{"id":274455,"date":"2026-09-18T20:19:39","date_gmt":"2026-09-18T18:19:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/18\/condanne-per-325-anni-al-maxiprocesso-nebrodi-2-antoci-ha-vinto-lo-stato\/"},"modified":"2026-09-18T20:19:39","modified_gmt":"2026-09-18T18:19:39","slug":"condanne-per-325-anni-al-maxiprocesso-nebrodi-2-antoci-ha-vinto-lo-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/18\/condanne-per-325-anni-al-maxiprocesso-nebrodi-2-antoci-ha-vinto-lo-stato\/","title":{"rendered":"Condanne per 325 anni al Maxiprocesso Nebrodi 2, Antoci \u201cHa vinto lo Stato\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>MESSINA (ITALPRESS) \u2013<strong> Sono 325 gli anni di carcere comminati a 45 condannati, su 54 imputati, nella sentenza del Maxiprocesso Nebrodi 2<\/strong>. Lo ha stabilito il <strong>Tribunale di Patti. I pm avevano chiesto quasi 500 anni per le truffe sui fondi Ue all\u2019agricoltura.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Il Maxiprocesso nasce dall\u2019operazione del 6 febbraio 2024, quando centinaia di uomini della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Carabinieri hanno, dalle prime luci dell\u2019alba, messo letteralmente sottosopra il territorio dei Nebrodi, assicurando alla giustizia numerosi soggetti ai quali sono stati contestati una serie di reati che ruotano soprattutto attorno al lucroso affare dei Fondi Europei per l\u2019Agricoltura. Un meccanismo milionario interrotto proprio da quel Protocollo che l\u2019allora presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, ha voluto insieme al Prefetto di Messina Stefano Trotta e che oggi continua ad essere applicato in tutta Italia.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Quello strumento, recepito nei tre cardini del Nuovo Codice Antimafia e votato in Parlamento il 27 settembre 2017, ha posto le basi per una normativa che consente a Magistratura e Forze dell\u2019Ordine di porre argine ad una vicenda che durava da tanti anni. Per tutto ci\u00f2 l\u2019ex Presidente del Parco dei Nebrodi e oggi Europarlamentare del M5S, Giuseppe Antoci, ha rischiato la vita in quel tragico attentato mafioso dal quale si \u00e8 salvato grazie all\u2019auto blindata e a quei valorosi uomini della scorta della Polizia di Stato, tutti promossi per merito straordinario e medaglia d\u2019oro al valore civile, che quella notte, ingaggiando un terribile conflitto a fuoco, salvarono la vita ad Antoci.<\/p>\n<p>Proprio su questo argomento il Giudice scrive nell\u2019ordinanza dell\u2019operazione Nebrodi I che ha generato il primo Maxiprocesso e che ha portato alla sbarra gli imputati: <em>\u201c\u2026 nel contesto che emerge nella presente indagine di truffe milionarie e di furto mafioso del territorio trova aspetti di significazione probatoria e chiavi di lettura di quell\u2019attentato\u2026 Antoci si \u00e8 posto in contrasto con interessi milionari della mafia\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Da quella prima attivit\u00e0 nacque lo storico \u201cMaxiprocesso Nebrodi\u201d che ha portato alla condanna in Cassazione di ben 50 imputati.<\/p>\n<p><em>\u201cLa sentenza di Nebrodi II \u00e8 un segnale che arriva dritto al cuore di tutti quegli agricoltori e allevatori onesti che per anni hanno subito umiliazioni, minacce e ritorsioni nonch\u00e8 la perdita economica di quei fondi europei che invece di andare a loro finivano nelle tasche di criminali e truffatori\u201d,<\/em> dichiara<strong> Antoci, presente in Aula.<br \/><\/strong><br \/><em>\u201cSiamo tutti riconoscenti alla DDA di Messina, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia di Stato<\/em> \u2013 aggiunge -.<em> Il Tribunale di Patti ha oggi confermato, con questa sentenza, non solo il grande lavoro degli inquirenti ma anche il contesto in cui ci siamo mossi in questi anni. Abbiamo colpito con un\u2019azione senza precedenti una criminalit\u00e0 ricca, potente e violenta<\/em> \u2013 ancora Antoci \u2013 <em>ed \u00e8 per questo che quella notte volevano fermarmi. Volevano bloccare l\u2019idea di una legge nazionale e dunque tutto quello che sta accadendo, attraverso la norma poi approvata, e che sta colpendo quel sistema in tutta Italia\u201d,<\/em> continua Antoci.<\/p>\n<p><em>\u201cNonostante la consapevolezza che, con questa ulteriore sentenza, l\u2019odio e il rancore contro di me cresceranno ancora di pi\u00f9, \u00e8 comunque tanta la felicit\u00e0 che provo oggi nel vedere che il nostro lavoro serva al Paese, alla Sicilia e ai miei amati Nebrodi\u201d,<\/em> sottolinea Antoci.<\/p>\n<p><em>\u201cHanno costretto me e la mia famiglia a vivere una vita blindata con una casa presidiata dall\u2019Esercito. Sono stati anni di dolore, paure e preoccupazioni. Abbiamo resistito con la schiena dritta anche quando volevano spezzarcela. Abbiamo fatto tanta strada con dignit\u00e0 ed \u00e8 grazie a quest\u2019ultima che continuiamo a vincere. Tutti, ma per primo ha vinto lo Stato. Lo Stato vince sempre. Avanti\u2026\u201d,<\/em> conclude Antoci.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Segreteria Giuseppe Antoci \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSINA (ITALPRESS) \u2013 Sono 325 gli anni di carcere comminati a 45 condannati, su 54 imputati, nella sentenza del Maxiprocesso Nebrodi 2. Lo ha stabilito il Tribunale di Patti. I pm avevano chiesto quasi 500 anni per le truffe sui fondi Ue all\u2019agricoltura. 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