{"id":276037,"date":"2026-10-11T09:06:21","date_gmt":"2026-10-11T07:06:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=276037"},"modified":"2026-10-11T09:06:24","modified_gmt":"2026-10-11T07:06:24","slug":"tari-non-dovuta-ladoc-in-soccorso-dei-messinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/11\/tari-non-dovuta-ladoc-in-soccorso-dei-messinesi\/","title":{"rendered":"TARI non dovuta, l&#8217;ADOC in soccorso dei messinesi"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019associazione di consumatori ADOC in \u201csoccorso\u201d dei cittadini. L\u2019organismo rileva che negli ultimi tempi l\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione sta notificando numerose cartelle esattoriali relative al mancato pagamento della TARI di anni pregressi. In sostanza dopo il mancato pagamento del tributo a seguito di avviso di accertamento emesso dal Comune di Messina, la Tari diventa cartella esattoriale e passa all\u2019agente di riscossione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbbiamo potuto appurare che in molti casi trattati dalla nostra associazione dei consumatori il Comune di Messina non ha mai notificato l\u2019avviso di accertamento e pertanto il tributo, trascorsi cinque anni, si prescrive. Solo per fare degli esempi l\u2019A.E.R. nei mesi scorsi ha notificato delle cartelle relative al mancato pagamento della TARI degli anni 2017 e 2018 indicando la notifica dell\u2019avviso di accertamento avvenuto tra la fine del 2022 e l\u2019inizio del 2023. Se la notifica dell\u2019avviso di accertamento indicata nella cartella non \u00e8 avvenuta, la cartella \u00e8 prescritta. Ed \u00e8 quello che \u00e8 avvenuto a numerosi consumatori che si sono affidati alla nostra associazione per far valere i propri diritti\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 quanto si legge in una nota stampa dell\u2019ADOC.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInoltre, la recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Messina (sentenza n. 5963\/2026) ha sollevato ulteriori spunti di opposizione alle cartelle esattoriali e in particolare ha fatto emergere come il Comune di Messina abbia applicato in maniera errata la sanzione piena relativa all\u2019omessa denuncia di iscrizione all\u2019ufficio tributi per ciascun anno inserito nell\u2019avviso di accertamento. In sostanza la sanzione relativa alla mancata denunzia di iscrizione va applicata soltanto una volta e non per ogni anno accertato. Altres\u00ec, la sentenza suddetta ha chiarito come nel calcolo della superficie oggetto del tributo vada applicato l\u2019abbattimento dell\u201980%, secondo quanto stabilito dall\u2019art. 1 comma 646 legge 147\/2013, mentre il Comune di Messina calcola la TARI sul 100% della superficie catastale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi l\u2019ADOC fa un\u2019analisi politica dell\u2019operato dell\u2019amministrazione comunale. \u201cEmerge un vero e proprio fallimento dell\u2019amministrazione comunale guidata dal sindaco Basile su una materia fondamentale che rischia di provocare una voragine nei conti del Comune di Messina che potrebbe avere pesantissime ripercussioni per i cittadini. Alla luce di quanto sopra e preso atto del macroscopico errore amministrativo la nostra associazione rimane a disposizione di tutti i cittadini-utenti per offrire consulenza e assistenza sulle cartelle esattoriali relative alla TARI del Comune di Messina\u201d.     Conclude il presidente provinciale di ADOC Messina, Claudio Cardile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019associazione di consumatori ADOC in \u201csoccorso\u201d dei cittadini. L\u2019organismo rileva che negli ultimi tempi l\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione sta notificando numerose cartelle esattoriali relative al mancato pagamento della TARI di anni pregressi. 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