{"id":275636,"date":"2026-10-05T19:09:38","date_gmt":"2026-10-05T17:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/05\/cina-i-violini-della-contea-di-queshan-raggiungono-tutto-il-mondo\/"},"modified":"2026-10-05T19:09:38","modified_gmt":"2026-10-05T17:09:38","slug":"cina-i-violini-della-contea-di-queshan-raggiungono-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/10\/05\/cina-i-violini-della-contea-di-queshan-raggiungono-tutto-il-mondo\/","title":{"rendered":"Cina, i violini della contea di Queshan raggiungono tutto il mondo"},"content":{"rendered":"<div>ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Un coltello scivola delicatamente su una voluta che sta prendendo forma in un laboratorio. L&#8217;artigiano soffia piano, facendo danzare sottili trucioli in un raggio di sole, e l&#8217;aria si riempie del profumo di abete rosso e acero.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>La scena potrebbe tranquillamente svolgersi a Cremona, in Italia. Eppure avviene a Queshan, una contea di circa 374.500 abitanti nella provincia centrale cinese dello Henan, diventata silenziosamente uno dei principali centri mondiali di produzione di violini artigianali.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>L&#8217;arte della liuteria ha avuto origine in Italia nel XVI secolo e si \u00e8 diffusa in tutto il mondo entro il XVIII secolo. Negli anni Ottanta, gli abitanti dei villaggi di Queshan si sono uniti all&#8217;ondata di lavoratori migranti diretti verso citt\u00e0 lontane. Molti hanno trovato lavoro nelle fabbriche di violini di Pechino. Nel corso degli anni, si sono costruiti una reputazione di maestri artigiani. Alcuni hanno persino aperto i propri laboratori.<\/p>\n<p>Nel 2015, Queshan ha iniziato a richiamare a casa i propri concittadini e ha elaborato piani per la realizzazione di un parco industriale dedicato ai violini. Oltre 60 liutai sono tornati per avviare attivit\u00e0 in proprio, affidando compiti di produzione alle famiglie, presso le quali gli abitanti dei villaggi possono essere formati e impiegati.<\/p>\n<p>A differenza degli operai delle catene di montaggio nelle citt\u00e0, gli artigiani di Queshan sono spesso specializzati in una singola fase del processo: segare il legno, intagliare le tavole, assemblare le casse armoniche o intagliare le volute. Possono anche portare a casa i componenti e gestire autonomamente i propri orari.<\/p>\n<p>He Ruixia \u00e8 una di queste artigiane &#8220;ritornate&#8221;. &#8220;I miei orari sono flessibili e vengo pagata per ogni pezzo che completo&#8221;, ha dichiarato, china su un violino mentre il marito assemblava un violoncello l\u00ec vicino.<\/p>\n<p>&#8220;Da quando sono tornata, guadagno di pi\u00f9 e sono pi\u00f9 felice&#8221;, ha affermato. &#8220;E&#8217; pi\u00f9 facile occuparmi della mia famiglia e riuscire comunque a svolgere il mio lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Gli strumenti che realizza saranno spediti dal porto settentrionale di Tianjin agli Stati Uniti, il principale mercato estero per i violini di Queshan sia in termini di volume sia di valore.<\/p>\n<p>Queshan detiene oltre l&#8217;80% del mercato nazionale dei violini artigianali di fascia medio-alta, secondo Jiang Baolin, segretario generale dell&#8217;Associazione dei produttori di violini artigianali di Queshan.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;e-commerce transfrontaliero permette di presentare i nostri violini ai clienti di tutto il mondo&#8221;, ha dichiarato Jiang. &#8220;I video brevi e le dirette streaming consentono ai clienti all&#8217;estero di constatare di persona la qualit\u00e0 della liuteria cinese&#8221;.<\/p>\n<p>Oggi i violini prodotti nella contea vengono venduti in oltre 30 Paesi e regioni, tra cui Stati Uniti, Italia, Francia e Germania. La contea ha sviluppato una filiera industriale completa che comprende la lavorazione del legno, l&#8217;intaglio degli accessori e la verniciatura a spruzzo. Le sue 144 imprese dedicate alla liuteria e alle attivit\u00e0 di supporto impiegano oltre 2.600 persone del posto, che producono circa 400.000 violini all&#8217;anno, generando un valore annuo della produzione industriale di 600 milioni di yuan (89,5 milioni di dollari).<\/p>\n<p>Il violino continua a ispirare la prossima generazione. Secondo Jiang, diverse scuole primarie della contea offrono corsi di violino, dando ai bambini la possibilit\u00e0 di imparare a suonare lo strumento che le loro stesse famiglie costruiscono. &#8220;Diversi giovani stanno ora studiando nei conservatori di Pechino, Tianjin, X\u00ecan e Shanghai&#8221;, ha dichiarato.<br \/>(ITALPRESS).<br \/>&#8211; Foto Xinhua &#8211;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Un coltello scivola delicatamente su una voluta che sta prendendo forma in un laboratorio. L&#8217;artigiano soffia piano, facendo danzare sottili trucioli in un raggio di sole, e l&#8217;aria si riempie del profumo di abete rosso e acero. La scena potrebbe tranquillamente svolgersi a Cremona, in Italia. 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