{"id":27461,"date":"2018-12-06T10:53:42","date_gmt":"2018-12-06T09:53:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=27461"},"modified":"2018-12-06T10:53:42","modified_gmt":"2018-12-06T09:53:42","slug":"tra-biodiversita-e-ricchezze-storiche-unime-ospita-lincontro-dentro-il-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/12\/06\/tra-biodiversita-e-ricchezze-storiche-unime-ospita-lincontro-dentro-il-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Tra biodiversit\u00e0 e ricchezze storiche: Unime ospita l&#039;incontro &quot;Dentro il Mediterraneo&quot;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Analizzare le caratteristiche di quel mare che rappresenta di fatto la culla della civilt\u00e0 occidentale ed \u00e8, ancora oggi, datore di doni quali la biodiversit\u00e0 di specie e le ricchezze storiche. \u00c8 questo l&#8217;argomento oggetto del dibattito che si \u00e8 tenuto ieri presso l\u2019Aula Magna del Rettorato dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina: l\u00ec \u00e8 stata infatti ospitata la tavola rotonda intitolata \u201cDentro il Mediterraneo\u201d. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">All\u2019incontro hanno preso parte i professori Roberto Montanini ( Delegato Rapporti con il territorio), Filippo Grasso (Delegato Iniziative Scientifiche nel settore del turismo), Giuseppa Filippello (Delegato all\u2019Orientamento), Concetta Gugliandolo (Rappresentante Unime presso il CoNISMa) e Girolamo Lo Verso, autore del libro \u201cMediterraneo dentro\u201d di cui si \u00e8 discusso a margine dell\u2019evento. Le relazioni dell\u2019iniziativa sono state realizzate dalla prof.ssa Nancy Span\u00f2 (Delegato Iniziative scientifiche a tutela dell\u2019ambiente e del patrimonio marino) e dal dottor Michele Iaria, Training manager Raid Italia-Egitto.<br \/>\n<\/span><br \/>\n<div id=\"attachment_27463\" style=\"width: 1386px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Da-sin.-Spano_-Filippello-Montanini-Gugliandolo-Grasso.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-27463\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-27463\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Da-sin.-Spano_-Filippello-Montanini-Gugliandolo-Grasso.jpg\" alt=\"\" width=\"1376\" height=\"614\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-27463\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra: Span\u00f2, Filippello, Montanini, Gugliandolo, Grasso<\/p><\/div><br \/>\n\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Siamo tutti concordi \u2013 ha esordito il professor Montanini \u2013 nell\u2019affermare la bellezza del nostro mare che, per un\u2019Isola, rappresenta una fonte di vita ed anche una risorsa da curare ancor meglio di come avviene al giorno d\u2019oggi. Il Mediterraneo \u00e8 stato il crocevia principale di popoli antichi e, adesso, \u00e8 purtroppo testimone delle stragi di migranti. Ma i suoi fondali celano anche immense bellezze ed opportunit\u00e0\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">\u201cQuando penso al mar Mediterraneo \u2013 ha detto il professor Grasso \u2013 il mio pensiero va a due temi molto importanti, per i quali l\u2019Ateneo si sta prodigando con confronti e studi, ovvero, la tutela delle coste e la qualit\u00e0 di vita di coloro che abitano le fasce costiere\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">\u201cIl Consorzio Nazionale Interuniversitario Scienze del Mare, che ingloba al suo interno ben 35 Universit\u00e0, affronta le sfide del panorama marino \u2013 ha commentato la professoressa Gugliandolo \u2013 cercando di intercettare fondi e finanziamenti, effettuando le sue funzioni senza dimenticare l\u2019importanza della sostenibilit\u00e0 ambientale\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">\u201cLa mia presenza qui oggi \u2013 ha raccontato la professoressa Filippello \u2013 \u00e8 giustificata dal legame tra l\u2019ambiente in cui si vive e lo sviluppo psicologico e cognitivo degli individui. E\u2019 stato dimostrato, difatti, che l\u2019ambiente fisico in cui viviamo influenza le nostre conoscenze e abilit\u00e0, attribuendoci canoni specifici\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">\u201dIl Mediterraneo \u00e8 considerato il prototipo di molti altri mari \u2013 ha dichiarato la professoressa Span\u00f2 \u2013 e la sua particolare idrologia contribuisce a far confluire nelle sue acque una gran variet\u00e0 di specie. Lo Stretto di Messina, che ci riguarda molto da vicino, grazie alle sue correnti \u00e8 caratterizzato da una elevatissima biodiversit\u00e0 e da una attivit\u00e0 tettonica pressoch\u00e9 costante. Vi \u00e8 la Sella di San Nicola, cos\u00ec definita dai pescatori, profonda oltre 70 metri che contribuisce alla risalita di sostanze organiche importanti per gli organismi marini. Tutte queste caratteristiche fanno si che lo Stretto di Messina sia un Sito di Interesse Comunitario (SIC) oltre che una Riserva naturale ed ambientale. Al suo interno, l\u2019Universit\u00e0 di Messina ha compiuto numerosi studi, riscontrando che anche i numerosi relitti rinvenuti nei fondali sono dei veri e propri centri di biodiversit\u00e0. Le forti correnti rendono complicate le indagini scientifiche a causa della necessit\u00e0 di affrontare immersioni di brevi durata. Nonostante questo \u00e8 stato possibile osservare il vasto habitat locale, contraddistinto tra gli altri, anche da coralli e squali come ad esempio il Six Gill Shark, che da ben 900 metri di profondit\u00e0 pu\u00f2 risalire sino a 35 metri per cibarsi. Il CdL Magistrale in Biologia ed Ecologia dell\u2019Ambiente Marino e costiero \u00e8 uno dei pochi corsi al mondo dedicato allo studio del mare e vanta collaborazioni con altri Atenei e Centri oceanografici, come quello di Valencia che ha assunto tre nostri ex studenti dopo la Laurea\u201d.<br \/>\n\u201cCome ha detto la professoressa Span\u00f2 \u2013 ha concluso il dottor Iaria \u2013 numerosi relitti affollano i fondali del nostro mare. Su 3 milioni nel mondo, ben 2.500 sono nel Mediterraneo. Oltre a rivestire un interesse biologico-ambientale grazie al fatto di essere centri di biodiversit\u00e0, i relitti godono anche di interesse storico-archeologico perch\u00e9 al loro interno vengono rinvenuti spesso vasi in terracotta spagnoli e non solo o altre ricchezze in grado di far ricostruire rotte commerciali di circa 1600 anni fa ed oltre. L\u2019Isola di Malta e l\u2019Universit\u00e0 di Varsavia puntano fortemente anche sull\u2019interesse dimostrato dal turismo subacqueo, aumentato in questi anni, che potr\u00e0 evolvere in futuro anche nel turismo classico aprendo alle visite del pubblico i relitti riportati alla luce. Si tratta di un esempio virtuoso, da prendere a modello per i prossimi anni\u201d.<\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analizzare le caratteristiche di quel mare che rappresenta di fatto la culla della civilt\u00e0 occidentale ed \u00e8, ancora oggi, datore di doni quali la biodiversit\u00e0 di specie e le ricchezze storiche. \u00c8 questo l&#8217;argomento oggetto del dibattito che si \u00e8 tenuto ieri presso l\u2019Aula Magna del Rettorato dell&#8217;Universit\u00e0 di Messina: l\u00ec \u00e8 stata infatti ospitata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":27462,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/incontro-dentro-il-mediterraneo.jpg","author_info":{"display_name":"red..me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redstage\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27461"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}