{"id":275719,"date":"2026-10-07T12:34:40","date_gmt":"2026-10-07T10:34:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/07\/palermo-ricorda-il-giovane-claudio-domino-40-anni-fa-vittima-di-mafia-lagalla-ferita-che-non-si-puo-cancellare\/"},"modified":"2026-10-07T12:34:40","modified_gmt":"2026-10-07T10:34:40","slug":"palermo-ricorda-il-giovane-claudio-domino-40-anni-fa-vittima-di-mafia-lagalla-ferita-che-non-si-puo-cancellare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/07\/palermo-ricorda-il-giovane-claudio-domino-40-anni-fa-vittima-di-mafia-lagalla-ferita-che-non-si-puo-cancellare\/","title":{"rendered":"Palermo ricorda il giovane Claudio Domino, 40 anni fa vittima di mafia. Lagalla \u201cFerita che non si pu\u00f2 cancellare\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Nel <strong>quarantesimo anniversario della tragica morte di Claudio Domino<\/strong>, Palermo rinnova il proprio impegno a custodire la <strong>memoria di una giovane vita spezzata dalla violenza mafiosa.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em> \u201cClaudio aveva appena 11 anni e la sua morte rappresenta una ferita che il tempo non pu\u00f2 cancellare<\/em> \u2013 ha detto il sindaco Roberto Lagalla -. <em>Ricordarlo oggi significa soprattutto ribadire che la memoria deve tradursi in responsabilit\u00e0, educazione e impegno quotidiano per costruire una citt\u00e0 nella quale nessun bambino debba pi\u00f9 avere paura della violenza e dell\u2019illegalit\u00e0. Come amministrazione comunale continueremo a essere al fianco della famiglia Domino e di tutti coloro che, attraverso il ricordo di Claudio, tengono viva la cultura della legalit\u00e0 e della giustizia. Palermo non dimentica\u201d. <\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Stamani alla celebrazioni in ricordo del piccolo Claudio Domino, in rappresentanza della Amministrazione era presente il<strong> vicesindaco e assessore alla Legalit\u00e0, Brigida Alaimo<\/strong> che ha affermato: <em>\u201cRicordare Claudio Domino, a quarant\u2019anni dalla sua uccisione, \u00e8 un dovere. Claudio era solo un bambino di 11 anni, una giovane vita spezzata in maniera crudele dalla violenza mafiosa. Claudio, cos\u00ec come tutte le vittime innocenti della mafia, deve rappresentare un esempio e un monito per tutti noi. Soprattutto per chi ricopre ruoli istituzionali, perch\u00e9 abbiamo il dovere di lavorare giornalmente per costruire una societ\u00e0 sana e forte, fondata sulla legalit\u00e0 e sul rispetto, che tenga lontane le organizzazioni criminali. La memoria non pu\u00f2 essere soltanto una ricorrenza, ma deve trasformarsi in un impegno quotidiano. Ricordare Claudio significa restituire dignit\u00e0 alla sua storia e a quella della sua famiglia, ma anche trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto e dei danni profondi che la criminalit\u00e0 mafiosa ha provocato nella nostra citt\u00e0. Il modo migliore per onorare la memoria di Claudio \u00e8 continuare a costruire una citt\u00e0 nella quale nessun bambino debba pi\u00f9 pagare il prezzo della violenza e nella quale legalit\u00e0, giustizia e rispetto delle regole siano valori concreti e condivisi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 Foto ufficio stampa Comune di Palermo \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Nel quarantesimo anniversario della tragica morte di Claudio Domino, Palermo rinnova il proprio impegno a custodire la memoria di una giovane vita spezzata dalla violenza mafiosa. \u201cClaudio aveva appena 11 anni e la sua morte rappresenta una ferita che il tempo non pu\u00f2 cancellare \u2013 ha detto il sindaco Roberto Lagalla -. 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