{"id":275945,"date":"2026-10-09T16:09:42","date_gmt":"2026-10-09T14:09:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/09\/il-secolo-del-tridente-su-rai2-il-viaggio-di-maserati-in-oltre-100-anni-di-storia\/"},"modified":"2026-10-09T16:09:42","modified_gmt":"2026-10-09T14:09:42","slug":"il-secolo-del-tridente-su-rai2-il-viaggio-di-maserati-in-oltre-100-anni-di-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/09\/il-secolo-del-tridente-su-rai2-il-viaggio-di-maserati-in-oltre-100-anni-di-storia\/","title":{"rendered":"Il Secolo del Tridente, su Rai2 il viaggio di Maserati in oltre 100 anni di storia"},"content":{"rendered":"<div>MODENA (ITALPRESS) &#8211; Tutto comincia da un&#8217;officina meccanica, da tre di sette fratelli e da un Tridente preso in prestito alla mitologia. Poi arrivano le corse, le vittorie, le grandi Gran Turismo, la Dolce Vita e oltre un secolo di trasformazioni. E&#8217; questa la storia al centro de &#8220;Il Secolo del Tridente&#8221;, la nuova docuserie prodotta in collaborazione con Rai Documentari, realizzata dalla Casa di produzione EtraLab\u00a0e dedicata ai 100 anni del simbolo Maserati, in onda su Rai 2 domenica 11, 18 e 25 ottobre alle ore 14 e anche disponibile su Rai Play. Un anniversario che celebra il primo secolo del Tridente all&#8217;interno di una storia ancora pi\u00f9 lunga, quella di Maserati, iniziata a Bologna nel 1914. Un viaggio in tre tappe &#8211; da Bologna a Roma fino a Modena &#8211; che parte dalla storia del simbolo del Tridente per raccontare qualcosa di pi\u00f9 ampio: &#8220;oltre un secolo di storia Maserati e, insieme, l&#8217;Italia, la sua cultura industriale e quella capacit\u00e0 di trasformare ingegno e bellezza in un patrimonio condiviso &#8211; si legge in una nota -. Non un semplice documentario, dunque, n\u00e8 una celebrazione convenzionale di un anniversario, &#8220;Il Secolo del Tridente&#8221; sceglie il linguaggio del grande racconto cinematografico di non-fiction per ripercorrere una vicenda in cui capolavori e competizioni si intrecciano con persone, luoghi e societ\u00e0. Sullo sfondo scorre l&#8217;Italia del Novecento mentre, in primo piano, sfilano le storie di chi quell&#8217;avventura l&#8217;ha vissuta e di chi, ancora oggi, ne tramanda la memoria&#8221;.<br \/>Il viaggio parte da Bologna, dove nel 1914 venne fondata la &#8220;Societ\u00e0 Anonima Officine Alfieri Maserati&#8221; e dove prese forma anche l&#8217;idea destinata a diventare il segno distintivo della Casa. A intuirla fu Mario Maserati, l&#8217;unico dei fratelli a non dedicarsi alla meccanica e grande appassionato d&#8217;arte, che trov\u00f2 nella Fontana del Nettuno, nell&#8217;omonima piazza nel cuore della citt\u00e0, l&#8217;ispirazione per il Tridente. La prima vettura a sfoggiarlo fu la Tipo 26, che il 25 aprile 1926 affront\u00f2 la leggendaria Targa Florio con Alfieri Maserati al volante, conquistando il primo posto di classe e l&#8217;ottavo assoluto. Fu il debutto in gara del Tridente e, insieme, la prima vittoria sportiva di una Maserati: &#8220;un risultato destinato a inaugurare una tradizione agonistica epica e a legare per sempre quel simbolo all&#8217;identit\u00e0 del Marchio &#8211; prosegue la nota -. Emblema di forza e potenza, il Tridente pass\u00f2 cos\u00ec dalla mano del dio Nettuno al cofano delle Maserati da corsa, per diventare poi la firma di tutte le vetture della Casa&#8221;.<br \/>Il secondo episodio de &#8220;Il Secolo del Tridente&#8221; vede protagonista la Citt\u00e0 Eterna, scenario ideale &#8220;per raccontare il passaggio dalla grande epopea delle competizioni all&#8217;affermazione di Maserati come simbolo internazionale di eleganza e stile. E&#8217; la Roma della Dolce Vita, del boom economico, del cinema e delle folli notti di Via Veneto, quando possedere una Maserati significava distinguersi e le vetture del Tridente entravano nei garage e nell&#8217;immaginario del jet set internazionale. Attraverso immagini e racconti di quegli anni riaffiorano le atmosfere di una stagione irripetibile, sospesa tra mondanit\u00e0 e glamour, insieme ai nomi di celebri proprietari come Marcello Mastroianni e Audrey Hepburn&#8221;. E&#8217; proprio in quegli anni che Maserati, forte dell&#8217;esperienza sportiva maturata sui circuiti internazionali, consolida la propria interpretazione del &#8220;Gran Turismo italiano&#8221;, che diventer\u00e0 &#8220;una delle espressioni pi\u00f9 affascinanti dell&#8217;Italian lifestyle e che, ancora oggi, rappresenta uno dei tratti distintivi del Brand, in cui convivono prestazioni, eleganza e comfort sulle lunghe distanze&#8221;. <br \/>Il suggestivo viaggio si conclude a Modena, la citt\u00e0 che da quasi novant&#8217;anni rappresenta la casa del Tridente. Il legame nasce nel 1939, con il trasferimento da Bologna e si consolida il 1\u00b0 gennaio 1940 con l&#8217;apertura dello storico stabilimento di Viale Ciro Menotti, ancora oggi sede dell&#8217;Headquarter e luogo simbolo della presenza Maserati nel cuore della Motor Valley