{"id":274850,"date":"2026-09-24T17:09:40","date_gmt":"2026-09-24T15:09:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/24\/a-cave-la-sperimentazione-del-progetto-prism-e-per-prevenire-i-rischi-ambientali\/"},"modified":"2026-09-24T17:09:40","modified_gmt":"2026-09-24T15:09:40","slug":"a-cave-la-sperimentazione-del-progetto-prism-e-per-prevenire-i-rischi-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/24\/a-cave-la-sperimentazione-del-progetto-prism-e-per-prevenire-i-rischi-ambientali\/","title":{"rendered":"A Cave la sperimentazione del progetto PRISM-E per prevenire i rischi ambientali"},"content":{"rendered":"<div>CAVE (ROMA) (ITALPRESS) &#8211; La crescente frequenza di eventi estremi rende necessario adottare strumenti sempre pi\u00f9 evoluti per monitorare il territorio e supportare la prevenzione dei rischi ambientali. Con questo obiettivo prende forma a Cave, in provincia di Roma, la sperimentazione di PRISM-E, il progetto che integra droni, sensori, dati satellitari e Intelligenza Artificiale per monitorare il territorio, individuare tempestivamente le criticit\u00e0 e supportare la prevenzione del rischio incendi e idrogeologico. PRISM-E \u00e8 un progetto di ricerca e sviluppo cofinanziato dalla Regione Lazio nell&#8217;ambito del Programma regionale FESR Lazio 2021-2027. Capofila \u00e8 TopNetwork, con ACGroup, CNR-IIA, Universit\u00e0 degli Studi Guglielmo Marconi e Citt\u00e0 di Cave, end-user e sede della certificazione finale in ambiente operativo, al livello TRL 7.<br \/>\nLa piattaforma sviluppata all&#8217;interno del progetto integra differenti sorgenti informative in un unico ecosistema digitale. L&#8217;AI elabora continuamente i dati acquisiti dai satelliti e dai sensori presenti sul territorio. Quando vengono rilevate anomalie o situazioni potenzialmente critiche, il sistema attiva rilievi di dettaglio mediante droni, acquisendo informazioni ad alta precisione. L&#8217;integrazione dei dati consente di costruire una rappresentazione digitale aggiornata del territorio, supportando analisi predittive e decisioni tempestive.<br \/>\nIl sistema opera su due livelli. Sentinel-2 analizza aree estese ogni cinque-sei giorni con una risoluzione di 10 metri. Sulle zone critiche intervengono droni e dispositivi IoT, con risoluzione inferiore al metro. Un &#8220;naso elettronico&#8221; rileva composti volatili precursori di eventi; il progetto prevede allerte con 24 ore di anticipo.<br \/>\nI casi d&#8217;uso sono la prevenzione di frane, incendi e allagamenti, attraverso la valutazione della suscettibilit\u00e0 dei versanti, dello stato della vegetazione e del combustibile potenziale e delle variazioni nell&#8217;uso del suolo; per le alluvioni \u00e8 prevista anche la tecnologia SAR, efficace in condizioni di scarsa visibilit\u00e0. A Cave saranno individuate le aree per il monitoraggio satellitare, i test di volo e la certificazione. Le prove verificheranno connettivit\u00e0, navigazione autonoma e cooperativa, sincronizzazione dei dati, sensori chimico-ambientali, capacit\u00e0 di carico e volo in condizioni climatiche non ottimali. Avviato nel giugno 2026, il progetto prevede la certificazione finale nel marzo 2028.<br \/>\n&#8220;Il progetto PRISM-E nasce come risposta al bando STEP della Regione Lazio e siamo orgogliosi che sia stato ammesso al cofinanziamento con i fondi FESR &#8211; il commento di Luciano Ponticelli, Delivery Manager di TopNetwork -. Noi di TopNetwork lo realizzeremo come capofila con numerosi partner di prestigio&#8221;.<br \/>\n&#8220;Come Comune di Cave siamo entusiasti di partecipare a questo partenariato tra pi\u00f9 enti per il progettoPRISM-E, che ci dar\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 in futuro di avere uno strumento innovativo e altamente tecnologico &#8211; ha detto Roberto Urbani, assessore al Bilancio del Comune di Cave -. Grazie a questo riusciremo a monitorare e anticipare i dissesti idrogeologici che negli ultimi anni abbiamo visto creare una serie di disagi rilevanti su tutto il territorio della citt\u00e0, da strade che sono diventate impraticabili fino a immobili che hanno subito dei danni strutturali&#8221;.<br \/>\n&#8220;Il progetto vedr\u00e0 da un punto di vista tecnologico l&#8217;impiego di diverse tecnologie a partire dall&#8217;analisi dei dati satellitari per creare delle vere e proprie mappe di rischio e all&#8217;utilizzo di droni sul territorio che saranno in grado di analizzare in maniera pi\u00f9 capillare effettivi rischi preposti e analizzati dalla piattaforma &#8211; ha sottolineato Gianluca Zaccagnino, responsabile dell&#8217;Area Innovazione di TopNetwork -. Inoltre, i droni saranno anche equipaggiati di sensori avanzati che saranno in grado di individuare in maniera puntuale rischi effettivi soprattutto per quel che riguarda gli incendi. Infine, il progetto prevede l&#8217;installazione di sensori IoT pensati per il rischio idrogeologico direttamente sul territorio da monitorare&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa TopNetwork &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAVE (ROMA) (ITALPRESS) &#8211; La crescente frequenza di eventi estremi rende necessario adottare strumenti sempre pi\u00f9 evoluti per monitorare il territorio e supportare la prevenzione dei rischi ambientali. 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