt\u00e0 di Luoyi si \u00e8 illuminata di lanterne colorate. I visitatori, vestiti con abiti tradizionali in stile Han, hanno passeggiato per le strade, dove mostre dedicate al patrimonio culturale immateriale, spettacoli culturali e ristoranti caratteristici hanno creato un&#8217;atmosfera vivace.<\/p>\n<p>Sia Bologna sia Luoyang stanno esplorando modi per integrare il patrimonio culturale nella vita moderna. Stefano Mazzetti ha affermato che la conservazione e lo sviluppo urbano richiedono di tenere pienamente conto delle opinioni dei cittadini, rendendo i residenti protagonisti attivi nella riqualificazione urbana.<\/p>\n<p>Gli scambi tra antiche capitali non hanno soltanto creato visioni condivise, ma hanno anche generato una cooperazione concreta.<\/p>\n<p>Il 9 ottobre, una delegazione di Dolo, comune della citt\u00e0 metropolitana di Venezia, in Italia, ha visitato il Politecnico di Luoyang. Gianluigi Naletto, sindaco di Dolo, e Ren Yang, vice rettrice del Politecnico di Luoyang, hanno firmato un accordo di cooperazione a nome delle due parti. In base all&#8217;accordo, le due citt\u00e0 approfondiranno la cooperazione nei settori dell&#8217;istruzione professionale, della conservazione del patrimonio culturale, dell&#8217;arte, del turismo culturale e in altri ambiti attraverso scambi di docenti e studenti, programmi di studio per i giovani e progetti pratici congiunti.<\/p>\n<p>&#8220;Dolo e Luoyang possono fungere da modello da cui altre citt\u00e0 storiche e culturali del mondo possono trarre insegnamento e ispirazione&#8221;. Gianluigi Naletto ha affermato che entrambe le citt\u00e0 stanno esplorando come preservare la cultura storica, sviluppando al contempo un&#8217;economia basata sulla conoscenza e guardando al futuro.<br \/>(ITALPRESS).<br \/>-Foto Xinhua-<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Recentemente, Roberto Di Stefano, sindaco del comune italiano di Sesto San Giovanni, ha partecipato a una passeggiata per le vie di Luoyang, antica capitale di tredici dinastie cinesi. 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