{"id":274459,"date":"2026-09-18T23:09:38","date_gmt":"2026-09-18T21:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/18\/robot-chirurgici-cinesi-di-ultima-generazione-arrivati-al-policlinico-di-milano\/"},"modified":"2026-09-18T23:09:38","modified_gmt":"2026-09-18T21:09:38","slug":"robot-chirurgici-cinesi-di-ultima-generazione-arrivati-al-policlinico-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/18\/robot-chirurgici-cinesi-di-ultima-generazione-arrivati-al-policlinico-di-milano\/","title":{"rendered":"Robot chirurgici cinesi di ultima generazione arrivati al Policlinico di Milano"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Al Policlinico di Milano sono arrivati di recente due nuovi sistemi di chirurgia robotica, destinati a essere progressivamente impiegati nella fase di pratica clinica. Questi robot di ultima generazione, provenienti dalla Cina, rappresentano un nuovo modello di cooperazione nel settore tra i due Paesi.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Edge Medical, impresa cinese che ha fornito il robot chirurgico multi-porta al Policlinico, produce diversi modelli di robot del genere. Con sede a Shenzhen, l&#8217;azienda vanta una consolidata esperienza nell&#8217;innovazione della robotica chirurgica.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Secondo quanto riferito a Xinhua da un responsabile dell&#8217;azienda, il sistema offre funzionalit\u00e0 avanzate, tra cui la visione di alta qualit\u00e0 e la fluorescenza intraoperatoria.<\/p>\n<p>Luigi Boni, direttore della Chirurgia Generale e Mininvasiva del Policlinico di Milano, ha spiegato a Xinhua che le nuove piattaforme saranno utilizzate progressivamente nei diversi reparti, tra cui la chirurgia addominale, l&#8217;urologia, la ginecologia, la chirurgia toracica e la chirurgia epatica.<\/p>\n<p>&#8220;Il loro arrivo consentir\u00e0 innanzitutto di ampliare la capacit\u00e0 operativa dell&#8217;ospedale. La disponibilit\u00e0 di pi\u00f9 piattaforme permette di programmare un numero maggiore di interventi robotici, di ridurre i tempi di attesa e di rendere questa tecnologia accessibile a un numero pi\u00f9 ampio di pazienti&#8221;, ha dichiarato Boni.<\/p>\n<p>Il robot chirurgico costituisce uno strumento di supporto che consente al chirurgo di eseguire procedure mini-invasive con un controllo particolarmente elevato dei movimenti e della visione.<\/p>\n<p>Roni ha spiegato che, durante l&#8217;intervento, il sistema traduce i gesti delle mani del chirurgo in movimenti estremamente precisi degli strumenti introdotti nel corpo del paziente attraverso piccole incisioni. Questo permette di operare in spazi ristretti, con una maggiore stabilit\u00e0 e con la possibilit\u00e0 di modulare il gesto chirurgico in modo molto accurato.<\/p>\n<p>Un secondo elemento fondamentale \u00e8 la visione: grazie al robot, il chirurgo \u00e8 in grado di osservare il campo operatorio in alta definizione e in tre dimensioni. La tecnologia a fluorescenza pu\u00f2 aggiungere ulteriori informazioni, rendendo visibili alcuni dettagli che non sarebbero facilmente identificabili con la sola luce bianca.<\/p>\n<p>La chirurgia robotica sta vivendo una fase di profonda evoluzione. Oggi stanno emergendo nuovi produttori, come Edge Medical, che investono in ricerca, sviluppo e ingegneria avanzata, e che stanno attirando l&#8217;attenzione del mercato europeo.<\/p>\n<p>Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano, ha spiegato perch\u00e8 l&#8217;ospedale sia interessato ai prodotti robotici cinesi e alla collaborazione nel settore. &#8220;La rapidit\u00e0 con cui alcune aziende cinesi riescono a trasformare un progetto in una tecnologia concreta \u00e8 certamente significativa. In un settore nel quale l&#8217;innovazione procede rapidamente, questa capacit\u00e0 rappresenta un elemento di grande interesse&#8221;, ha affermato, aggiungendo che l&#8217;introduzione dei sistemi robotici cinesi rappresenta un rapporto di mutua collaborazione.<\/p>\n<p>Stocco ha inoltre sottolineato che il livello tecnologico non \u00e8 l&#8217;unico criterio di valutazione. Prima di adottare una piattaforma \u00e8 necessario verificarne la sicurezza, l&#8217;affidabilit\u00e0, l&#8217;efficacia clinica, la semplicit\u00e0 d&#8217;uso, la qualit\u00e0 della manutenzione e la presenza di programmi adeguati di formazione.<\/p>\n<p>Grazie alle competenze nel campo dell&#8217;innovazione e dei servizi integrati, Edge Medical sta accelerando la propria espansione internazionale e ha stabilito rapporti di cooperazione con diversi ospedali pubblici in Europa.<\/p>\n<p>Secondo il responsabile di Edge Medical, l&#8217;azienda continuer\u00e0 a rafforzare la collaborazione e gli scambi con le principali istituzioni mediche mondiali, trasformando la tecnologia in un ponte per portare nel mondo un numero crescente di soluzioni cinesi di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;adozione di robot chirurgici cinesi da parte del Policlinico di Milano rappresenta un risultato positivo della collaborazione tra Cina e Italia nel campo delle apparecchiature mediche. Le future collaborazioni potranno essere approfondite nell&#8217;ambito della telechirurgia, dell&#8217;integrazione digitale, delle tecnologie basate sull&#8217;intelligenza artificiale, nonch\u00e8 della formazione e degli scambi clinici.<br \/>(ITALPRESS).<br \/>-Foto Xinhua-<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Al Policlinico di Milano sono arrivati di recente due nuovi sistemi di chirurgia robotica, destinati a essere progressivamente impiegati nella fase di pratica clinica. Questi robot di ultima generazione, provenienti dalla Cina, rappresentano un nuovo modello di cooperazione nel settore tra i due Paesi. 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