{"id":275747,"date":"2026-10-07T18:09:38","date_gmt":"2026-10-07T16:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/07\/opa-su-trevi-webuild-conquista-il-2769-e-gioca-la-carta-industriale\/"},"modified":"2026-10-07T18:09:38","modified_gmt":"2026-10-07T16:09:38","slug":"opa-su-trevi-webuild-conquista-il-2769-e-gioca-la-carta-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/07\/opa-su-trevi-webuild-conquista-il-2769-e-gioca-la-carta-industriale\/","title":{"rendered":"Opa su Trevi, Webuild conquista il 27,69% e gioca la carta industriale"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; La partita per Trevi entra nel rettilineo finale. Webuild ha alzato l&#8217;asticella, ha messo sul tavolo pi\u00f9 contanti e soprattutto si porta avanti nel capitale. Il mercato sembra avere colto rapidamente la differenza tra le due offerte. Webuild ha raggiunto il 27,69% del gruppo di Cesena, un blitz che ha cambiato la geometria della contesa.<br \/>\nIl nodo \u00e8 tutto nel prezzo: 5,165 euro per azione, pi\u00f9 di quanto offerto finora per la contesa Trevi. Una differenza che ha portatoWebuild ad adeguare il corrispettivo per tutti gli azionisti. Cos\u00ec chi aderir\u00e0 all&#8217;offerta, compreso chi ha gi\u00e0 consegnato i titoli, ricever\u00e05,165 euro per azione, con un premio di circa il 49% rispetto al prezzo ufficiale del 26 giugno, data di riferimento dell&#8217;operazione.<br \/>\nE&#8217; qui che Webuild comincia a costruire il proprio vantaggio. Non soltanto perch\u00e8 possiede gi\u00e0 il 27,69% di Trevi, ma perch\u00e8 la sua offerta combina tre elementi che parlano allo stesso tempo agli azionisti e al mercato: contante, certezza del valore e un progetto industriale di grande scala.<br \/>\nTrevi \u00e8 una societ\u00e0 che opera nell&#8217;ingegneria del sottosuolo, nelle fondazioni speciali e nelle opere geotecniche. E&#8217; un&#8217;azienda con elevate competenze e con una presenza internazionale che pu\u00f2 diventare particolarmente preziosa se inserita all&#8217;interno di una piattaforma industriale di dimensioni molto maggiori.<br \/>\nWebuild mette sul tavolo un gruppo che vale 13,6 miliardi di euro di ricavi e dispone di un portafoglio ordini di circa 54 miliardi. Per Trevi significherebbe entrare a far parte di una piattaforma cheopera sui grandi progetti infrastrutturali internazionali, dalle ferrovie alle autostrade, dalle opere idrauliche ai grandi sistemi di trasporto. La logica industriale \u00e8 integrare le competenze specialistiche di Trevi nel sottosuolo con la dimensione, la capacit\u00e0 commerciale, le relazioni internazionali e l&#8217;accesso a gare di dimensione molto pi\u00f9 elevata del Gruppo Webuild, per offrire una soluzione completa e pi\u00f9 competitiva nelle grandi opere, a vantaggio del Sistema Paese.<br \/>\nPer Trevi, in questa prospettiva, non si tratterebbe semplicemente di cambiare azionista. Si aprirebbe una porta verso nuove geografie, nuovi clienti e nuove gare, comprese quelle di maggiore dimensione e complessit\u00e0. E&#8217; il passaggio da una dimensione specialistica a una piattaforma globale.<br \/>\nIl confronto con Icop resta aperto. La societ\u00e0 friulana ha rilanciato la propria offerta portando il concambio a 0,165 azioni Icop per ogni azione Trevi. Ma, al di l\u00e0 del confronto tra corrispettivo e concambio, la vera sfida si sta ormai spostando sul terreno industriale.<br \/>\nAnche dal territorio arriva un messaggio in questa direzione. Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ha definito Trevi &#8220;un&#8217;azienda importante, un patrimonio per l&#8217;imprenditoria di questo territorio e di questo Paese&#8221;, chiedendo rassicurazioni e garanzie &#8220;prima di tutto sul mantenimento dei livelli occupazionali e sulle prospettive di sviluppo&#8221;. Sono temi su cui Webuild si \u00e8 gi\u00e0 espressa: ha indicato nell&#8217;offerta il mantenimento dell&#8217;identit\u00e0 italiana di Trevi e del suo centro direzionale in Italia, e Salini ha posto tra gli obiettivi quello di far crescere l&#8217;occupazione in Italia e all&#8217;estero.<br \/>\nWebuild, per ora, ha fatto la sua scelta: pi\u00f9 contanti, pi\u00f9 azioni gi\u00e0 in portafoglio e una promessa industriale costruita attorno alla dimensione internazionale. La sua scommessa \u00e8 che dentro un gruppo da 13,6 miliardi di ricavi e 54 miliardi di ordini Trevi possa moltiplicare le occasioni di crescita senza perdere la propria specializzazione.<br \/>\nPietro Salini lo ha detto con chiarezza: &#8220;Siamo fiduciosi di portare a termine l&#8217;operazione su Trevi: abbiamo un progetto chiaro e le risorse per realizzarlo&#8221;. E ha rivendicato il significato del nuovo prezzo: &#8220;Con il prezzo di 5,165 euro per azione, che rientra nell&#8217;intervallo di congruit\u00e0 del valore indicato dagli advisor del Consiglio di Amministrazione di Trevi, Webuild riconosce oggi un premio di circa il 49% sul prezzo ufficiale del 26 giugno 2026&#8221;.<br \/>\nDopo il rilancio e il salto al 27,69%, Webuild ha cambiato il tavolo da gioco. Ora non si tratta pi\u00f9 soltanto di mettere sul piatto un prezzo pi\u00f9 alto. Si tratta di convincere gli azionisti che quei 5,165 euro in contanti valgono pi\u00f9 di qualsiasi alternativa, che sia una Trevi da sola in Borsa o l&#8217;aggregazione con Icop, pagata in azioni e quindi esposta agli umori del mercato. Ed \u00e8 su questo confronto, tra la certezza dell&#8217;incasso oggi e l&#8217;incognita di domani, che si decider\u00e0 il futuro della societ\u00e0.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Webuild &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS)<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; La partita per Trevi entra nel rettilineo finale. Webuild ha alzato l&#8217;asticella, ha messo sul tavolo pi\u00f9 contanti e soprattutto si porta avanti nel capitale. Il mercato sembra avere colto rapidamente la differenza tra le due offerte. 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