italiana, &#8220;un territorio che ha trasformato eccellenza manifatturiera, innovazione e cultura dei motori in un&#8217;identit\u00e0 riconosciuta nel mondo &#8211; sottolinea Maserati -. Qui, nel corso dei decenni, hanno preso forma alcune delle vetture pi\u00f9 significative della Casa, grazie al lavoro di generazioni di ingegneri, tecnici e maestri artigiani che hanno tramandato e continuamente rinnovato un patrimonio di competenze unico&#8221;. Oggi lo storico sito \u00e8 ancora un punto nevralgico dell&#8217;universo Maserati e della sua capacit\u00e0 di coniugare artigianalit\u00e0, innovazione, design e prestazioni. Ma la memoria del Tridente a Modena vive anche nel Museo Maserati &#8211; Collezione Umberto Panini, una delle pi\u00f9 importanti raccolte dedicate al Brand modenese, dove vetture rare e iconiche raccontano oltre un secolo di storia.<br \/>A tenere insieme citt\u00e0 ed epoche cos\u00ec diverse sono soprattutto le persone, autentici custodi della memoria e compagni di un viaggio che attraversa generazioni. Tra le voci della docuserie spicca quella di Ettore Maserati, nipote dell&#8217;omonimo cofondatore e legame diretto con le origini familiari. Con lui Matteo Panini, erede della collezione storica Maserati e del museo che la ospita; Ermanno Cozza, entrato alle Officine Alfieri Maserati nel 1951 e componente del reparto corse Maserati F1, memoria vivente di un&#8217;epoca straordinaria; e Andrea Bertolini, Maserati reference driver &amp; racing advisor, testimone contemporaneo di quel filo che continua a unire pista e strada. A loro si affiancano altri protagonisti &#8211; tra cui Carlo Cavicchi, noto giornalista e autore di importanti libri sull&#8217;automobilismo, e Rino Barillari, storico fotoreporter che ha legato per sempre il suo nome alla Dolce Vita di quegli anni &#8211; che contribuiscono a ricostruire, da prospettive differenti, le molte anime di una storia profondamente intrecciata a quella italiana.<br \/>In questo suggestivo racconto cinematografico, le competizioni rappresentano inevitabilmente uno dei fili narrativi pi\u00f9 intensi: dalla Targa Florio del 1926 alle grandi stagioni della Formula 1, fino alle successive esperienze sportive del Tridente sui circuiti internazionali. Va in scena cos\u00ec quel legame profondo tra pista e strada che attraversa la storia di Maserati, secondo la filosofia &#8220;from track to road&#8221; in cui la competizione diventa terreno di sperimentazione, ricerca e sviluppo. &#8220;Non, quindi, un semplice susseguirsi di vittorie, piloti e automobili, ma un racconto che porta in primo piano il fattore umano, il lavoro nelle officine, le intuizioni tecniche e le persone che hanno reso possibili imprese leggendarie &#8211; prosegue la nota -. E&#8217; una cultura della performance che caratterizza Maserati fin dalle origini e contribuisce a definirne il DNA racing di un marchio nato per competere e vincere su strada e in pista&#8221;. Proprio questa attenzione alle persone permette a &#8220;Il Secolo del Tridente&#8221; di restituire, attraverso il racconto dei primi cento anni del suo simbolo, la storia Maserati in tutta la sua complessit\u00e0, andando oltre i successi: infatti, la docuserie attraversa con uno sguardo autentico e senza retorica anche i cambiamenti, le crisi e le trasformazioni industriali che ne hanno scandito il percorso, &#8220;perch\u00e8 ogni grande eredit\u00e0 si misura tanto nei traguardi raggiunti quanto nella capacit\u00e0 di evolvere e ripartire. E&#8217; qui che il racconto trova la sua dimensione pi\u00f9 contemporanea, dove la storia di Maserati diventa il punto di osservazione per interrogarsi su come si tramanda un&#8217;identit\u00e0, su ci\u00f2 che cambia e su ci\u00f2 che riesce a sopravvivere al tempo&#8221;.<br \/>&#8220;Siamo orgogliosi che una storia cos\u00ec straordinaria venga raccontata al grande pubblico attraverso un progetto RAI capace di restituirne tutta la ricchezza. Celebriamo i primi cento anni del Tridente, un simbolo nato nel 1926 all&#8217;interno di una storia ancora pi\u00f9 lunga, quella di Maserati, iniziata a Bologna nel 1914 &#8211; spiega Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati -. Da allora, il Tridente accompagna il Marchio attraverso competizioni, innovazione e cultura italiana, diventandone l&#8217;emblema inconfondibile nel mondo. E&#8217; un&#8217;eredit\u00e0 costruita da generazioni di persone, che custodiamo con responsabilit\u00e0 e cura e che continua ancora oggi a ispirare il nostro futuro&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; News in collaborazione con Maserati &#8211;<br \/>&#8211; Foto ufficio stampa Maserati &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MODENA (ITALPRESS) &#8211; Tutto comincia da un&#8217;officina meccanica, da tre di sette fratelli e da un Tridente preso in prestito alla mitologia. Poi arrivano le corse, le vittorie, le grandi Gran Turismo, la Dolce Vita e oltre un secolo di trasformazioni. 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