{"id":274840,"date":"2026-09-24T14:19:38","date_gmt":"2026-09-24T12:19:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/24\/mafia-25-arresti-tra-catania-e-siracusa-procuratore-curcio-a-imprenditori-denunciate-lo-stato-e-con-voi-video\/"},"modified":"2026-09-24T14:19:38","modified_gmt":"2026-09-24T12:19:38","slug":"mafia-25-arresti-tra-catania-e-siracusa-procuratore-curcio-a-imprenditori-denunciate-lo-stato-e-con-voi-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/24\/mafia-25-arresti-tra-catania-e-siracusa-procuratore-curcio-a-imprenditori-denunciate-lo-stato-e-con-voi-video\/","title":{"rendered":"Mafia, 25 arresti tra Catania e Siracusa. Procuratore Curcio a imprenditori \u201cDenunciate, lo Stato \u00e8 con voi\u201d \/ Video"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 U<strong>n\u2019alleanza criminale radicata tra le province di Catania e Siracusa, in grado di soffocare l\u2019economia legale e controllare il territorio con metodi spietati.<\/strong> \u00c8 il quadro dell\u2019o<strong>perazione antimafia condotta dai Carabinieri di Siracusa e dalla Guardia di Finanza di Catania<\/strong>, che ha portato all\u2019esecuzione di venticinque misure cautelari. Al centro dell\u2019inchiesta il clan Nardo di Lentini, storicamente legato alla famiglia di Cosa Nostra Santapaola-Ercolano. I clan avevano allungato le mani sulla filiera agroalimentare, condizionando il trasporto e la commercializzazione degli agrumi, imponendo la guardiania abusiva alle imprese edili e persino controllando lo smaltimento dei residui delle arance. Non solo estorsioni e appalti. Le indagini hanno svelato un secondo gruppo criminale dedicato al traffico transnazionale di droga, con ingenti importazioni di cocaina, marijuana e hashish dalla Spagna. A testimoniare la pericolosit\u00e0 del sodalizio, anche la brutalit\u00e0 dei metodi: dall\u2019incendio di escavatori nei cantieri stradali, fino al mettere tra le mani di un bambino di 5 anni una pistola. L\u2019imponente blitz, che ha visto impiegati oltre 250 militari con elicotteri e unita cinofile, ha colpito anche il cuore economico del sodalizio: eseguito infatti un sequestro preventivo di beni, quote societarie e disponibilit\u00e0 finanziarie per un valore complessivo di circa 5,5 milioni di euro. Fondamentali la collaborazione iniziale di un collaboratore di giustizia, che bene conosceva l\u2019attivit\u00e0 del clan Nardo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<h3><strong>PROCURATORE CURCIO AGLI IMPRENDITORI \u201cDENUNCIATE, LO STATO E\u2019 CON VOI\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><em>\u201cChi si ritiene un democratico liberale non pu\u00f2 che considerare questi come reati che attentano proprio al cuore del sistema economico, perch\u00e9 non si \u00e8 pi\u00f9 liberi di decidere a chi vendere, come vendere e attraverso quali mezzi e strumenti\u201d.<\/em> Lo ha detto il Procuratore di Catania, Francesco <strong>Curcio,<\/strong> commentando l\u2019operazione antimafia che ha portato all\u2019arresto di 25 persone indagate a vario titolo anche per associazione mafiosa, estorsione e riciclaggio.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 molto grave che non vengano denunciati immediatamente abusi e queste angherie\u201d<\/em> ha proseguito il Procuratore <em>\u201cperch\u00e9 bisogna che gli imprenditori si convincano del fatto che lo Stato \u00e8 sempre al loro fianco. Se vengono fatte le denunce, viene garantita la protezione a chi denuncia. Ma bisogna denunciare anche perch\u00e9, se non lo si fa, se si \u00e8 conniventi con questo sistema \u00f9 sia pure subendo l\u2019intimidazione sono previste delle misure di prevenzione che possono arrecare ulteriori danni alle imprese che subiscono questi reati\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Curcio ha lanciato un appello diretto, a margine della conferenza stampa organizzata al Palazzo di Giustizia di Catania: <em>\u201cIo chiedo a tutti gli imprenditori di prendere coscienza e di ribellarsi a questo sistema, e assicuro che il mio ufficio e le forze di polizia garantiranno la massima protezione a chi metter\u00e0 fine a questa forma di tassazione parallela, del tutto indebita, fatta dalla mafia\u201d.<\/em> Infine, ha descritto la gravit\u00e0 della situazione emersa dalle indagini: <em>\u201cPurtroppo ci sono casi di soggetti che pagavano quarant\u2019anni fa e adesso abbiamo scoperto che continuano a pagare. \u00c8 una cosa veramente incredibile, raccapricciante. C\u2019\u00e8 anche molta violenza in questo contesto: oltre a queste attivit\u00e0 che hanno un riflesso immediatamente economico, vi \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 d\u2019intimidazione, di scorrerie anche in pieno giorno in alcuni centri abitati. In un caso si \u00e8 arrivati addirittura a mettere un\u2019arma nelle mani di un bambino di circa cinque o sei anni, dicendogli che quello sarebbe stato il suo strumento di lavoro\u201d.<\/em><\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-750145-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/9\/802d5f0019042fea613d722a9a978e2628f86a84_ready.mp4?_=1\"><\/source><a href=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/9\/802d5f0019042fea613d722a9a978e2628f86a84_ready.mp4\">https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/9\/802d5f0019042fea613d722a9a978e2628f86a84_ready.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>\u2013 foto da video xo5\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Un\u2019alleanza criminale radicata tra le province di Catania e Siracusa, in grado di soffocare l\u2019economia legale e controllare il territorio con metodi spietati. \u00c8 il quadro dell\u2019operazione antimafia condotta dai Carabinieri di Siracusa e dalla Guardia di Finanza di Catania, che ha portato all\u2019esecuzione di venticinque misure cautelari. 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