{"id":274373,"date":"2026-09-17T20:09:38","date_gmt":"2026-09-17T18:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/17\/il-cinese-zhao-jiaju-e-il-primo-asiatico-a-vincere-il-tor-des-geants\/"},"modified":"2026-09-17T20:09:38","modified_gmt":"2026-09-17T18:09:38","slug":"il-cinese-zhao-jiaju-e-il-primo-asiatico-a-vincere-il-tor-des-geants","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/17\/il-cinese-zhao-jiaju-e-il-primo-asiatico-a-vincere-il-tor-des-geants\/","title":{"rendered":"Il cinese Zhao Jiaju \u00e8 il primo asiatico a vincere il Tor des G\u00e8ants"},"content":{"rendered":"<div>GUIYANG (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Dopo 65 ore, 55 minuti e 22 secondi trascorsi in piedi, Zhao Jiaju ha tagliato il traguardo a Courmayeur nelle ore precedenti l&#8217;alba di ieri, ora locale italiana.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>L&#8217;atleta, originario della provincia sud-occidentale cinese del Guizhou, ha conquistato il titolo assoluto nella categoria dei 330 chilometri della gara italiana di ultra-trail Tor des G\u00e8ants (TOR). E&#8217; diventato il primo corridore cinese e il primo asiatico a vincere il titolo dalla prima edizione dell&#8217;evento, battendo il record di gara di ben 13 minuti.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Il Tor des G\u00e8ants \u00e8 una delle principali competizioni mondiali di trail running su lunghissima distanza. Il suo percorso si snoda attraverso le Alpi, passando per alcune delle principali vette, tra cui il Monte Bianco e il Monte Rosa. Il tracciato copre complessivamente 336,1 chilometri e presenta oltre 24.000 metri di dislivello cumulativo positivo, equivalenti a circa tre volte l&#8217;altezza del Monte Everest.<\/p>\n<p>Durante questa gara estenuante, gli atleti devono affrontare drastici sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte, terreni montani accidentati, basse temperature, reazioni all&#8217;alta quota e condizioni meteorologiche estreme con vento e pioggia. La gara prevede un tempo limite di 150 ore, senza periodi di riposo obbligatori. Lo sforzo prolungato ad alta intensit\u00e0 durante tutta la gara mette a dura prova le riserve fisiche, la forza mentale e la capacit\u00e0 di giudizio immediato dei concorrenti.<\/p>\n<p>Zhao ha dato prova di straordinaria resistenza e di astute tattiche di gara durante tutta l&#8217;ardua competizione. Non si \u00e8 fermato al primo punto di controllo fino a quando non ha corso per 35 ore e 42 minuti, con solo circa 20 minuti di sonno effettivo. Ha adottato una strategia di sonno frammentato, concedendosi sonnellini di circa 10 minuti a ogni punto di controllo prima di ripartire. Sull&#8217;intero percorso di 336,1 chilometri, il suo tempo totale di sonno \u00e8 stato di appena un&#8217;ora circa.<\/p>\n<p>Dopo la gara, Zhao ha ammesso che la seconda met\u00e0 della competizione \u00e8 stata cos\u00ec straziante da sembrare &#8220;quasi insopportabile&#8221;. Alle<br \/>prese con dolori muscolari e vista offuscata, aveva spinto il proprio corpo al limite fisico assoluto ed \u00e8 riuscito a raggiungere il traguardo solo grazie alla pura forza di volont\u00e0.<\/p>\n<p>Nato nel febbraio 1995 nel Guizhou, Zhao lavorava in passato come fattorino per le consegne ed era appassionato di arti marziali. Nel 2014 ha scoperto il trail running grazie a un manifesto pubblicitario visto per strada a Hangzhou, sviluppando un forte interesse per questo sport e mostrando un talento naturale per la corsa su lunghe distanze.<\/p>\n<p>Questo titolo non \u00e8 arrivato per caso, ma \u00e8 stato il risultato di anni di progressi e traguardi conquistati con fatica. Il suo percorso negli sport di resistenza \u00e8 iniziato durante i suoi giorni ordinari e talvolta difficili come fattorino per le consegne di cibo.<\/p>\n<p>Mentre lavorava, ha sviluppato resistenza e velocit\u00e0 correndo per effettuare le consegne e ha iniziato a partecipare alle maratone. A 22 anni \u00e8 passato alle gare di trail running su lunga distanza. All&#8217;et\u00e0 di 26 anni era gi\u00e0 diventato il corridore con il pi\u00f9 alto punteggio ITRA (International Trail Running Association) in Asia.<\/p>\n<p>Nel luglio di quest&#8217;anno ha vinto la categoria dei 168 chilometri della Chongli 168 Super-Trail Race in 19 ore, un minuto e 32 secondi, battendo il proprio record stabilito sul percorso sei anni prima e conquistando per la quarta volta il titolo della Chongli 168.<\/p>\n<p>Nel settembre dello scorso anno, Zhao ha partecipato per la prima volta al Tor des G\u00e8ants, ma \u00e8 stato costretto al ritiro al punto di ristoro dei 203,8 chilometri, dopo aver esaurito le energie. In quell&#8217;occasione, ha promesso: &#8220;Torner\u00f2&#8221;.<\/p>\n<p>Il Tor des G\u00e8ants di quest&#8217;anno, lungo 330 chilometri, ha rappresentato per Zhao il secondo tentativo di affrontare questo &#8220;percorso infernale&#8221;. Un anno dopo, ha mantenuto la promessa ed \u00e8 tornato da vincitore.<\/p>\n<p>Dopo aver conquistato il &#8220;Viaggio dei Giganti&#8221; e aver raggiunto la vetta di questa sfida estrema, Zhao coltiva ambizioni ancora maggiori. Oltre a partecipare ad altre gare, spera di ispirare pi\u00f9 persone attraverso lo spirito del trail running e di incoraggiarne altre a praticare sport.<\/p>\n<p>&#8220;Spero che la mia storia possa motivare pi\u00f9 persone e dare a tutti la determinazione necessaria per andare avanti con coraggio&#8221;, ha affermato.<br \/>(ITALPRESS).<br \/>&#8211; Foto Xinhua &#8211;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GUIYANG (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Dopo 65 ore, 55 minuti e 22 secondi trascorsi in piedi, Zhao Jiaju ha tagliato il traguardo a Courmayeur nelle ore precedenti l&#8217;alba di ieri, ora locale italiana. 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