{"id":274635,"date":"2026-09-21T21:09:47","date_gmt":"2026-09-21T19:09:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/21\/mattarella-la-scuola-e-aperta-a-tutti-deve-unire-e-non-lacerare\/"},"modified":"2026-09-21T21:09:47","modified_gmt":"2026-09-21T19:09:47","slug":"mattarella-la-scuola-e-aperta-a-tutti-deve-unire-e-non-lacerare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/21\/mattarella-la-scuola-e-aperta-a-tutti-deve-unire-e-non-lacerare\/","title":{"rendered":"Mattarella \u201cLa scuola \u00e8 aperta a tutti, deve unire e non lacerare\u201d"},"content":{"rendered":"<div>AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La scuola \u00e8 la pi\u00f9 efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti &#8211; &#8220;E&#8217; aperta a tutti&#8221;: cos\u00ec dispone l&#8217;articolo 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere pi\u00f9 sicure le nostre comunit\u00e0, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell&#8217;incomunicabilit\u00e0&#8221;. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell&#8217;anno scolastico 2026\/2027 ad Amatrice, in occasione del decimo anniversario del terremoto.<br \/>&#8220;La scuola \u00e8 chiamata a produrre coesione sociale. Gli studenti non sono semplici utenti della scuola. La societ\u00e0 ha bisogno della loro voce. Ragazze e ragazzi, rendetevi ancora pi\u00f9 protagonisti della vita scolastica. <br \/>Conoscenza e studio sono importanti per la vita. Non un sapere astratto o soltanto astratto. Ma un sapere che si unisce all&#8217;amicizia, alla premura per chi ci sta accanto, alla responsabilit\u00e0 verso gli altri. Questa \u00e8 la strada della libert\u00e0. La nostra libert\u00e0 \u00e8 autentica se la libert\u00e0 esiste per tutti. <br \/>Dobbiamo essere padroni dei nostri tempi. &#8220;C&#8217;\u00e8 un legame stretto &#8211; sono parole dello scrittore Milan Kundera &#8211; tra lentezza e memoria, tra velocit\u00e0 e oblio&#8221;. Ci\u00f2 che si acquisisce senza la fretta di correre resta impresso nella memoria di una persona, ci\u00f2 che si prende in velocit\u00e0 viene facilmente dimenticato.<br \/>La rapidit\u00e0 sembra diventata una condizione esistenziale. La scuola deve invece restare uno spazio di equilibrio dove si mira non alla lentezza ma alla solidit\u00e0 e, quindi, a uno sviluppo integrale della persona&#8221;.<br \/>Per il capo dello Stato &#8220;la scuola deve includere, recuperare, ricostruire. I nostri bambini, i nostri studenti sono avanti a noi per tante cose, ma sappiamo che hanno bisogno di trovare fiducia, che il disagio pu\u00f2 nascondersi nei loro comportamenti. Pu\u00f2 nascondersi persino ai genitori. Serve padronanza degli strumenti tecnici, ma servono anzitutto valori umani. Nella scuola la convivenza e il rispetto devono prevalere mettendo al bando la violenza &#8211; ha aggiunto -. La violenza si manifesta in molte forme. Prepotenze esplicite, gruppi e bande che si consolidano fuori dalle aule. Le violenze contro gli insegnanti: l&#8217;ultimo grave episodio di pochi giorni addietro si aggiunge a quelli gi\u00e0 avvenuti, non dimenticati. Talvolta da parte di ragazzi, pi\u00f9 di frequente di genitori, ben pi\u00f9 colpevoli in questo tradimento del loro compito educativo; sottraendosi alla fondamentale alleanza con gli insegnanti. Ci sono violenze pi\u00f9 subdole che richiedono antenne sensibili: il bullismo che infierisce sul pi\u00f9 debole, la diversit\u00e0 e la debolezza che diventano causa di umiliazione, il disinteresse di chi volta le spalle davanti ad atti di vilt\u00e0 travestiti da bravate&#8221;.<br \/>&#8220;Sono intollerabili gli episodi di violenza e sopraffazione ai danni di ragazze e sono inaccettabili anche quelle forme pi\u00f9 ovattate di oppressione nei loro confronti, quelle pretese miserabili di supremazia e di impossessamento &#8211; ha detto ancora il capo dello Stato -. Pi\u00f9 che un codice di comportamento la scuola deve aiutare a riconoscere un&#8217;etica condivisa. Gli insegnanti non devono, quindi, essere lasciati soli dalla societ\u00e0 e le istituzioni non devono recedere dalla loro responsabilit\u00e0 in contesti difficili. Con un impegno rinnovato per sconfiggere la dispersione scolastica&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto screenshot video Quirinale &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La scuola \u00e8 la pi\u00f9 efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti &#8211; &#8220;E&#8217; aperta a tutti&#8221;: cos\u00ec dispone l&#8217;articolo 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":274636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20260921_3422.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274635"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274635\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}