{"id":276363,"date":"2026-10-15T10:12:41","date_gmt":"2026-10-15T08:12:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=276363"},"modified":"2026-10-15T10:12:42","modified_gmt":"2026-10-15T08:12:42","slug":"de-luca-assolto-in-cassazione-era-accusato-di-diffamazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/15\/de-luca-assolto-in-cassazione-era-accusato-di-diffamazione\/","title":{"rendered":"De Luca assolto in Cassazione, era accusato di diffamazione"},"content":{"rendered":"\n<p>La Corte suprema di Cassazione nello scorso mese di marzo aveva annullato con rinvio a diversa sezione della Corte d\u2019Appello di Reggio Calabria la sentenza con la quale l\u2019on.le Cateno De Luca, sindaco di Taormina e parlamentare regionale e <em>leader <\/em>di Sud chiama Nord, era stato condannato per diffamazione aggravata e continuata nei confronti dell\u2019allora procuratore generale di Messina, Vincenzo Barbaro, il quale, non solo aveva sporto querela ma aveva intrapreso azione civile chiedendo il risarcimento dei danni per svariate centinaia di migliaia di euro.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ex procuratore generale aveva allora rivestito presso la Procura di Messina la qualit\u00e0 di sostituto procuratore e di procuratore aggiunto; anche nel corso della sede vacante, dopo il trasferimento del procuratore capo Guido Lo Forte, era stato protagonista di iniziative penali a raffica, accusando l\u2019on. De Luca di delitti contro la pubblica amministrazione, di frodi tributarie, di associazione per delinquere, di falsit\u00e0 ideologiche con riferimento alla sua attivit\u00e0 di vertice di uno dei maggiori patronati italiani nonch\u00e9 con riguardo alla sua attivit\u00e0 come sindaco del natio comune di Fiumedinisi dove, secondo Barbaro, aveva commesso concussioni, corruzioni e abusi d\u2019ufficio. L\u2019on. De Luca era stato fatto arrestare in maniera plateale e denigratoria per ben due volte, la prima mandando i carabinieri a mettergli le manette all\u2019uscita da una seduta del consiglio comunale, la seconda due giorni dopo essere stato eletto per la seconda volta deputato regionale. L\u2019on. De Luca aveva intrapreso molteplici iniziative attraverso stampa, televisione, <em>social <\/em>e la pubblicazione di un volume, \u201cLupara giudiziaria\u201d, criticando fermamente il procuratore Barbaro ed evidenziando situazioni di illegalit\u00e0 che riguardavano lui e la sua famiglia, con particolare riferimento al figlio Serafino, miracolosamente assunto per i corsi di formazione professionale e frequentatore delle aste pubbliche che si svolgevano presso il Tribunale di Messina, acquistando immobili nonostante fosse dichiaratamente carente di qualsiasi disponibilit\u00e0 economica.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>A fronte delle condanne pronunziate dal Tribunale e dalla Corte d\u2019Appello di Reggio Calabria, la Corte suprema di Cassazione aveva stigmatizzato pesantemente l\u2019operato del procuratore Barbaro e aveva ritenuto che gli argomenti addotti dall\u2019on. De Luca per attaccarlo e censurarne l\u2019operato, chiaramente intriso di illegalit\u00e0, fossero assolutamente adeguati, sul rilievo che, contrariamente a quanto sostenuto da Barbaro, la sua qualit\u00e0 di magistrato, per di pi\u00f9 in ruolo sempre apicale, reclamasse un diritto di critica ben pi\u00f9 profondo a garanzia del buon nome della magistratura, purch\u00e9 con l\u2019utilizzazione di fatti veri, come tali ritenendo quelli prescelti dall\u2019on. De Luca. Ieri la Corte d\u2019Appello di Reggio Calabria ha chiuso il cerchio su questa annosa e scandalosa vicenda e ha sancito l\u2019assoluzione dell\u2019on. De Luca perch\u00e9 tutti i fatti oggetto di querela non sussistono.<\/p>\n\n\n\n<p>A\u00a0parte\u00a0il\u00a0rammarico\u00a0e\u00a0la\u00a0sofferenza\u00a0umana\u00a0vissuti dall\u2019on. De Luca e dalla sua famiglia, prendere atto che esiste un giudice a Berlino \u00e8 sempre cosa buona e rassicurante. Ora Barbaro, che aveva chiesto in maniera anche discutibile centinaia di migliaia di euro a titolo di risarcimento dei danni, dovr\u00e0 rassegnarsi a pagare le spese del processo\u00a0civile ancora in corso, mentre il decorso del tempo lo salva da un processo per calunnia perpetrata in danno dell\u2019on. De Luca.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scrive in una nota l&#8217;avv. Carlo Taormina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte suprema di Cassazione nello scorso mese di marzo aveva annullato con rinvio a diversa sezione della Corte d\u2019Appello di Reggio Calabria la sentenza con la quale l\u2019on.le Cateno De Luca, sindaco di Taormina e parlamentare regionale e leader di Sud chiama Nord, era stato condannato per diffamazione aggravata e continuata nei confronti dell\u2019allora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9957,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[3813,126,14270,8844,8845],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cateno-de-luca-su-auto-rossa-e-carlo-taormina-messinaoggiMR.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276363"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276363"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":276364,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276363\/revisions\/276364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}