{"id":276405,"date":"2026-10-15T16:09:41","date_gmt":"2026-10-15T14:09:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/15\/caravaggio-e-gli-80-anni-della-repubblica-italiana-in-mostra-a-new-york\/"},"modified":"2026-10-15T16:09:41","modified_gmt":"2026-10-15T14:09:41","slug":"caravaggio-e-gli-80-anni-della-repubblica-italiana-in-mostra-a-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/15\/caravaggio-e-gli-80-anni-della-repubblica-italiana-in-mostra-a-new-york\/","title":{"rendered":"Caravaggio e gli 80 anni della Repubblica Italiana in mostra a New York"},"content":{"rendered":"<div>NEW YORK (ITALPRESS) &#8211; Un Caravaggio mai esposto prima negli Stati Uniti e gli ottant&#8217;anni della Repubblica italiana celebrati nel Paese che festeggia il 250\u00b0 anniversario della propria indipendenza. L&#8217;Istituto Italiano di Cultura di New York ha inaugurato mercoled\u00ec sera, davanti a un pubblico numerosissimo che ha riempito completamente la sala, due mostre dedicate a momenti fondamentali dell&#8217;identit\u00e0 italiana: Maria Maddalena in estasi e 1946: The Birth of the Republic.<br \/>A presentarle il direttore dell&#8217;Istituto, Claudio Pagliara, insieme al console generale Giuseppe Pastorelli e al vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mul\u00e8. Presenti anche l&#8217;ambasciatore italiano alle Nazioni Unite Giorgio Marrapodi e il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.<br \/>\u00abDue momenti di trasformazione e rinnovamento\u00bb, li ha definiti Pagliara, sottolineando come arte e storia possano raccontare l&#8217;Italia contemporanea. <br \/>Pastorelli ha svelato il retroscena dell&#8217;arrivo del Caravaggio a Manhattan. Il dipinto si trovava a Berlino ed era destinato a Guadalajara, in Messico, per un&#8217;esposizione collegata alla grande fiera internazionale del libro, dove l&#8217;Italia sar\u00e0 protagonista. Durante il trasferimento, grazie a un&#8217;intuizione di Pietro Folena e dell&#8217;organizzazione Metamorfosi, si \u00e8 presentata l&#8217;opportunit\u00e0 di una tappa americana.<br \/>\u00abSono occasioni che non si possono perdere\u00bb, ha spiegato il console, evidenziando l&#8217;importanza della collaborazione tra Consolato, Istituto di Cultura, istituzioni e imprese italiane per realizzare iniziative altrimenti impossibili.<br \/>Il momento centrale della serata \u00e8 stato l&#8217;intervento di Mul\u00e8, che ha collegato le due esposizioni attraverso il valore della cultura come strumento di diplomazia.<br \/>\u00abLa cultura \u00e8 la pi\u00f9 alta espressione della nostra identit\u00e0 e una delle maggiori risorse nelle relazioni internazionali\u00bb, ha affermato, ricordando che gli Istituti Italiani di Cultura non promuovono soltanto arte, letteratura e musica, ma favoriscono il dialogo tra popoli.<br \/>Soffermandosi sulla Maddalena in estasi, attribuita a Caravaggio dalla storica dell&#8217;arte Mina Gregori nel 2014, Mul\u00e8 ha invitato a riscoprire il valore della contemplazione. In un&#8217;epoca dominata dalla produzione frenetica di immagini, fermarsi davanti a un solo dipinto significa vivere un&#8217;esperienza emotiva e intellettuale profonda.<br \/>Il vicepresidente della Camera ha descritto la Maddalena con la testa reclinata, gli occhi chiusi e le lacrime sul volto: un&#8217;immagine nella quale \u00abil dolore incontra l&#8217;abbandono spirituale\u00bb. Non una semplice scena religiosa, ma la rappresentazione di un&#8217;esperienza interiore universale.<br \/>Passando alla mostra sulla nascita della Repubblica, Mul\u00e8 ha proposto un parallelo tra la storia costituzionale italiana e quella americana, richiamando Thomas Jefferson e i principi di libert\u00e0, democrazia e ricerca della felicit\u00e0 della Dichiarazione d&#8217;indipendenza del 1776.<br \/>Ha quindi ricordato il lavoro dell&#8217;Assemblea Costituente italiana, dove generazioni e culture politiche differenti riuscirono a costruire insieme le fondamenta democratiche del Paese. Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata alle donne e a Teresa Mattei, tra le protagoniste di quella stagione.<br \/>Il passaggio pi\u00f9 significativo ha riguardato Giorgio La Pira, futuro sindaco di Firenze, e un episodio del dicembre 1947, durante le ultime discussioni sulla Costituzione. Il deputato cattolico propose di inserire nel testo un preambolo che richiamasse esplicitamente Dio.<br \/>Per Mul\u00e8, quell&#8217;episodio rappresenta lo spirito della Costituente: la capacit\u00e0 di ascoltare posizioni diverse, confrontarsi e trovare un consenso politico rispettoso delle minoranze e del dialogo tra maggioranza e opposizione.<br \/>\u00abWe the People\u00bb, recita il preambolo della Costituzione americana. \u00abLa sovranit\u00e0 appartiene al popolo\u00bb, stabilisce quella italiana. Due formule che, ha osservato Mul\u00e8, esprimono un fondamento comune: la libert\u00e0 e la democrazia appartengono ai cittadini.<br \/>Pastorelli ha inoltre annunciato una prossima iniziativa alle Nazioni Unite, con Fedriga e la rappresentanza italiana, dedicata al ruolo di Trieste come centro internazionale della ricerca scientifica. Al centro, l&#8217;esperienza del Centro internazionale di fisica teorica, nato anche grazie all&#8217;impegno del premio Nobel Abdus Salam, esempio di cooperazione scientifica aperta ai ricercatori del Sud globale.<br \/>In chiusura Pagliara ha ricordato che le celebrazioni americane proseguiranno con un omaggio a un italiano legato a Jefferson e ai principi di uguaglianza.<br \/>La serata \u00e8 proseguita con il taglio del nastro e la visita alle due esposizioni.<br \/>-foto xo9\/Italpress<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK (ITALPRESS) &#8211; Un Caravaggio mai esposto prima negli Stati Uniti e gli ottant&#8217;anni della Repubblica italiana celebrati nel Paese che festeggia il 250\u00b0 anniversario della propria indipendenza. 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