{"id":274861,"date":"2026-09-24T17:50:45","date_gmt":"2026-09-24T15:50:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=274861"},"modified":"2026-09-24T17:50:45","modified_gmt":"2026-09-24T15:50:45","slug":"traffico-illecito-di-rifiuti-sequestro-di-3-aziende-nel-messinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/24\/traffico-illecito-di-rifiuti-sequestro-di-3-aziende-nel-messinese\/","title":{"rendered":"Traffico illecito di rifiuti, sequestro di 3 aziende nel messinese"},"content":{"rendered":"\n<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina hanno dato esecuzione al decreto di sequestro &#8211; emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia \u2013 di tre compendi aziendali facenti capo ad altrettante societ\u00e0 operanti nel settore dell\u2019edilizia e della gestione dei rifiuti, nonch\u00e9 di disponibilit\u00e0 finanziarie costituenti il profitto del reato di traffico illecito organizzato di rifiuti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento fonda su un compendio indiziario acquisito all\u2019esito di prolungati e complessi approfondimenti investigativi del G.I.C.O. del Nucleo PEF Messina coordinati dalla DDA, concretizzato da intercettazioni telefoniche ed ambientali, oltre che da mirate attivit\u00e0 di videosorveglianza dei siti interessati dalle illecite attivit\u00e0, associate a servizi di osservazione, controllo e pedinamento, che hanno disvelato una sistematica attivit\u00e0 di sversamento di rifiuti all\u2019interno di 8 siti non autorizzati, ubicati nella zona tirrenica della provincia di Messina, talvolta con la compiacenza di imprenditori terzi risultati proprietari dei terreni interessati.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Sono 23 i soggetti ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo ed in concorso tra loro. In particolare, sebbene le societ\u00e0 riconducibili agli indagati fossero munite dei necessari titoli autorizzativi per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti provenienti dalla demolizione di manufatti edilizi, nonch\u00e9 bituminosi conseguenti alla scarifica di pavimentazione stradale, le attivit\u00e0 effettivamente svolte sono risultate \u2013 sulla base delle indagini sin qui compiute &#8211; inosservanti delle norme ambientali per la caratterizzazione ed il trattamento dei rifiuti speciali. Il materiale di risulta veniva sversato in siti del tutto privi di autorizzazione e, talvolta, commercializzato, in assenza del necessario processo di trattamento, attestandone falsamente la sottoposizione ad uno speciale processo di recupero, che ne permette il reimpiego come \u201cmateria prima secondaria\u201d. Inoltre, per risparmiare sui costi propri dell\u2019attivit\u00e0 di trattamento e recupero dei rifiuti conforme alla normativa di settore, gli indagati organizzavano la gestione di ingenti quantit\u00e0 di rifiuti, quantificati dalle attivit\u00e0 investigative in oltre 20 mila chilogrammi, ricorrendo anche alla falsa attestazione della sottoposizione degli stessi al trattamento di recupero secondo normativa vigente, all\u2019omessa compilazione del formulario obbligatorio per la gestione del trattamento di rifiuti (c.d. \u201cFIR\u201d), nonch\u00e9 alla falsificazione dei registri di carico\/scarico rifiuti, impedendone di fatto la tracciabilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina hanno dato esecuzione al decreto di sequestro &#8211; emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia \u2013 di tre compendi aziendali facenti capo ad altrettante societ\u00e0 operanti nel settore dell\u2019edilizia e della gestione dei rifiuti, nonch\u00e9 di disponibilit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1863,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[19],"tags":[1534,674,11860],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/volante-Guardia-di-Finanza-GdF-3.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":274862,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274861\/revisions\/274862"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}