{"id":275319,"date":"2026-09-30T15:09:38","date_gmt":"2026-09-30T13:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/30\/torino-alle-gallerie-ditalia-apre-la-mostra-luca-campigotto-wandering-europe\/"},"modified":"2026-09-30T15:09:38","modified_gmt":"2026-09-30T13:09:38","slug":"torino-alle-gallerie-ditalia-apre-la-mostra-luca-campigotto-wandering-europe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/30\/torino-alle-gallerie-ditalia-apre-la-mostra-luca-campigotto-wandering-europe\/","title":{"rendered":"Torino, alle Gallerie d\u2019Italia apre la mostra \u201cLuca Campigotto. Wandering Europe\u201d"},"content":{"rendered":"<div>TORINO (ITALPRESS) &#8211; Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 1\u00b0 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, alle Gallerie d&#8217;Italia &#8211; Torino, la mostra &#8220;Luca Campigotto. Wandering Europe&#8221;, a cura di Walter Guadagnini. Un viaggio attraverso l&#8217;Europa contemporanea firmato da uno dei maggiori interpreti della fotografia di paesaggio, capace di restituire, con immagini di straordinaria intensit\u00e0 visiva, la complessit\u00e0 di un continente in continua trasformazione, sospeso tra memoria e futuro, natura e intervento dell&#8217;uomo, identit\u00e0 locali e storia comune.<br \/>\nL&#8217;esposizione rappresenta un nuovo capitolo della rassegna &#8220;La Grande Fotografia Italiana&#8221;, ideata e curata da Roberto Koch, con cui le Gallerie d&#8217;Italia di Torino rendono omaggio ai grandi maestri della fotografia italiana contemporanea. Dopo Lisetta Carmi (2022), Mimmo Jodice (2023), Antonio Biasiucci (2024) e Olivo Barbieri (2025), il progetto prosegue con Luca Campigotto, autore che ha costruito la propria ricerca artistica attorno al tema del viaggio, raccontando citt\u00e0, paesaggi e territori attraverso uno sguardo insieme contemplativo e profondamente contemporaneo.<br \/>\nSu commissione di Intesa Sanpaolo, Campigotto ha intrapreso un lungo percorso fotografico attraverso l&#8217;Europa, realizzato tra il 2025 e il 2026, dando vita a un progetto inedito che attraversa il continente dai suoi confini orientali &#8211; tra Turchia, Armenia e Georgia &#8211; fino alle coste atlantiche del Portogallo e della Francia; dalle isole Svalbard fino a Lampedusa e alle pendici dell&#8217;Etna. Un itinerario che si sviluppa lungo i margini e il cuore dell&#8217;Europa, alternando paesaggi naturali, archeologie, citt\u00e0, architetture industriali, luoghi simbolo della memoria e scenari segnati dalle trasformazioni politiche e sociali del presente.<br \/>\n&#8220;Commissionare e ospitare alle Gallerie d&#8217;Italia Wandering Europe risponde alla convinzione che sia compito di un museo contemporaneo e di una banca consapevole del proprio ruolo offrire originali occasioni di approfondimento sui principali temi del presente &#8211; afferma Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. La forza, la precisione e la sensibilit\u00e0 delle fotografie di Luca Campigotto ci accompagnano in uno speciale Grand Tour, raccontando il continente nella sua bellezza e complessit\u00e0. Questo lavoro si inserisce in un pi\u00f9 ampio programma di esplorazione dell&#8217;Europa, che proseguir\u00e0 tra poche settimane con la mostra di Anastasia Samoylova. E&#8217; sempre pi\u00f9 riconoscibile l&#8217;identit\u00e0 del museo di Piazza San Carlo come luogo dove la fotografia di grandi artisti favorisce una discussione sulle questioni che interrogano la nostra societ\u00e0, grazie alla potenza di immagini che contribuiscono ad una riflessione pi\u00f9 profonda&#8221;.<br \/>\nLa mostra, curata da Walter Guadagnini e realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Citt\u00e0 di Torino, riunisce oltre ottanta fotografie, in larga parte realizzate appositamente per questo progetto. Le immagini restituiscono un&#8217;Europa irriducibile a una definizione univoca, composta da identit\u00e0 molteplici, culture differenti e sorprendenti corrispondenze tra luoghi lontani nello spazio e nel tempo. Il Partenone ancora avvolto dai ponteggi del restauro dialoga con un edificio demolito a Vukovar; un cartello stradale che indica il confine con l&#8217;Iran trova un inatteso contrappunto nelle eleganti facciate di Bruges; le grandi vestigia della storia convivono con le ferite dei conflitti pi\u00f9 recenti, mentre paesaggi incontaminati si alternano a territori profondamente trasformati dall&#8217;industria e dall&#8217;azione dell&#8217;uomo.<br \/>\nIl viaggio di Campigotto \u00e8 anche un&#8217;esplorazione dello sguardo. Come il viandante del celebre dipinto di Caspar David Friedrich, il fotografo osserva spesso il mondo da un punto di vista elevato, cercando quella distanza che permette di cogliere insieme la grandezza del paesaggio e il senso della presenza umana. Cos\u00ec un altoforno della Ruhr, un memoriale dal sapore retrofuturista sulle montagne bulgare o le distese artiche delle Svalbard assumono la stessa forza evocativa di una costa battuta dall&#8217;oceano o di un sito archeologico millenario.<br \/>\nPi\u00f9 che una geografia, quella proposta da Campigotto \u00e8 una riflessione sull&#8217;identit\u00e0 europea, sulla sua continua evoluzione e sulla capacit\u00e0 dei luoghi di custodire, contemporaneamente, memoria e cambiamento. Alcuni dei Paesi attraversati sono ancora in attesa di entrare ufficialmente nell&#8217;Unione Europea, confermando come il continente sia un organismo aperto, dinamico, in costante trasformazione. La fotografia diventa cos\u00ec uno strumento per interrogare il presente attraverso immagini di grande forza estetica e insieme dense di significato.<br \/>\nL&#8217;intero progetto \u00e8 attraversato da un&#8217;idea di bellezza intesa come esperienza della meraviglia, secondo la lezione aristotelica. Una bellezza che non coincide soltanto con l&#8217;armonia, ma comprende anche lo stupore, il contrasto, perfino lo sdegno di fronte alle conseguenze dell&#8217;intervento umano sul paesaggio. Accanto a scenari naturali ancora sublimi compaiono territori segnati dall&#8217;inquinamento, infrastrutture industriali e luoghi feriti dalla storia, in una continua dialettica tra fragilit\u00e0 e resilienza, distruzione e rinascita.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo e da un programma di incontri e approfondimenti nell&#8217;ambito del public program #INSIDE, che offrir\u00e0 al pubblico l&#8217;opportunit\u00e0 di approfondire i temi della ricerca di Luca Campigotto e il suo dialogo con il paesaggio europeo. Ad inaugurare gli appuntamenti un doppio incontro con Luca Campigotto in programma oggi: alle ore 19 l&#8217;artista dialogher\u00e0 con i curatori Walter Guadagnini e Roberto Koch e a seguire, dalle 20, l&#8217;artista sar\u00e0 disponibile per il firmacopie del catalogo dedicato alla mostra, edito da Societ\u00e0 Editrice Allemandi.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO (ITALPRESS) &#8211; Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 1\u00b0 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, alle Gallerie d&#8217;Italia &#8211; Torino, la mostra &#8220;Luca Campigotto. Wandering Europe&#8221;, a cura di Walter Guadagnini. 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